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Peugeot 308 RCZ

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La nuova coupè Peugeot si è trasformata da Concept car a realtà con pochi tocchi

Peugeot 308 RCZ

Troppo bella per restare in qualche museo: i giornalisti e gli appassionati l'avevano detto subito, appena Peugeot aveva svelato - l'estate scorsa - le linee della concept 308 RC Z, e finalmente anche i vertici della casa francese se ne sono convinti, annunciando la sua entrata in produzione nella primaversa del 2010, mentre la presentazione del modello definitivo dovrebbe avvenire già al Salone di Francoforte del 2009.
La nuova Peugeot 308 RC Z andrà così ad ampliare la gamma del Leone con una coupè più compatta e sportiva rispetto all'elegante 407, in grado di attirare un pubblico più giovane.

Come ricorderanno i nostri lettori più attenti, la 308 RC Z è coupé 2+2 a tre volumi, progettata per essere il più possibile leggera, grazie all’impiego di numerosi elementi in alluminio, come le due arcate che delimitano l’abitacolo e strutturano la lettura dello stile esterno, o ancora l’utilizzo di un lunotto in policarbonato e di numerosi elementi della carrozzeria in fibra di carbonio.

Il Leone ruggisce davvero!
La sua linea raccolta e il suo stile particolarmente elaborato le assicurano un’aerodinamica di prim’ordine (SCx di soli 0,65), garanzia di una massima efficacia in termini di prestazioni, di consumi e dunque di rispetto dell’ambiente grazie a emissioni di CO2 contenute.
Con una lunghezza di 4,276 m (uguale a quella della berlina), una larghezza di 1,840 m (25 mm in più rispetto alla berlina) e un’altezza di soli 1,320 m, la concept-car 308 RC Z ha proporzioni decisamente aggressive.
Anche per questo motivo lo stile del frontale della 308, particolarmente espressivo, si armonizza perfettamente con le proporzioni della vettura.
L’emblema del Leone poggia su quello che si può davvero definire il "muso del cofano". A partire da quella zona, si origina un susseguirsi di linee stilistiche che risalgono sul cofano e si prolungano nelle due arcate in allumino lucido. Questo tracciato a "V", dotato di grande fluidità, scolpisce tutto il veicolo e dà un’impressione di movimento in qualsiasi situazione.
Tale fluidità viene accentuata dalla continuità visiva creata tra il grande parabrezza in vetro fumé, il tetto in carbonio e il lunotto in policarbonato dipinto.
I gruppi ottici anteriori, dall’aspetto felino, si allungano lungo la linea del cofano. Quattro elementi a forma di prisma presenti in ciascun gruppo ottico (si intravedono attraverso il vetro liscio dei proiettori)

 

conferiscono alla vettura uno "sguardo" luminoso e penetrante.
Lo scudo anteriore differisce da quello della 308 berlina per le linee più sportive, più affilate, per la forma della presa d’aria singola e dei fari fendinebbia, mentre la griglia specifica presenta elementi cromati.

Di profilo, il veicolo evidenzia l’aspetto tutto "muscoli", con parafanghi anteriori marcati, fiancate molto scolpite nella parte inferiore e parafanghi posteriori molto generosi. Le porte creano un movimento di stacco che permette un collegamento visivo tra l’anteriore spiovente e il volume posteriore raccolto.
L’insieme, ben piantato sulle ruote da 19 pollici (per lo meno nella concept car), trasmette forza, robustezza e dinamismo, ed evoca un animale pronto a spiccare un balzo.

La particolarità delle forme del lunotto ha richiesto l’uso del policarbonato anziché del vetro. Queste due forme bombate, che hanno origine nel padiglione, conferiscono al veicolo una grande originalità stilistica e contribuiscono in modo significativo alla sua efficacia aerodinamica. Il disegno del portellone tiene conto del passaggio dei flussi d’aria e il portellone posteriore ha un volume con una portanza sull’assale posteriore sufficiente per eliminare lo spoiler e per preservare la purezza della linea del veicolo. 
Il logo del Marchio trova posto all’interno di un’imbutitura a U, simmetrica al cofano anteriore, il cui interno è retroilluminato di notte. Basta premere l’emblema del Leone per sbloccare la serratura di apertura del cofano.
I gruppi ottici posteriori sposano le ampie fiancate della vettura. Dotati di diodi elettroluminescenti, hanno luci color rubino, separate da un elemento stilizzato translucido con funzione di indicatore di direzione.
Un doppio terminale di scarico centrale è inserito nello scudo posteriore molto avvolgente. A tal fine, il tubo è sistemato in posizione trasversale, per consentire non solo di alloggiare la ruota di scorta ma anche di sfruttarlo come diffusore aerodinamico.
La tinta specifica grigio “metallure” è il risultato di un procedimento esclusivo che include particelle di metallo finemente macinate. Dà l’idea di un veicolo scolpito nella massa e mette in grande evidenza la purezza delle linee e le particolarità della carrozzeria.

 

Dentro tanti dettagli che fanno la differenza
All'interno la concept-car 308 RC Z riprende, adattandola, la plancia della berlina. Pura, elegante e fluida, propone una visione particolarmente ampia verso l’esterno, grazie all’inclinazione pronunciata, in osmosi con il grande parabrezza del veicolo. Offre luminosità, visibilità e grande sensazione di spazio.

Molti i dettagli di pregio, a partire dalla plancia interamente rivestita in pelle o l'utilizzo di inserti cromati e in alluminio,  di elementi neri laccati. In questo spirito, un orologio Bell&Ross  fa bella mostra di sé al centro della plancia, tra i due aeratori: la sua grafica è ben intonata allo sfondo del quadro strumenti nell’asse visivo del conducente.
Altro segno rivelatore dell’esclusività del veicolo, i sedili anteriori sportivi presentano occhielli in alluminio lucido, una lega che ritroviamo sulle controporte, il cui stile è specifico per questa concept-car. Tutto è dunque pensato, nell’ergonomia del posto di guida, per offrire un controllo perfetto della vettura.

Nella zona posteriore, i due sedili rivestiti in pelle sono ripiegabili. Il veicolo offre così una grande modularità ai fini della massima polivalenza. Ad esempio, il volume libero dietro i posti anteriori permette di riporre una sacca da golf. Allo stesso modo, il volume massimo del bagagliaio e la sua lunghezza utile permette di inserirvi una mountain bike!

218 cavalli
La concept car 308 RC Z era mossa da un motore 1,6 litri THP derivato dalla nuova offerta di propulsori progettati e sviluppati in collaborazione tra PSA Peugeot Citroën e BMW Group. Si tratta dell’EP6DTS che equipaggia la 207 RC(*) serie con una potenza di 175 CV, in questo caso elaborato fino a sviluppare 218 CV e una coppia massima di 280 Nm disponibile sin dai bassissimi regimi (300 Nm grazie alla funzione overboost).
Nel modello di serie molto probabilmente arriverà proprio la variante da 175 CV, ma non si può escludere al momento l'introduzione di una variante più potente: del resto con un look così grintoso sarebbe davvero un'ottima idea...

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