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DTM, Misano: una “guida” all'evento dedicata a Alessandro Zanardi

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I personaggi del DTM commentano l'arrivo di Alex Zanardi in pista alla prossima gara italiana, di Misano

Alessandro Zanardi, a 51 anni, affronta un nuova avventura: correre in DTM con la BMW M4. Quali le aspettative e le sfide? Quali le particolarità della vettura? Ecco le risposte a queste e molte altre domande, offerte da numerosi insider e pezzi grossi del DTM.

Gerard Berger, cosa si aspetta dall’ospite Alessandro Zanardi? “Il DTM non vede l’ora che arrivi Misano: gara notturna, la costa adriatica, il concerto di Gianna Nannini e, soprattutto, la partecipazione di Zanardi - sarà un festival speciale. Siamo curiosi riguardo le performance di Alex, che era presente a Budapest all'inizio di giugno per farsi un'idea del DTM. In qualità di campione di IndyCar e pluripremiata medaglia d'oro alle Olimpiadi, Alex è famoso per essere sempre pronto e motivato ogni volta che affronta una sfida sportiva".

Gary Paffett, come viene vissuta dagli avversari la presenza di un ospite del calibro di Zanardi nel DTM? "Seguivo Alex correre in IndyCar. È stato un pilota di incredibile successo e veloce fino all'incidente che ha avuto al Lausitzring. Ritornare in pista e competere ad alto livello in numerose discipline è fonte d'ispirazione per chiunque e mostra la passione per il motorsport e per la competizione che lo guida. Che venga per un weekend nel DTM è meraviglioso. È una gara competitiva e penso che inserirsi sarà incredibilmente difficile per lui, ma è davvero fantastico che abbia fatto questa scelta e abbia la possibilità di venire a correre nel DTM con noi".

Mattias Ekström, com’è correre nel DTM in qualità di ospite in griglia? "È stato bello partire come pilota ospite. Volevo dire addio ai miei fan e sono stato in grado di dare gas e divertirmi senza provare alcuna pressione. I risultati della gara non erano poi così significativi".

Timo Glock, qual è la più grande sfida nell’affrontare per la prima volta una gara di DTM?: "Ricordo ancora di aver avuto davvero una bella sensazione dopo i test. Poi sono arrivato alla prima gara e tutto era diverso. La sfida non deve spaventare. Tutto è diverso in un weekend di gara del DTM. Il programma è molto fitto. Hai certamente bisogno di abituarti. Tuttavia, sono certo che Alex riuscirà a cavarsela bene a Misano".

Bruno Spengler, cosa differenzia la BMW M4 DTM da una GT o una vettura turismo? "La M4 DTM è completamente diversa da una GT. Viene sviluppata secondo i più alti standard. Le velocità in curva sono entusiasmanti, a causa dell'elevata quantità di carico aerodinamico. È anche notevolmente più leggera. Le temperature nell’abitacolo sono in realtà inferiori. È un po' come guidare una Formula, ma Alex lo sa bene grazie ai suoi trascorsi".

Marco Wittmann, come ci si sente a guidare nella gara di casa del DTM? "Una gara in casa è sempre speciale, ci sono molti fan e sostenitori. Anche tutti i familiari e amici sono di solito lì per supportarti. C'è anche molto più interesse da parte dei media. Se poi hai successo, è ovviamente ancora più divertente. Ovviamente spero che Alex faccia bene ma, qualunque cosa accada, sarà sicuramente un evento molto speciale per lui".

Philipp Eng, in qualità di nuovo acquisto del DTM, come sei riuscito a guidare fin dall’inizio al limite? "Credo che non puoi permetterti di lasciarti distrarre troppo da tutto quello che succede intorno a te. Devi guidare il più velocemente possibile intorno a un circuito. E Alex può farlo con gli occhi chiusi".

Dott. Ceccarelli, qual è il modo migliore per prepararsi al weekend del DTM? "Per Alex, di sicuro, non sarà fisicamente un problema perché tutti sanno che è super in forma. Concorre nel paraciclismo ai più alti livelli, nelle Paralimpiadi e ai campionati del mondo. Ho anche avuto la possibilità di vedere come si è comportato nella gara 24 ore a Spa. Il lato fisico è il minore dei problemi per Alex. L'unica cosa di cui ha bisogno è di tornare con grinta alla sua precedente esperienza di sprint racing. È più un adattamento dal lato mentale perché, al momento, la sua esperienza è nell'area di resistenza, sia nel paraciclismo che nelle corse. Per lui si tratterà di prepararsi per essere mentalmente pronto per le qualifiche e per condurre all’attacco la gara sprint".

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