Mobilità & Ambiente

Effetto Covid: cresce la richiesta di auto usate

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L’uso ridotto dei mezzi pubblici per paura del contagio provoca l’aumento della mobilità privata: un fenomeno evidente in tutta Europa

Effetto Covid: cresce la richiesta di auto usate

Tra le conseguenze più evidenti soprattutto nelle grandi città della pandemia, c’è la crescente diffidenza nei confronti del trasporto pubblico, considerato - non senza giusta ragione - tra le potenziali e maggiori fonti di contagio. 

Una condizione che si traduce nel ricorso più massiccio all’uso dei veicoli privati: ovvio, visto che magari chi usa bus e metropolitane non sia orientato ad acquistare un’autovettura nuova, che la richiesta dei mezzi usati sia in crescita esponenziale.

La sensazione trova ora conferma da uno studio condotto dall’istituto inglese IHS Markit, che ha analizzato i dati relativi alle dinamiche del mercato dei veicoli usati nel corso del 2020, focalizzando l’attenzione ai principali Paesi europei: il quadro finale appare piuttosto omogeneo nelle tendenze generali, pur ovviamente con differenze tra le singole nazioni.

Negli ultime mesi, da luglio a settembre 2020, le ricerche online di veicoli di età superiore ai venti anni hanno avuto un’impennata dell'80% in Francia, del 77% nei Paesi Bassi e del 59% in Belgio.

Un’attenzione cui ha corrisposto un aumento delle vendite di vetture usate in Francia di quasi il 16% nel terzo trimestre, a fronte di una contrazione delle nuove immatricolazioni di oltre il 5%.

L’incremento è ancora maggiore in Spagna, dove risulta in crescita del 25% la quota di passaggi di proprietà di vetture usate, con richieste in aumento ulteriore per quelle considerare anziane, con oltre venti anni di vita, per le quali si spuntano condizioni d’acquisto più favorevoli, anche se la maggiore domanda provoca inevitabilmente una lievitazione dei prezzi.

Il fenomeno si presenta anche nel nostro Paese: anche ad ottobre i passaggi di proprietà sono cresciuti rispetto al 2019 ed il dato consolidato da inizio anno indica che ogni 100 vetture nuove, in Italia sono 189 quelle usate che cambiano proprietario.

Tale dinamica non è pesante da criticità: i veicoli più anziani, con minori dotazioni di sicurezza, aumentano i fattori di rischio legati all’efficienza in strada, oltre alle maggiori emissioni inquinanti rispetto ai modelli più recenti e maggiormente efficienti a tale proposito.
 

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