Noleggio: chi commette l’infrazione, paga la multa

Noleggio: chi commette l’infrazione, paga la multa
  • di Alfonso Rago

Nel DL Infrastrutture la norma che chiarisce le responsabilità del conducente a bordo di una vettura a noleggio

  • di Alfonso Rago
27 ottobre 2021

Chi sbaglia paga, il principio è valido anche per le vetture a noleggio: facendo chiarezza su una situazione che finora comportava agli operatori del servizio un disagio economico ed un dispendio di energie notevoli, si registra la novità contenuta nel testo del cosiddetto DL Infrastrutture che ha superato l'esame delle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera e che riporta la responsabilità delle infrazioni al Codice della Strada a bordo di una vettura a noleggio direttamente a chi le commette.

Comprensibile la soddisfazione delle aziende: «È un provvedimento - commenta Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità - che chiarisce una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di noleggio, responsabilizzandoli per le infrazioni al Codice della Strada commesse durante la durata del contratto. Siamo lieti, prima come cittadini e poi da uomini di impresa, di registrare che si porrà fine a una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade e che produce gravi danni economici per un settore chiave per la mobilità del Paese. Nei mesi di pandemia, molte Amministrazioni locali, per motivi legati ad una propria inefficienza burocratica, hanno notificato direttamente alle aziende di noleggio, già duramente provate dalla crisi, multe ed azioni esecutive massive, addirittura riguardanti gli ultimi cinque anni, senza chiedere preventivamente di conoscere i dati dell’effettivo trasgressore. Una prassi errata che rischia di deresponsabilizzare i conducenti, indotti a pensare di poter non rispettare le norme di sicurezza della circolazione ed evitare sanzioni, aggravando i costi delle imprese di noleggio».

Considerato che circa il 90% delle violazioni non è subito contestabile a chi guida il veicolo, il numero di controversie e di ricorsi è aumentato in modo esponenziale, a fronte di un quadro normativo messo in discussione dalle PA locali, mentre il maggiore impiego dei veicoli a noleggio (attualmente ne circolano un milione e centomila e ogni anno vengono stipulati oltre cinque milioni di contratti di rent-a-car) si riflette anche nelle infrazioni al Codice della Strada. 

La norma ora approvata prevede in modo chiaro che sia il cliente della società di noleggio a pagare la multa per le infrazioni commesse mentre è alla guida; saranno le imprese di noleggio a fornire agli uffici le generalità del sottoscrittore del contratto di locazione, come da previsto dal Codice, affinché sia a quest’ultimo notificato il verbale.

«Va certo migliorata la buona prassi in atto con vari uffici - chiude Archiapatti - estendendola all’intero territorio nazionale ed utilizzando al meglio le nuove tecnologie digitali anche nella Pubblica Ammistrazione, nello spirito di totale collaborazione con gli organi di polizia stradale».

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