F1. Ferrari, un affare di famiglia a Barcellona: Arthur e Charles Leclerc infiammano i test Pirelli a 58°C

F1. Ferrari, un affare di famiglia a Barcellona: Arthur e Charles Leclerc infiammano i test Pirelli a 58°C
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Due giorni di test roventi al Montmelò con temperature dell'asfalto fino a 58°C. La Ferrari scende in pista con Charles e Arthur Leclerc per sviluppare le mescole Pirelli del prossimo anno, insieme ad Aston Martin e alla Cadillac di Zhou
17 giugno 2026

Il sipario dell’appuntamento catalano è calato, ma sotto il sole cocente del Montmelò, la Formula 1 non si ferma mai. Con l'asfalto di Barcellona che ha sfiorato temperature quasi desertiche, toccando i 58°C, Ferrari, Aston Martin e la neonata Cadillac si sono messe al servizio della Pirelli per due giorni di test cruciali, interamente dedicati allo sviluppo degli pneumatici slick per la prossima stagione. Un lavoro dietro le quinte, di pura costanza e precisione, fondamentale per deliberare le mescole del futuro. Tra long run sfiancanti e il debutto di dinamiche affascinanti, sono stati ben 2.817 i chilometri totali percorsi in Catalogna.

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Il focus della due giorni si è concentrato principalmente sulla mescola C2. Il programma strutturato dagli ingegneri della Bicocca ha seguito una logica precisa: performance run di soli 8 giri al mattino per deliberare la struttura migliore, seguiti da simulazioni sulla lunga distanza nel pomeriggio per valutare il decadimento termico e la consistenza della gomma. Il martedì ha visto il ritorno in pista di Charles Leclerc sulla Ferrari, capace di inanellare ben 134 giri (624 km) con un best lap di 1:16.619. Accanto al monegasco, grande stakanovista di giornata è stato il giovane Jak Crawford con l'Aston Martin, autore di ben 146 tornate. Meno fortunato l'esordio settimanale di Zhou Guanyu sulla Cadillac, frenato da alcuni problemi tecnici che lo hanno costretto ai box, limitando il suo bottino a soli 54 passaggi.

Il mercoledì ha regalato una suggestione romantica ed emozionante nel box della Scuderia: Charles ha infatti ceduto il sedile della Ferrari al fratello Arthur Leclerc. Il più giovane dei fratelli monegaschi non si è fatto pregare, stampando un solido 1:17.430 e completando la bellezza di 141 giri (657 km) in condizioni ambientali estreme, con l'aria a 36°C. Un test di resistenza fisica e mentale notevole. Parallelamente, Zhou Guanyu ha potuto riscattare il mercoledì nero di Cadillac recuperando il tempo perduto: per il pilota cinese ex Sauber ben 130 giri utili a raccogliere dati fondamentali per il debutto del team americano. Archiviata la Catalogna, il circus dei test Pirelli si sposterà a Silverstone, dove subito dopo il weekend di gara toccherà a Mercedes e Williams proseguire lo sviluppo delle coperture da asciutto.

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