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Cosa succede quando un appassionato decide di mettere insieme due mondi automobilistici apparentemente incompatibili? Nasce la Jeeporghini, una singolare auto artigianale realizzata da Kyle Lewis, creator e preparatore della Carolina del Nord. Il progetto unisce la carrozzeria ispirata alla Lamborghini Countach con la meccanica e l'impostazione di un Jeep Wrangler, dando vita a un fuoristrada dall'aspetto di una supercar. Il risultato è talmente insolito da attirare immediatamente l'attenzione sulle strade di Lincolnton.
La storia della Jeeporghini parte da una base decisamente particolare. Lewis si è imbattuto in una vecchia Pontiac Fiero sulla quale era già stato installato un kit carrozzeria ispirato a una Lamborghini. La Fiero, prodotta dal 1983 al 1988 e caratterizzata dal motore centrale, è da decenni una delle basi preferite per realizzare repliche di auto sportive ed esotiche. In questo caso, però, il progetto è stato portato a un livello completamente diverso. Lewis ha recuperato la carrozzeria e l'ha abbinata a un Jeep Wrangler YJ del 1995, trasformando quella che era una replica di supercar in un veicolo con caratteristiche da fuoristrada.
Per far convivere le due vetture è stato necessario intervenire pesantemente sulla struttura. Lewis ha modificato il Wrangler, rimuovendo parte della carrozzeria e abbassando la struttura posteriore per consentire alla replica della Countach di adattarsi al telaio Jeep. Anche la zona anteriore ha richiesto interventi specifici: la classica griglia verticale del Wrangler non si integrava con le linee basse e affilate della supercar italiana, costringendo il costruttore a creare una soluzione su misura. Sotto la carrozzeria, però, rimane l'impostazione da 4x4, con telaio rialzato, assali rigidi e pneumatici tassellati da fuoristrada. Il risultato è una sorta di Lamborghini off-road che non esiste nei listini della Casa di Sant’Agata.
La trasformazione ha richiesto circa quattro mesi di lavoro e una notevole quantità di interventi manuali. Uno degli aspetti che Lewis racconta con maggiore entusiasmo è la verniciatura, eseguita personalmente e caratterizzata da una finitura dall'aspetto quasi fumettistico. Il costo complessivo del progetto si aggira attorno ai 6.000 dollari, una cifra infinitamente distante da quella necessaria per acquistare una Lamborghini autentica. Anche le prestazioni raccontano una storia diversa: la velocità massima indicata da Lewis è di circa 60 mph, pari a poco meno di 100 km/h. Ma la Jeeporghini non è nata per stabilire record: la sua vera specialità è attirare sguardi, fotografie e domande ogni volta che appare in strada.