verona legend cars

Auto storiche: "Pattuglia Asi" in azione. «Governo pronto a rivedere la posizione sul bollo"

-

I senatori Lodovico Sonego (PD), Anna Bonfrisco (FI) e Paolo Tosato (Lega Nord), sono al lavoro da mesi, insieme a Roberto Loi, Presidente dell’Asi, per tornare ad avere un’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli storici

Auto storiche: Pattuglia Asi in azione. «Governo pronto a rivedere la posizione sul bollo

Verona - La "pattuglia dell’Asi" è in azione. I senatori Lodovico Sonego (PD), Anna Bonfrisco (FI) e Paolo Tosato (Lega Nord), sono al lavoro da mesi, insieme a Roberto Loi, Presidente dell’Asi, per tornare ad avere un’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli storici.

 

La nuova legge di stabilità infatti, che ha introdotto nuovamente il bollo per i mezzi con 20 anni di età, non solo non porterà nelle casse dello stato i 78 milioni di euro preventivati dal governo, ma sta creando danni a lungo termine enormi.

 

Molti veicoli infatti stanno lasciando l’Italia, con effetti negativi non solo sull’indotto ma anche sul patrimonio culturale nazionale. Abbiamo incontrato la “pattuglia dell’Asi” in occasione di Verona Legend Cars, dove si è fatto il punto della situazione con i protagonisti di questa battaglia.

Roberto Loi, Presidente Asi

«Questa legge ha avuto certamente dei risvolti economici negativi. Ma non viviamo solo di economia, ma anche di ideali. E al popolo non si possono togliere gli ideali. Non ci possiamo permettere di eliminare l’associazionismo.»

roberto loi asi
Roberto Loi, Presidente Asi

 

«Fino a pochi mesi fa avevamo 220.000 tesserati. Ne stiamo perdendo circa il 22-23% a causa di questa “Legge di Instabilità”, come amo definirla. Speriamo di recuperarli perché le entrate dell’Asi dipendono solo dai nostri soci, visto che non abbiamo mai chiesto un euro alle casse statali».

 

«Non è bello che ci siano Regioni che sottopongono i cittadini ad un tributo mentre altre fanno diversamente. In ogni caso anche nelle regioni dove non è stata applicata la norma abbiamo registrato dei problemi. In Piemonte per esempio, dove è stata mantenuta la legge precedente abbiamo perso il 16% di tesserati. Gli appassionati infatti diventano pessimisti, perplessi e non hanno più fiducia nell’automobile d’epoca come bene rifugio. Per questo tendono a sbarazzarsene».

sonego
Lodovico Sonego, PD

Senatore Lodovico Sonego, Partito Democratico

«L’idea di raccattare 78 milioni di euro togliendo l’esenzione ai veicoli storici dai 20 ai 30 anni è assolutamente cervellotica. Non solo non si ricaveranno questi soldi, ma si sta mettendo in discussione un patrimonio di storia e cultura. Io e i colleghi qui presenti siamo al lavoro per ottenere la cancellazione di questa norma. Ora speriamo che il diavolo non ci metta la coda, ma io sono fiducioso. Buon lavoro a tutti, non mollate!».

Senatrice Anna Bonfrisco, Forza Italia

«Spesso nemmeno il governo sa cosa scrivono i burocrati! Quando io con i colleghi siamo andati a protestare infatti il governo ormai non poteva più fare marcia indietro ma era disponibile ad ascoltare le nostre ragioni. Il Governo si è impegnato a riprendere in mano la questione del bollo per le auto storiche entro 30 giugno».

confrisco
Anna Bonfrisco, Forza Italia

 

«Il Governo infatti ha dichiarato di essere impegnato “a trovare soluzioni alternative che, pur assicurando un adeguato gettito, evitino di penalizzare in maniera eccessiva e in maniera ingiustificata il settore dei veicoli di interesse storico e collezionistico”.   A quel punto noi dimostreremo che non si sono  ottenuti i numeri promessi dalla norma (78 milioni di euro di gettito, ndr) e quindi chiederemo di cancellarla! Vogliamo arrivare a tutelare come prima, anzi meglio di prima i veicoli di interesse storico».

 

«Dimostreremo al governo che non si incasseranno mai i 78 milioni di euro ipotizzati e che nel frattempo si sono fatti danni enormi all’indotto e a questo immenso patrimonio culturale. La “pattuglia dell’Asi” proporrà l’abolizione della norma ma vogliamo andare ancora oltre, proponendo persino una piccola agevolazione per risanare il danno che si è creato in questi mesi. Sono sicura che troveremo una bella soluzione. Non dovrà tutelare nessuno, solo salvare la grande storia dell’automobilismo italiano».

tosato
Paolo Tosato, Lega Nord

Senatore Paolo Tosato, Gruppo Lega Nord e Autonomie

«Purtroppo non siamo riusciti a far capire al governo che la norma sul bollo per le storiche non avrebbe mai prodotto le entrate preventivate, creando al tempo stesso un danno enorme. Abbiamo cercato di tamponare la situazione rivolgendoci alle regioni, che, dove hanno potuto, non hanno recepito la nuova norma, continuando ad esentare i veicoli storici dal pagamento del bollo. Non è la soluzione, certo, ma almeno abbiamo guadagnato qualche mese e mandato un segnale politico molto forte, perché le molte regioni hanno dimostrato di essere dalla nostra parte. Ora speriamo che non si continui a perseverare nell’errore». 

  • PrincipeTo, Torino (TO)

    L'Ipocrisia

    è grazie a dei commenti di persone ignoranti come v4lkyrie81 che personaggi del Calibro di RenzieMonti hanno successo... ci sono persone che non vanno al cinema , non vanno al bar , non vanno a teatro( ma pagano una tassa sugli spettacoli ugualmente!!! lo sapeva? ) ma hanno nel cuore il ricordo di quandousciva conlaragazzacon la 85 dellozio o la 500 del papà ( non di una Ferrari daytona ) o chi semplicemente neopatentato aveva la A 112o una 127... sono auto del valore massimodi 2.000 euro se perfette...lo reputa una cosa da ricchi? IGNORANTE.. le autoultraventennali sono lo stimoloper trasportarle nel regno delleauto d'epoca, perchè mantenere una vettura che costerebbe 3.000 euro l'anno per 10 anni quando il suovaloreè di 2.500 euro è un insulto...e poi esentano il bollo a chi spende 40.000 euro per un auto nuova! ma quello checonta è che così facendo hannodistrutto un reparto lavorativo di meccanici, ricambisti, carrozzieri,ristoranti ( i raduni ) e vi discorrendo? percosa? per recuperare una tassa che dovrebbe essere dedicata alle strade devastate d' Italia? dove vanno a finireveramentei soldi delle tasseautomobilistiche e delle multe? apriamo una inchiesta? facciamo rotolare qualche testa finalmente?hanno distrutto ilmercato nautico rendendo disoccupati 12.000 addetti e distruggendo un mercato da 4 miliardi di euro....adesso lo fanno con le auto...tutti geni della finanza da 47.000 euro al mese di stipendi e confort che però nessuno contesta... ma bravi...complimenti v4lkyrie81 vai a cena con Renzi che siete della stessa cilindrata... monocilindrica dalla testa vuota!
  • Cinghia02, FAENZA (RA)

    SITUAZIONE EMILIA ROMAGNA NEL CAOS

    Volevo solo chiedere conferma di quanto mi è capitato...
    Sono possessore di una VFR750F del 1987 iscritta ASI...subito mi hanno detto che potevo pagare il bollo ridotto...poi ho dovuto pagare il bollo intero con tanto di 4 euro aggiuntive di sanzione. E questo nonostante sul sito della regione emilia romagna alla voce tassa di circolazione sia specificato chiaramente che le moto tra i 20 e i 30 anni possono pagare 10.33 euro al posto del bollo intero solo se sono in possesso del CRS,certificato iscrizione FMI, certicato iscrizione ASI, oppure essere iscritti al registo lancia, fiat o alfa romeo.
    Perchè a me hanno fatto pagare il bollo intero?
    Un tal sig. Ragazzini della motorizzazione di RAVENNA ha detto che non avendo il CRS non può far nulla e che la sola iscrizione FMI o ASI non basta più...
    Come ci si deve regolare se il testo sul sito dice una cosa e la persona che dovrebbe farla applicare ne dice un'altra?
Inserisci il tuo commento