Formula E 2026, Wehrlein e da Costa dominano il doppio E-Prix di Jeddah

Formula E 2026, Wehrlein e da Costa dominano il doppio E-Prix di Jeddah
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La doppia tappa di Jeddah del campionato di Formula E 2026 ha regalato colpi di scena: Wehrlein trionfa nel Round 4 mentre da Costa conquista il Round 5
15 febbraio 2026

Pascal Wehrlein e António Félix da Costa hanno illuminato la doppia tappa di Jeddah del campionato di Formula E 2026, confermando ancora una volta come la serie elettrica continui a essere uno spettacolo ad alta tensione, capace di combinare velocità pura, strategie millimetriche e duelli serrati tra i protagonisti, richiamando l'attenzione anche della Formula 1 con Arvid Lindblad nel paddock saudita.

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Pascal Wehrlein della Porsche Formula E Team ha celebrato alla perfezione il suo centesimo E-Prix con una vittoria impeccabile al Round 4, sfruttando l’attivazione tardiva dell’ATTACK MODE e del PIT BOOST per allungare sul gruppo e gestire il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Dietro di lui, Edoardo Mortara ha recuperato dalla partenza disastrosa dalla Pole Position, risalendo fino al secondo posto grazie a un ATTACK MODE finale che, senza il poor getaway iniziale, avrebbe potuto consegnargli la vittoria. Mitch Evans, settando la strategia alla perfezione, ha chiuso terzo dopo una rimonta spettacolare dalla top 10. Wehrlein, grazie a vittoria e giro veloce, ha conquistato la vetta della classifica piloti, mentre Porsche comanda sia il campionato team sia quello costruttori.

Il giorno successivo, il Round 5 ha visto António Félix da Costa portare la Jaguar TCS Racing alla vittoria sfruttando le sue abilità di gestione dell’energia e l’attivazione precisa dell’ATTACK MODE. Sébastien Buemi ha conquistato il secondo posto, precedendo Oliver Rowland, tornato sul podio dopo un venerdì complicato. Wehrlein, questa volta, ha dovuto accontentarsi dell’ottavo posto, ma resta leader del campionato con un margine ridotto su Mortara. La serie elettrica ha confermato ancora una volta quanto la gestione dell’energia e le strategie di attacco siano decisive, con i piloti costretti a bilanciare aggressività e conservazione, senza mai poter abbassare la guardia.

Proprio per questo motivo, la Formula E è stata al centro delle conversazioni del paddock di Sakhir: durante i test prestagionali di Formula 1 in Bahrain, il campione del mondo Max Verstappen ha definito la nuova era tecnica del Circus come una “Formula E sotto steroidi”, sottolineando come le nuove power unit, con una MGU-K triplicata rispetto al passato, limitino la possibilità di spingere al massimo e obblighino a una gestione simile a quella vista in pista a Jeddah. Il confronto, seppur provocatorio, evidenzia come la Formula E stia diventando un punto di riferimento anche per i grandi della F1, tra strategie di energia, gestione delle batterie e complessità tecnica.

Se Round 4 ha celebrato l’esperienza e la precisione di Wehrlein, Round 5 ha invece evidenziato la capacità di adattamento e la determinazione di da Costa, confermando la Formula E come laboratorio di tattica, adrenalina e tecnica che continua a crescere di fronte agli occhi del Circus della Formula 1.

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