Fondmetal torna in grande stile: ecco la ruota 9RS nata dalla Formula 1 che cambia le regole del gioco

Fondmetal torna in grande stile: ecco la ruota 9RS nata dalla Formula 1 che cambia le regole del gioco
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L'azienda italiana presenta il cerchio forgiato che porta su strada il know-how del Circus, mentre annuncia il clamoroso ritorno nel Mondiale dopo 26 anni di assenza
20 aprile 2026

C'è un momento preciso in cui un prodotto smette di essere un semplice accessorio e diventa una dichiarazione d'intenti. Per Fondmetal, quel momento ha un nome e una sigla: 9RS. La nuova ruota forgiata appena svelata alla stampa non è l'ennesimo cerchio che strizza l'occhio al motorsport con un marketing patinato, ma qualcosa di molto più ambizioso. È il risultato diretto di anni passati a misurarsi con il livello ingegneristico più alto esistente al mondo, quello della Formula 1.

Cerchi 9RS
Cerchi 9RS Fondmetal
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Il DNA del Circus trasferito sull'asfalto di tutti i giorni

La filosofia alla base della 9RS si può riassumere con una frase che suona quasi come un manifesto: la forma è una conseguenza della funzione, mai un compromesso estetico. In un'epoca in cui il termine "racing" viene appiccicato ovunque con disinvoltura, Fondmetal prova a rimettere le cose al loro posto. Qui non c'è nessuna ispirazione di facciata: c'è lo stesso metodo progettuale impiegato nei programmi motorsport più evoluti, trasferito a un prodotto destinato alla strada. Cambia il materiale utilizzato, certo, ma la logica ingegneristica resta identica.

A proposito di materiali: la 9RS nasce in alluminio forgiato AL6061-T6, lavorato tramite CNC ad alta precisione. Una combinazione che permette di giocare su tre parametri fondamentali, ottimizzandoli simultaneamente: peso contenuto, rigidità elevata e margini strutturali pensati per reggere sollecitazioni estreme senza battere ciglio.

Porsche GT3 RS con cerchi 9RS
Porsche GT3 RS con cerchi 9RS Fondmental

Numeri che superano gli standard OEM

La parte più interessante del progetto arriva quando si scende nel dettaglio tecnico. Fondmetal dichiara di aver superato i target OEM, ovvero gli standard di riferimento dei costruttori automobilistici. Non di pochissimo, ma con incrementi significativi sia sulla rigidità torsionale sia sulla rigidità a camber. Tradotto in termini pratici per chi guida, maggiore precisione di sterzo, stabilità alle alte velocità e un feeling di guida decisamente più diretto.

C'è poi un altro aspetto che gli appassionati conoscono bene: la riduzione delle masse non sospese. È uno di quei parametri che sulla carta sembrano tecnicismi, ma che in realtà fanno la differenza enorme nel modo in cui l'auto inserisce in curva, risponde ai comandi e mantiene il controllo in condizioni di guida spinta. Soprattutto in pista, dove ogni grammo risparmiato sotto la sospensione vale come dieci tolti altrove.

Cerchio 9RS
Cerchio 9RS

Produzione artigianale, non industriale

Qui entra in gioco un altro elemento distintivo. La 9RS non viene prodotta su scala industriale di massa, ma attraverso un processo controllato pezzo per pezzo. Ogni singolo cerchio ha tracciabilità completa, un numero seriale univoco e passa attraverso controlli qualità rigorosi che garantiscono standard costanti. È un approccio che, non a caso, ricalca ancora una volta la logica del motorsport: lì ogni componente ha una storia documentata, perché non ci si può permettere sorprese.

Il colpo di scena: Fondmetal torna in Formula 1 dopo 26 anni

Un altro tassello fondamentale della strategia aziendale è stato il ritorno in Formula 1 dopo 26 anni di assenza, questa volta nelle vesti di fornitore tecnologico di Aston Martin. Un capitolo nuovo, costruito su basi diverse rispetto al passato, che riporta il marchio italiano nel paddock del Circus a distanza di oltre un quarto di secolo.

Per chi ha seguito la storia della F1 negli anni '90, il nome Fondmetal evoca ricordi ben precisi, quando l'azienda viveva il mondiale in una veste molto diversa da quella odierna. Oggi il ritorno avviene in un ruolo strettamente tecnico, pensato per mettere al servizio del team di Silverstone il know how accumulato in decenni di lavoro sulle ruote ad alte prestazioni.

Non si tratta di un ritorno fine a se stesso, ma del primo passo di un percorso più ampio che l'azienda ha voluto rimarcare proprio in occasione della presentazione della 9RS. È da questo approccio, fatto di continuità tra esperienza passata e visione futura, che nascono i progetti più avanzati del marchio. La nuova ruota forgiata ne è l'esempio più concreto: un prodotto che porta sulle strade di tutti i giorni lo stesso rigore ingegneristico che, nelle prossime stagioni, tornerà a lasciare il segno anche sulle monoposto della massima serie.

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