F1. Leclerc: "Avevo altre opzioni sul tavolo ma amo la Ferrari e per me è sempre stata la prima scelta. Quello che fa Lewis non mi influenza"

F1. Leclerc: "Avevo altre opzioni sul tavolo ma amo la Ferrari e per me è sempre stata la prima scelta. Quello che fa Lewis non mi influenza"
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Fresco dell'ennesimo rinnovo con la Ferrari, Leclerc ha nuovamente espresso la sua fedeltà alla scuderia e riflette sulla possibilità di tornare a vincere tra le strade di casa
4 giugno 2026

Simbolicamente, il rinnovo di Charles Leclerc con la Ferrari è arrivato proprio prima della gara di casa, consolidando un rapporto che dura ormai da più di 7 anni: "Non avevo una tabella di marcia in testa per il rinnovo, ma credo sia abbastanza ovvio il mio amore per questa squadra. sono 10 anni che sono con loro e sono stati loro a credere in me e a portarmi dove sono oggi. Io e Fred abbiamo un ottimo rapporto e penso che riusciremo a riportare la Ferrari al vertice, credo in lui, nella sua visione e nel suo progetto. Avevo altre opzioni sul tavolo, ma per me la Ferrari è sempre stata la prima scelta. Non posso parlare molto dei termini del contratto, ma l'obiettivo finale resta ovviamente vincere il Campionato il più presto possibile".

Per molti la Ferrari sarà la favorita a Monaco, ma Charles non si sbilancia sul weekend pur nutrendo un moderato ottimismo: "L'inizio di stagione è stato buono, non come vorremmo ma la macchina è ottima e sappiamo quali sono i punti deboli su cui dobbiamo lavorare. È ancora presto per parlare di Campionato, una vittoria qui a Monaco sicuramente aiuterebbe. Fino ad adesso abbiamo faticato nei rettilinei e se c'è una pista favorevole da questo punto di vista quella è Monaco, ma penso che McLaren e Red Bull saranno molto forti e che la Mercedes sia ancora la favorita".

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Recentemente il compagno di squadra Lewis Hamilton si è espresso in maniera abbastanza forte sull'utilizzo del simulatore, ma per il monegasco le cose non sono cambiate da questo punto di vista: "Quello che fa Lewis non influenza la mia preparazione, ognuno di noi ha le sue preferenze e per me è sempre stato uno strumento molto potente da quando sono in Formula 1. Spesso facciamo cambiamenti sulla macchina in base a quello che vediamo sul simulatore quindi io continuerò ad usarlo, fa parte del processo di sviluppo dell'auto".

Nonostante molti piloti abbiano la residenza nel Principato, nessuno di loro conosce il circuito bene come chi ci è nato e cresciuto: "Per me esistono due Monaco: quella della gara e quella fuori dalla gara. Sono nato e cresciuto qui, ho la mia famiglia e tutti i miei amici di infanzia. Mi piace pensare che sia come un piccolo villaggio ed è la parte di Monaco che preferisco. È una cosa molto più intima di quanto la gente pensi".

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