"Venivano alle mani nel box": rissa choc a Misano tra Tresor e VSR nel GT Italiano, il video è virale

"Venivano alle mani nel box": rissa choc a Misano tra Tresor e VSR nel GT Italiano, il video è virale
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Un contatto alla Quercia scatena il caos: il team Tresor assalta il box VSR. Tra feriti al centro medico e l'intervento dei Carabinieri, la Direzione Gara è durissima: "Hanno leso l'immagine della Federazione"
11 maggio 2026

Lo scorso weekend è andato in scena il round d’apertura del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026 al Misano World Circuit. Ad andare in scena, però, non è stata solamente la gara, ma anche una rissa nella corsia box che ora sta facendo il giro dei social. Nel video amatoriale si vedono chiaramente alcuni membri del team Tresor Attempto Racing recarsi nel garage della squadra VSR, finendo poi alle mani. Ecco perché.

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Il tutto è nato da un contatto in gara: l’Audi #99 del team romano Tresor Attempto Racing, con l’equipaggio formato da Aka, Frassineti e Levi, è stata colpita dalla Lamborghini #66 di Edoardo Liberati alla curva della Quercia, durante la penultima ripartenza dalla Safety Car. Una manovra che la direzione gara del GT Italiano ha sanzionato con un drive-through per la squadra di Vincenzo Sospiri, ritenuta colpevole, mentre la Tresor Attempto Racing ha tagliato il traguardo in quarta posizione. L’episodio grave si è verificato però dopo la bandiera a scacchi, quando membri della Tresor si sono recati nel box degli avversari per un confronto sfociato poi nella violenza. Lo si vede chiaramente nel video amatoriale che sta circolando in queste ore sui social.

La rissa è scoppiata, richiedendo l’intervento sia dei commissari presenti che dei Carabinieri, necessari per sedare gli animi. Ad avere la peggio sono stati Vincenzo Sospiri e uno dei suoi meccanici, che hanno avuto bisogno di soccorso presso il centro medico del tracciato romagnolo per le lesioni riportate. Inevitabile l’intervento della direzione gara: “Al termine della Gara GT3 Endurance il Concorrente N.99 Tresor Attempto Racing, il conduttore Aka Alex e alcune persone (presumibilmente meccanici del proprio team) si recavano presso il box del concorrente n. 66 VSR e, dopo un diverbio, venivano alle mani con le persone all’interno del box sopracitato”, recita il comunicato ufficiale.

L'accaduto ha portato a pesanti sanzioni basate su tre articoli del regolamento sportivo nazionale: l’art. 8 del Codice di comportamento sportivo, l’art. 8.1 sul Principio di lealtà e l’8.4 sul Principio di non violenza. La pena immediata è stata la più severa: l’esclusione dell’Audi #99, che è stata cancellata dalla classifica finale.

Tuttavia, l'esito della pista è solo l'inizio. La rissa è stata infatti segnalata al Giudice Sportivo e, data la violazione dei principi di lealtà e non violenza, il caso passa ora sotto la giurisdizione disciplinare della Procura Federale. A pesare sull’intervento della Corte è anche l’inevitabile danno d’immagine che l’ACI e il Campionato stanno subendo ora che l’episodio è diventato virale. Come sottolineato nel verbale: “Il Collegio dei Commissari Sportivi ritiene che il comportamento del Concorrente N.99 Tresor Attempto Racing sia stato determinante nel provocare un episodio increscioso che non rispecchia lo sport e, in particolare, l’immagine della Federazione”.

Oltre alle sanzioni già comminate, i singoli tesserati identificati rischiano ora sospensioni della licenza a lungo termine, mentre la scuderia potrebbe rispondere per responsabilità oggettiva con pesanti ammende pecuniarie. “L’essere arrivati presso il box avversario con atteggiamento non consono ai valori sportivi ha esasperato la situazione, con episodi di violenza che ledono i principi fondamentali dell’ordinamento sportivo”, conclude la nota ufficiale, mettendo un punto nerissimo sulla prima tappa stagionale.

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