Pneumatici invernali, dal 15 novembre 2026 scatta l’obbligo: date, regole e cosa sapere

Pneumatici invernali, dal 15 novembre 2026 scatta l’obbligo: date, regole e cosa sapere
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Dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027 tornano in vigore le ordinanze sui pneumatici invernali e sulle catene da neve. Ecco le date da ricordare, le differenze tra marcature M+S e 3PMSF e i controlli da effettuare per viaggiare in sicurezza durante l’inverno
28 ottobre 2026

Con l’arrivo della stagione fredda, è tempo di preparare l’auto alle condizioni tipiche dell’inverno. Dal 15 novembre 2026 scattano, sulle strade interessate dalle specifiche ordinanze, gli obblighi di circolare con pneumatici invernali montati oppure di avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli idonei, come le catene da neve. Il periodo ordinario si concluderà il 15 aprile 2027, salvo diverse disposizioni locali. Come ricorda Assogomma, scegliere le gomme giuste non significa soltanto prepararsi alla neve. Le basse temperature, la pioggia, la brina, il ghiaccio e l’asfalto freddo possono influire su aderenza, frenata e tenuta di strada.

Pneumatici invernali 2026-2027: tutte le date da ricordare

Per la stagione invernale 2026-2027, il calendario prevede quattro date fondamentali per chi deve adeguarsi alle ordinanze e organizzare il cambio degli pneumatici.

  • 15 ottobre 2026: inizia la finestra anticipata per il montaggio degli pneumatici invernali. È consentito utilizzare pneumatici con codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione, purché nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa.
  • 15 novembre 2026: entrano in vigore le ordinanze sui tratti stradali interessati. È necessario avere gli pneumatici invernali montati oppure le catene da neve idonee a bordo, salvo diverse prescrizioni locali.
  • 15 aprile 2027: termina il periodo ordinario di riferimento delle ordinanze invernali.
  • 15 maggio 2027: si conclude il mese aggiuntivo previsto per lo smontaggio degli pneumatici invernali con codice di velocità ridotto. Da questa data occorre montare pneumatici con codice di velocità conforme a quanto indicato sulla carta di circolazione.

È importante chiarire che il periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 maggio non coincide con la durata dell’obbligo invernale. Il mese precedente e quello successivo servono a facilitare le operazioni stagionali presso i gommisti. Inoltre, se gli pneumatici invernali rispettano già tutte le caratteristiche dimensionali e prestazionali indicate sulla carta di circolazione, non è necessario sostituirli soltanto per il cambio di data. Le singole ordinanze possono comunque stabilire periodi differenti in base alle condizioni climatiche e alle caratteristiche delle strade.

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Marcature M+S e 3PMSF: quali sono le differenze

Non tutti gli pneumatici invernali offrono le stesse garanzie in condizioni di neve. La marcatura M+S identifica gli pneumatici riconosciuti ai fini delle ordinanze italiane, nelle varianti ammesse, mentre il pittogramma 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake), raffigurante una montagna a tre picchi con un fiocco di neve, fornisce un'indicazione aggiuntiva sulle prestazioni invernali. La differenza riguarda soprattutto il metodo di verifica. La sigla M+S si basa su una dichiarazione del costruttore relativa alle caratteristiche dello pneumatico su fango e neve. Il simbolo 3PMSF, invece, può essere apposto soltanto dopo il superamento di uno specifico test omologativo di aderenza sulla neve, previsto dalla normativa europea di riferimento.

Per gli automobilisti, il pittogramma alpino rappresenta quindi un riferimento oggettivo aggiuntivo per individuare pneumatici che hanno superato una prova specifica in condizioni invernali. La scelta deve comunque tenere conto del tipo di veicolo, delle strade percorse e delle condizioni climatiche abituali. Un altro aspetto fondamentale riguarda il montaggio: Assogomma raccomanda quattro pneumatici invernali della stessa tipologia. L'impiego di gomme differenti tra i due assi, anche quando non espressamente vietato, è fortemente sconsigliato perché può compromettere l'omogeneità del comportamento del veicolo, la manovrabilità e il controllo durante le frenate e le curve.

Controlli alle gomme: pressione, usura e sicurezza

Prima di acquistare o montare gli pneumatici invernali, è necessario verificare che misure, indice di carico e codice di velocità siano compatibili con quelli riportati sulla carta di circolazione. In particolare, quando si utilizzano pneumatici con un codice di velocità inferiore, è indispensabile rispettare le condizioni e i limiti previsti dalla normativa. La preparazione all'inverno passa anche dalla manutenzione. È consigliabile controllare regolarmente la pressione degli pneumatici, la profondità del battistrada, l'eventuale presenza di tagli o deformazioni e lo stato generale di usura. Una gomma danneggiata o non correttamente gonfiata può compromettere le prestazioni del veicolo proprio quando l'aderenza è più importante.

Per una verifica completa, il riferimento è un gommista specialista, in grado di valutare le condizioni degli pneumatici e consigliare la soluzione più adatta al veicolo e all'utilizzo previsto. «Viaggiare con pneumatici adatti alla stagione e in buono stato significa proteggere sé stessi, i propri passeggeri e tutti gli altri utenti della strada», sottolinea Giovanni Panico, direttore di Assogomma, richiamando l'importanza di una scelta consapevole e di controlli regolari. In vista del 15 novembre 2026, il consiglio è dunque di programmare per tempo il cambio gomme, verificare le ordinanze relative alle strade che si percorrono abitualmente e controllare l'efficienza degli pneumatici. Una corretta preparazione permette di affrontare l'inverno con maggiore consapevolezza, senza dimenticare che le condizioni meteorologiche e le prescrizioni locali possono richiedere attenzioni specifiche.

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