WRC26 #01 Monte-Carlo. Vince Oliver Solberg, l’exploit storico è l’uno-due di Matteo Fontana [VIDEO]

WRC26 #01 Monte-Carlo. Vince Oliver Solberg, l’exploit storico è l’uno-due di Matteo Fontana [VIDEO]
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Oliver Solberg dà quella lezione di classe e carattere annunciata con il successo all’Estonia 2025, Matteo Fontana scolpisce sulle tavole del WRC la prima vittoria assoluta di una Rally3, e subito dopo la prima doppietta. Il Podio finale: Solberg, Evans resiste, Ogier si inchina
25 gennaio 2026
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Monte Carlo, Principato di Monaco, 25 Gennaio. 94° Rallye Monte-Carlo. Neve la sera, ghiaccio di notte e al mattino, ghiaccio che si scioglie e diventa fango e fanghiglia, neve in acqua sporca e scivolosa. E poi di nuovo ghiaccio, a chiazze, a lastre coperte, un raggio di sole alla fine (meteo e figurato)… scopri tutto strada facendo. È roba da chiodi. Questo è certo e letterale, sui passi del Turini e del Braus stravolti dal meteo. Icone un po’ meno bianchissime e iconografiche, ma più pericolose, quando non fatali. Roba da chiodi, da 4 a 6 ruote per ogni macchina, ma non basta, e a volte è improvvisamente troppo. Roba da chiodi e… della vendetta Panda 4x4 sulle angherie di Cayenne, Classe G Brabus o Hummer. Fai poco o niente con 200 o 400 cavalli, è un giorno in cui è esaltante arrivare a destinazione, guidare pulito, guidare…

Ed è il giorno che diventa un grande giorno. Memorabile e sensazionale. Il giorno in cui, con tutto questo, la guida eccellente e calibrata sulle circostanze consente a Matteo Fontana di portare magistralmente alla vittoria una Fiestina Rally3 nella prima speciale del giorno. È la festa in famiglia, il successo del “Davide” Fontana contro il “Golia” Monte-Carlo in un giorno che tutti ricorderanno. Non è mai successo prima, il Campione del Mondo WRC3 in carica entra e scrive la storia. Grande Monte-Carlo, questo sì e sempre. Con tutti i suoi disagi, gli isterismi, le incognite e i nervi a fior di pelle. Signori, divago, trovate un signor Promoter, fate un signor Regolamento, e ripartiamo con un 2027 saggio, intelligente, competente. Il WRC ha insegnato molto nella sua storia straordinaria. Non fate, per favore, che l’insegnamento vada perduto. Partiamo bene, e restiamo su eventi come questo Monte-Carlo.

L’apertura della Super Domenica sul Col de Braus con la vittoria di Matteo Fontana è quasi e di per sé una dichiarazione d’intenti. Non sarà un epilogo facile, coraggio sì ma molto controllo. Sulla Col de Braus / La Cabanette, 12 chilometri e mezzo, dietro a Fontana si piazzano tre Rally2. La Lancia di Rossel, la Skoda di Cherain e la Ford di Jurgenson. La prima Rally1 è la Hyundai di Adrien Fourmaux, lo stesso tempo della Toyota di Elfyn Evans. Neuville è decimo, il leader Solberg 11mo con il parabrezza rotto all’inizio, a mezzo minuto da Fontana, altre Rally1 sempre più indietro.

Si passa alla prova generale di Power Stage, primo passaggio sul leggendario Col de Turini della La Bollène-Vésubie / Moulinet, poco meno di 24 chilometri. Condizioni dantesche, incredibili. Non ci credete eh? Ebbene sì, è la ripetizione di un sogno. Come alla fine della prima, è ancora Matteo Fontana e Yohan Rossel, Evans terzo, prima Rally1, Solberg sesto a 20 secondi, Ogier a ruota. Che succede? Niente, è solo un “Monte” in stato di forma da olimpiadi… invernali! Oliver Solberg mantiene la leadership, 42 secondi il vantaggio su Evans, nonostante un piccolo testa-coda, Neuville sbatte contro il cemento e poi scivola nel fosso, ma arriva.

Condizioni in recupero verso una sorta di “normalità” sull’ultimo passaggio al Col de Braus. Vince Fourmaux davanti a Solberg e Neuville, Ogier è quinto e Evans a 21 secondi, Solberg torna a volare un minuto davanti allo stormo disorientato, pur con una piccola “digressione”. Exploit Rally2 di Eric Camilli, si arrendono Jon Armstrong, che era sesto ed è tagliato definitivamente fuori da una gara più che decente per un incidente a inizio prova speciale, e John McErlean anch’egli “a muro”. C’è un‘altra gara super eccellente, è quella di Roberto Daprà, Skoda, che, con grande attenzione e perizia crescente, scala la top ten. Finirà ottavo assoluto, secondo della Rally2 dietro solo alla Citroen di Leo Rossel.

Col de Turini. 1.600m s.l.m. Il tempio del WRC. Power Stage. Siamo all’epilogo. Si parte che la strada sembra quasi pulita, ma man mano che si sale il Monte-Carlo 2026 mostra la sua vera faccia. Bellissima. Al “col” lo spettacolo è purissimo, un affresco al rallentatore di belve difficili da domare, strapiombi da una parte, speroni di roccia dall’altra, la foresta bianchissima e poche linee scarsamente affidabili sull’asfalto. Le intenzioni sono chiare sin dalle prime battute. Per Solberg e Ogier l’obiettivo immodificabile, del momento e globale, è mantenere le rispettive posizioni. Per Evans, invece, c’è quella spinta in più dei punti del giorno in una prospettiva più ampia. Oliver Solberg-Elliot Edmondson vincono il 94° Rallye Monte-Carlo, Elfyn Evans-Scott Martin secondi a 51.8, Sébastien Ogier-Vincent Landais terzi a 2’02”. Chi si meravigliava per gli exploit record di Kalle Rovanpera dovrà fare un reset e ripartire da Oliver Solberg, Figlio di Petter “Hollywood”. Io per primo! Solberg Junior, il più giovane al “Monte”, imbattuto da quando guida una Rally1.

Esce lo “scontrino” finale del Rally. Power Stage a Evans davanti a Solberg, Ogier, Toyota, Fourmaux, Hyundai, e Yohan Rossel, Lancia. I punti da 5 a 1. La Super Domenica registra un altro Exploit inedito. Il miglior risultato di giornata, infatti, è di Yohan Rossel, Rally2 Lancia, poi Evans, Formaux, Fontana, Solberg. Ed ecco la prima classifica del Mondiale 2026: Solberg 32 punti, Evans 27, Ogier 20. “Dress Code”, la tuta Toyota. Si comincia con una tripletta. Meno di un mese, ora, di attesa. Dal 12 a 15 Febbraio è 73° Rally Sweden.

© Immagini. Toyota TGR, Red Bull Content Pool, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse

Calendario WRC 2026

22-25 Gennaio, Rallye Monte Carlo. Asfalto-neve-ghiaccio – Gap

12-15 Febbraio, Rally Sweden. Snow – Umea

12-15 Marzo, Rally Safari Kenya. Terra – Nairobi

09-12 Aprile, Rally Croatia. Asfalto – Rijeka

23-26 Aprile, Rally Islas Canarias. Asfalto – Las Palmas

07-10 Maggio, Rally de Portugal. Terra – Porto Matosinhos

28-31 Maggio, Rally Japan. Asfalto – Toyota, Aichi

25-28 Giugno, Rally Acropolis. Terra – Lamia

16-19 Luglio, Rally Estonia. Terra – Tartu

30 Luglio-02 Agosto, Rally Finland. Terra – Jyväskylä

27-30 Agosto, Rally Paraguay. Terra – Encarnacion

10-13 Settembre, Rally Chile Bio Bio. Terra – Concepcion

01-04 Ottobre, Rally Italia Sardegna. Terra – TBA

12-15 Novembre, Rally Saudi Arabia. Terra - Jeddah

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