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Settimana scorsa Apple ha presentato il MacBook Neo, il suo laptop più economico di sempre dell'azienda di Cupertino. Questa settimana Volkswagen annuncia che la nuova generazione della ID.3 si chiamerà ID.3 Neo. Coincidenza o tendenza? Difficile dirlo, ma il suffisso Neo sembra essere diventato di colpo il modo più gettonato per comunicare accessibilità, freschezza e nuova generazione senza rinunciare al nome storico.
Al di là del nome, però, la ID.3 Neo debutterà con la sua premiere mondiale a metà aprile e porterà in dote la nuova generazione software già disponibile - da oggi - su ID.4, ID.5 e ID.7, che si possono già ordinare con le nuove funzionalità.
Il cuore dell'aggiornamento è il nuovo sistema di infotainment Innovision, che introduce un app store integrato nel menu In-Car Shop. Il concetto è esattamente quello degli smartphone: funzioni, servizi e app - nelle categorie audio, video streaming, parcheggio, ricarica e gaming - possono essere scaricati, attivati o estesi in modo digitale e personalizzato per ogni vettura. Inoltre, arriva anche la chiave digitale come optional: accesso al veicolo tramite smartphone o smartwatch, senza app dedicata, con una comunicazione wireless analoga a quella usata per i pagamenti contactless.
Sul fronte della guida assistita, il Travel Assist viene aggiornato con il riconoscimento dei semafori e con la funzione One Pedal Driving: la vettura recupera energia in frenata fino al completo arresto, eliminando di fatto la necessità di usare il pedale del freno nella maggior parte delle situazioni di guida urbana. Cambia anche l'ergonomia: tutti i futuri modelli ID. avranno pulsanti fisici sul volante per le funzioni principali, un ritorno al tasto fisico che anche altri costruttori stanno adottando dopo anni di touchscreen totalizzanti.
Una delle novità più pratiche è l'introduzione della funzione Vehicle-to-Load (V2L) su tutta la gamma ID. Con questa tecnologia, la batteria ad alto voltaggio può alimentare dispositivi elettrici esterni con una potenza fino a 3,6 kW, attraverso una presa da 230V nell'abitacolo o - con un adattatore separato - tramite il connettore di ricarica Mode 3.
Sul lato tecnico, le versioni entry-level ID.4 e ID.5 Pure ricevono un nuovo sistema di trazione denominato APP 350, con potenza di 140 kW (190 CV) e coppia aumentata rispetto al precedente APP 310. Il risultato è una riduzione dei consumi e un'autonomia WLTP che cresce fino a 40 km sulla ID.4. A completare il pacchetto c'è una nuova batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 58 kWh netti: una chimica meno costosa, più robusta alle basse temperature e con una degradazione nel tempo più contenuta rispetto alle batterie NMC tradizionali.
Infine, Kai Grünitz (membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen responsabile dello sviluppo tecnico), ha anticipato che le stesse innovazioni software arriveranno presto anche sui nuovi modelli elettrici del segmento piccolo e compatto: ID. Polo, ID. Polo GTI e ID. Cross. La premiere mondiale della ID.3 Neo è attesa per metà aprile. Il nome, nel frattempo, ha già fatto il suo lavoro.
Volkswagen
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Verona
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800 865 579
https://www.volkswagen.it/it.html
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