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Studio 397 e Motorsport Games chiudono il cerchio dell'ELMS Season Pass e regalano ai simracer un aggiornamento che va ben oltre il semplice DLC. La versione 1.3 di Le Mans Ultimate, disponibile dal 31 marzo, porta con sé contenuti attesi, layout inediti e soprattutto una serie di ottimizzazioni tecniche che promettono di alzare l'asticella dell'esperienza di guida.
Il Circuit de Barcelona-Catalunya si presenta nella configurazione 2025 senza chicane, con un mix di curve veloci, sezioni tecniche e un rettilineo principale da 1 km. Per chi conosce la pista dai giochi di Formula 1, qui si riscopre in una veste diversa: le LMP3 e le altre classi endurance mettono in luce aspetti del tracciato che nelle monoposto passano quasi inosservati. Ulteriori layout sono già pianificati per aggiornamenti futuri.
Ma non è tutto. Silverstone guadagna i layout National, International e Grand Prix con la pit lane della Wing, quella utilizzata nel WEC, mentre Paul Ricard si arricchisce di quattro varianti (1a, 1av2, 1av2-short e 3a) che offrono opzioni per gare sprint più serrate. La variante 3a funziona particolarmente bene per le LMP3, con una scorciatoia in curva 1 che promette sorpassi spettacolari.
Dulcis in fundo, Imola, Spa e Portimão sono ora configurati con le griglie ELMS da 44 vetture, portando il caos (nel senso migliore) anche nelle competizioni online.
Con la Duqueine D09, terza generazione di chassis LMP3 spinto dal solito twin-turbo V6 Toyota, si completa la griglia ELMS. In gara reale ne esiste un solo esemplare, schierato nel 2025 dal team WTM by Rinaldi Racing, con un quarto posto a Imola come miglior risultato.
Sul piano della guida, la Duqueine si mostra più stabile rispetto alla Ligier, che tende a essere più nervosa, mentre la Ginetta rimane una via di mezzo. Peccato solo che anche la D09 sia con volante a destra – chi preferisce il layout "europeo" continuerà probabilmente a puntare sulla Ginetta.
Qui arriva la parte succosa per chi aveva voglia di mollare tutto alla decima schermata di caricamento. Studio 397 promette miglioramenti fino al 20% nei tempi di caricamento, grazie all'introduzione di una nuova tecnologia middleware per l'interfaccia. Si passa dal vecchio Chromium Embedded Framework (CEF) al più moderno e leggero Coherent, con benefici tangibili: meno crash, niente più v-sync forzato nelle schermate miste gameplay-UI, e una preparazione già in corso per il porting console previsto nel 2027.
L'occlusion culling sulle vetture – ovvero il non renderizzare le auto che non si vedono – migliora framerate e stabilità nelle gare multiclasse affollate. E per i possessori di volanti Logitech, arriva il supporto nativo alla tecnologia Trueforce, che sfrutta la fisica del gioco per restituire un feedback aptico più ricco e dettagliato. Ma attenzione: gli effetti vibrotattili sono stati implementati anche per chi non ha hardware Logitech, con opzioni di regolazione dedicate.
Altri interventi degni di nota: miglioramenti alla sincronizzazione dell'orologio per la stabilità online, aggiornamento del sistema broadcast con lo stile WEC più recente, e un'infrastruttura rinnovata per il Balance of Performance che consente update più flessibili.
La nota dolente resta il Career Mode. Inizialmente previsto per il primo trimestre 2026, ora è atteso per la fine dell'anno. Studio 397 giustifica il ritardo con la complessità della feature, ma per chi gioca principalmente offline è un boccone amaro da mandare giù. I developer si dicono comunque impegnati a fornire un'esperienza single player di qualità, e considerato il livello di cura dimostrato con questo aggiornamento, c'è da sperare che l'attesa verrà ripagata.
Per chi si chiede cosa arriverà dopo l'ELMS, appuntamento a giugno a Le Mans, dove verranno svelati i piani per il prossimo season pass. Nel frattempo, chi possiede il Season Pass ELMS o l'abbonamento RaceControl Pro+ riceverà Duqueine e Barcellona gratuitamente; per tutti gli altri il prezzo è di €9,99 / £8,99 / $11,99.
La 1.3 è un aggiornamento maturo, che dimostra come Studio 397 stia imparando ad ascoltare la community. I contenuti sono solidi, le performance finalmente migliorate in modo tangibile, e l'esperienza complessiva più rifinita. Certo, l'assenza del Career Mode pesa, ma se il trend è questo, Le Mans Ultimate sta costruendo una base solida per diventare il punto di riferimento delle endurance sim. E per chi ama le LMP3, adesso non ci sono più scuse: la griglia è completa e i tracciati sono tanti. Ora bisogna solo… sapere guidare.