"Il primo giro mi ha fatto tremare le gambe": Tsolov vola a Imola con Racing Bulls, ma per la F1 c’è da aspettare

"Il primo giro mi ha fatto tremare le gambe": Tsolov vola a Imola con Racing Bulls, ma per la F1 c’è da aspettare
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Il talento bulgaro della F2 ha completato quasi 700 km all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari a bordo della VCARB02. Entusiasti i commenti di Permane, ma Bayer frena sui tempi della promozione in F1
29 agosto 2026

La Formula 1 si gode gli ultimi giorni di riposo prima di entrare nella settimana del Gran Premio d’Italia 2026. Sfruttando questa brevissima pausa, la Racing Bulls è scesa in pista, sempre sul suolo italiano. A pochissimi chilometri dalla sede di Faenza, si è svolto infatti un TPC day con la VCARB02, dando la possibilità a Nikola Tsolov di debuttare ufficialmente a bordo di una monoposto della massima categoria a ruote scoperte. Una grande chance per il pilota del vivaio Red Bull attivo in Formula 2, ma anche per il team di scoprire le sue effettive doti in vista di una possibile promozione.

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La categoria propedeutica deve ancora riprendere la sua stagione dopo la lunga pausa estiva. La Formula 1, invece, è già tornata in azione a Zandvoort. Sulle coste del Mare del Nord dell’Olanda, la famiglia di Milton Keynes ha dovuto stravolgere la propria line-up. In Red Bull, al fianco di Max Verstappen, è tornato Liam Lawson, chiamato a sostituire l’infortunato Isack Hadjar. La Racing Bulls ha invece schierato Arvid Lindblad e Yuki Tsunoda. La scelta di chiamare il neozelandese in Red Bull piuttosto che il giapponese è stata giustificata da puri motivi di esperienza. A differenza di Tsunoda, Lawson ha più dimestichezza con questa nuova generazione di vetture avendo già disputato dodici appuntamenti, mentre Yuki è rimasto finora ai box a guardare la stagione 2026.

Tolta questa parentesi dovuta all’infortunio di Hadjar, a Milton Keynes è comunque tempo di valutazioni in vista della prossima stagione. Per il momento sia il francese che Lawson e Lindblad — rookie che sta stupendo il paddock per il proprio talento — stanno soddisfando le richieste dei piani alti della Red Bull. Tuttavia, c'è un altro giovane talento pronto ad affacciarsi al mondo della Formula 1: parliamo di Nikola Tsolov, attualmente leader del campionato di Formula 2 e più alto rappresentante del vivaio della squadra austriaca. Motivo per cui, nella giornata di giovedì, la Racing Bulls ha deciso di metterlo alla prova con il suo primo test a bordo di una monoposto di Formula 1.

La sede scelta per questo importante debutto del pilota bulgaro è stata la pista di casa della squadra faentina, ovvero Imola. Sorgendo a pochi chilometri dalla sede, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari rappresenta il compromesso logistico perfetto per la squadra, rientrata da poco dall’Olanda e già pronta a tornare in azione il prossimo fine settimana a Monza. Tsolov ha completato 690 km al volante della VCARB02, l’ultima monoposto ad effetto suolo utilizzata lo scorso anno da Lawson e Hadjar. “Il primo giorno di TPC su una monoposto di Formula 1 è terminato, e sono felicissimo di come sia andata”, ha dichiarato il bulgaro. “Mi sono divertito tantissimo in ogni giro ed è difficile esprimere a parole cosa significhi avere finalmente questa opportunità. Un enorme ringraziamento a VCARB e al Red Bull Junior Team per aver creduto in me e avermi dato questa possibilità”.

Per lui si è trattato di un primo passo verso il grande sogno: “È qualcosa per cui ho lavorato tutta la vita, quindi poterlo finalmente vivere è davvero incredibile. Non credo di aver ancora realizzato appieno quello che abbiamo raggiunto, ma mi sono goduto ogni giro e spero di avere presto l’opportunità di macinare altri chilometri”. Tuttavia, Tsolov sembra destinato ad attendere ancora del tempo, almeno un anno, prima di poter agguantare un sedile da titolare in Formula 1. “È stato un passo davvero positivo per Nikola. Si è adattato rapidamente alla vettura e ha mostrato la compostezza che ci si aspetta da un pilota che affronta per la prima volta una monoposto di F1. Questa uscita fa parte del piano di sviluppo continuo che il team porta avanti per i suoi giovani piloti, fornendo loro gli strumenti, il chilometraggio e l’ambiente per crescere. Abbiamo visto più volte cosa può produrre questo percorso, e giornate come questa sono parte integrante per contribuire alla loro crescita”, ha commentato il team principal Alain Permane.

A spegnere le speranze di un'imminente promozione nella massima categoria per Tsolov è stato Peter Bayer. “Siamo molto contenti sia di Liam che di Arvid e del lavoro che stanno facendo. Quindi non abbiamo fretta”, ha rivelato il CEO della Racing Bulls in Olanda quando gli è stato chiesto dell’annuncio della line-up del 2027. “Alain vuole davvero mantenere tutti calmi e concentrati, e deciderà quando sarà il momento perfetto per informare i piloti e tutti qui”, ha proseguito. “Nikola sta facendo un lavoro davvero eccellente in Formula 2, ma la formazione dei piloti per il prossimo anno è una decisione che spetta ad Alain, e lui farà ciò che è meglio per la squadra”.

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