F1. Antonelli a rischio penalità a Monza, Wolff rivela: “Ecco con chi devo parlare prima di decidere”

F1. Antonelli a rischio penalità a Monza, Wolff rivela: “Ecco con chi devo parlare prima di decidere”
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Kimi Antonelli domina il Mondiale ma la Mercedes fa i conti con l'affidabilità: il quinto motore al rientro dalla pausa è un rischio reale. Toto Wolff svela la strategia per Monza e il nodo budget cap
4 agosto 2026

La pausa estiva è iniziata. Le fabbriche resteranno chiuse per quindici giorni tassativi, dando la possibilità a tutti i membri delle squadre di riposare dopo una prima parte di stagione di Formula 1 molto serrata e segnata dal radicale cambio regolamentare. Ma le ferie vedono Andrea Kimi Antonelli dettare il passo nella classifica piloti, con un ampio vantaggio su due veterani del Circus come Lewis Hamilton — staccato di 50 lunghezze — e George Russell, a 59 punti. Tuttavia, il rientro potrebbe non essere dei migliori per il bolognese, che rischia di scontare una penalità in griglia proprio nel suo appuntamento di casa a Monza.

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La Mercedes si è dimostrata fin dal principio il punto di riferimento della griglia. In termini prestazionali, sia per quanto riguarda il progetto telaistico e aerodinamico sia per l’erogazione del motore, è stata la migliore in quasi tutte le condizioni. L’unico cono d’ombra riguarda l’affidabilità. Toto Wolff era stato chiaro: preferisce una W17 di cristallo ma dominante. Solo che poi la Stella si troverà a dover pagare il conto, e potrebbe farlo molto prima rispetto ai diretti rivali, soprattutto in casa Ferrari. Giunti all’undicesimo appuntamento in Ungheria, sia il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli sia George Russell hanno raggiunto la soglia critica dei quattro elementi del motore sostituibili. Alla prossima unità sbloccata, andranno tassativamente incontro a una penalità che li costringerebbe a partire dal fondo della griglia.

Se Russell ha montato il quarto elemento alla vigilia della pausa estiva a Budapest senza incorrere in sanzioni — trattandosi della stessa specifica di quello sostituito —, per Antonelli la situazione si complica. Il motore sulla vettura numero #12 ha infatti molti più chilometri percorsi e, di conseguenza, l’introduzione del quinto elemento potrebbe rendersi necessaria già al rientro dalle ferie. Ora la Mercedes può comunque cercare di lavorare di strategia e scegliere una pista dove incappare in una penalità non rappresenti una condanna certa per la gara, mantenendo la prospettiva favorevole di una rimonta. “Spero ancora vivamente che non sia necessario prenderle, ma dovremmo decidere eventualmente quando e su quali piste scontarle”, ha rivelato infatti Toto Wolff ai nostri microfoni.

Tuttavia, la pista su cui scontare la sanzione potrebbe cadere proprio a Monza, dal momento che Zandvoort è un tracciato ostico per le rimonte e sorpassare risulta complesso. “Potrebbe cadere in una gara molto speciale per Kimi, perché sulla carta sembra un buon posto per smarcare la penalità…”, ha spiegato ancora il team principal. “Dobbiamo parlare con Marco per capire se vogliamo prendere la penalità al motore a Monza”, ha aggiunto Wolff, riferendosi al padre di Kimi Antonelli. Una speranza per il bolognese, però, c’è ancora.

Baku è lì tra le opzioni, magari Baku, sì. Togliamo la pressione a Monza evitando di dover partire dal fondo. È solo che la nostra affidabilità semplicemente non è stata all'altezza. Se prenderemo una penalità o meno, lo vedremo”, ha riflettuto ancora Wolff. Un’allocazione nel calendario per smarcare il quinto elemento potrebbe consentire alla Mercedes di offrire fin da subito al suo pilota la possibilità di utilizzare il primo motore aggiornato con l’ADUO. Infatti la Stella, così come la Ferrari, dovrebbe portare a Monza o poco dopo la nuova specifica di power unit con più ore al banco. Non resta che attendere per capire come la Mercedes gestirà la difficile allocazione dei motori in questa seconda parte di stagione, che resta ancora sospesa. Il Gran Premio del Bahrain verrà recuperato a ottobre in Malesia, ma gli ultimi due appuntamenti sono ancora in bilico. Sicuramente si correrà in Europa, ha rivelato Stefano Domenicali, ma come gestiranno i team le possibili penalità e gli aggiornamenti da portare?

Dobbiamo solo essere davvero strategici su quando portare gli aggiornamenti, ovvero quando pensiamo che avranno il massimo impatto sulle prestazioni, anziché limitarci a lanciarli in pista a ogni Gran Premio come in passato. Non possiamo farlo”, ha spiegato Wolff. “Quindi devi scegliere il momento giusto per introdurre una novità, fare un piccolo salto in avanti rispetto agli altri, per poi vedere la curva appiattirsi mentre gli altri tornano sotto più forti. Sì, porteremo degli aggiornamenti. Stiamo monitorando da vicino quanto possiamo portare: al momento, sul fronte del budget cap, siamo in una buona posizione. Abbiamo cercato di sbilanciare gli sviluppi un po' più verso la seconda metà della stagione, vediamo se sarà sufficiente”. Ma quanto è complicato integrare la gestione di un eventuale nuovo motore con l'incertezza sulle ultime due gare, che potrebbero spostare gli equilibri per numero di GP e budget? “Ha tutto un'influenza. Ovviamente andare in Malesia è fantastico, ma dobbiamo comunque monitorare i costi che sosteniamo come squadra. Non è legato alla Malesia in sé, riguarda piuttosto il momento in cui possiamo portare gli sviluppi”.

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