F1, Verstappen e la benedizione a Kimi Antonelli: "Roccioso a 19 anni, un talento impressionante"

F1, Verstappen e la benedizione a Kimi Antonelli: "Roccioso a 19 anni, un talento impressionante"
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Il Gran Premio d'Ungheria va in archivio e la Formula 1 va ufficialmente in vacanza per la pausa estiva con Kimi Antonelli in vetta alla classifica mondiale. A margine del podio di Budapest, Max Verstappen ha speso parole di grande stima per il giovane talento azzurro, definendolo "roccioso" e vero punto di riferimento del suo team a soli 19 anni.
4 agosto 2026

L’Hungaroring si spegne e i motori tacciono: la Formula 1 è ufficialmente entrata nella pausa estiva, lasciando sul tracciato magiaro un podio che racchiude presente e futuro. Sopra al terzo gradino si è piazzato Lando Norris, ma la scena se la dividono soprattutto Max Verstappen e Kimi Antonelli, con il giovane talento azzurro che si gode le vacanze da leader del mondiale.

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Che tra il fuoriclasse olandese e la giovane promessa italiana ci sia una stima sincera non è un mistero, ma è stato proprio a margine del weekend magiaro che Verstappen ha voluto spendere parole pesanti, di quelle che lasciano il segno. Sollecitato su chi avesse espresso le migliori prestazioni in questa prima parte di campionato in rapporto al materiale a disposizione, Max non ha avuto dubbi.

Con la consueta schiettezza che lo contraddistingue, il campione olandese ha analizzato il cammino di Kimi con l'occhio critico di chi sa bene cosa significhi gestire la pressione ad altissimi livelli fin da giovanissimo. "Guardando lì davanti, Kimi ha fatto davvero un ottimo lavoro. È stato estremamente forte e solido, rivelandosi il punto di riferimento all'interno del suo team. Se continua su questa strada, e considerando che in alcune occasioni è stato anche molto sfortunato, il che è un vero peccato, dimostra una maturità incredibile: a soli 19 anni è stato roccioso. Da esterno, è qualcosa di davvero impressionante da vedere".

L'elogio ad Antonelli è diventato anche l'occasione per una riflessione sulle difficoltà che lo stesso Verstappen sta affrontando in questa stagione, tra una vettura non sempre docile e la complessa gestione della potenza in pista. "Per quanto mi riguarda, quest'anno è stato decisamente una giungla, ma cerco di godermela dove posso. Ovviamente quando la macchina è più piacevole da guidare ci si diverte di più, anche se la maggior parte delle volte non ti diverti granché per via di altri fattori, come quando ti trovi con la batteria scarica. Ma nel complesso, quella di Kimi è stata una prestazione davvero solida. È bello da vedere: prima di tutto è un bravo ragazzo ed è un pilota fortissimo, una combinazione ideale".

Le parole di Verstappen confermano il passaggio di testimone culturale all'interno del paddock: l'approvazione del pluricampione del mondo consacra ufficialmente Antonelli non solo come leader del campionato, ma come punto di riferimento della nuova generazione della Formula 1.

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