Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Nel mondo delle ammiraglie premium ogni dettaglio diventa un elemento distintivo, ma BMW ha deciso di spingersi oltre con la nuova BMW Serie 7. La berlina di rappresentanza tedesca debutta infatti con una vernice speciale che sta facendo discutere appassionati e addetti ai lavori: spettacolare dal punto di vista estetico, ma con una limitazione sorprendente. La nuova finitura Dual-Finish non può essere lavata nei classici autolavaggi automatici, imponendo ai proprietari un approccio completamente diverso alla cura dell’auto. La settima generazione della BMW Serie 7 (codice G70), già considerata il massimo della tecnologia e del comfort del marchio bavarese, introduce una lavorazione della carrozzeria pensata per avvicinare il modello alle creazioni artigianali di marchi ultra-luxury come Rolls-Royce o Bentley. La nuova verniciatura BMW Individual Dual-Finish combina due trattamenti distinti: una finitura metallizzata lucida nella parte superiore della carrozzeria e una superficie opaca nella zona inferiore.
Dietro l’effetto estetico si nasconde però un processo industriale estremamente complesso: BMW ha impiegato circa due anni e mezzo di sviluppo, formando oltre 20 specialisti dedicati e aggiornando gli impianti produttivi di Dingolfing per gestire questa tecnica esclusiva. Il risultato è una lavorazione che richiede oltre 75 ore di applicazione, quasi sei volte il tempo necessario per una verniciatura tradizionale. Gran parte del processo avviene manualmente, tra mascherature, levigature e lucidature eseguite a mano per ottenere una separazione perfetta tra le due superfici. Il prezzo riflette l’esclusività: circa 16.000 dollari (oltre 15.000 euro), cioè più del 10% del valore complessivo della vettura. Una cifra che colloca la personalizzazione tra gli optional più costosi mai offerti su una BMW di serie. Non è un caso che il progetto rientri nel programma BMW Individual, la divisione dedicata alla personalizzazione estrema con oltre 150 finiture disponibili e lavorazioni artigianali su richiesta del cliente.
L’aspetto più curioso riguarda la manutenzione. Le superfici opache utilizzate nel Dual-Finish richiedono prodotti specifici e trattamenti delicati: cere, detergenti e spazzole tradizionali rischierebbero infatti di alterare l’uniformità della finitura. Per questo BMW raccomanda di evitare completamente gli autolavaggi automatici, preferendo lavaggi manuali con prodotti dedicati o detailing professionale. In pratica, chi sceglie questa configurazione dovrà considerare l’auto quasi come un oggetto da collezione più che un mezzo d’uso quotidiano.
Il concetto non è nuovo nel mondo del lusso automobilistico, soluzioni simili esistono su modelli bespoke di fascia altissima, ma è la prima volta che una tecnologia di questo tipo viene proposta su larga scala su una berlina premium prodotta industrialmente. BMW potrebbe estendere in futuro la vernice Dual-Finish anche ad altri modelli della gamma, probabilmente SUV di fascia alta come X7 o X5, trasformando la personalizzazione estetica in un nuovo elemento strategico per distinguersi nel segmento luxury.