WRC26 #05 Islas Canarias. Colpo secco, vince Sébastien Ogier [VIDEO]

WRC26 #05 Islas Canarias. Colpo secco, vince Sébastien Ogier [VIDEO]
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Finale non previsto per un risultato… prevedibile. Solberg va fuori e Ogier vince per distacco. Evans, Pajari e Katsuta alle spalle del 9 volte mondiale. Hyundai e Ford M-Sport ordinatamente… indietro. Rossel-Lancia vittoria WRC2, Daprà-Guglielmetti 14i
26 aprile 2026
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Las Palmas, Gran Canaria, 26 Aprile. Non è esattamente il finale che si prospettava e che era maturato dopo tre giorni di melina. Non si fraintenda: gran ritmo, sì, ma poco movimento, soprattutto per classifiche e distacchi. Erano 5 Toyota all’inizio ed erano le stesse cinque alla viglia della Super Domenica, dietro le Hyundai di Fourmaux, Sordo, Neuville, e la Ford di MrErlean al “confine”, Armstrong e Yohan Rossel, Lancia Rally2, a giocarsi la decima posizione. In testa, tutti omogeneamente distanziati, solo Ogier e Solberg vicini, per così dire “intercambiabili”. Così era prevedibile che Solberg avrebbe aumentato la pressione sul compagno di Squadra e leader, cosa che aveva iniziato a fare sabato, e che ne sarebbe uscito fuori un duello all’ultimo metro dell’ultima Speciale. Cioè un autentico gran finale.

Le cose non sono andate esattamente così. Vediamo. Domenica, asciutto, asfalti perfetti, due speciali per due giri, Ingenio - Valsequillo, 25,93 km e Santa Lucía - Agüimes 13,27 km. Oliver Solberg vince quelle del primo giro, e il suo ritardo da Ogier si accorcia. Sei decimi, un secondo, il margine del Campione del Mondo si riduce a due secondi e due. Ma arriva la penultima, Ingenio – Valsequillo, la primadel secondo giro. Ogier è avanti, Solberg ha avuto un’incertezza ma sta recuperando alla grande. Forse troppo grande, la bravura spesso va misurata con la precisione, di valutazione, di coraggio, di visione e controllo del limite, Ogier è un grande anche e soprattutto per questo. Solberg evidentemente deve ancora “raffinarsi”, poco oltre metà speciale, km 14,7, sbaglia, sbatte, perde una ruota. Finisce lì, il suo inseguimento e il suo Rally. Dopo l’incidente del Croazia, questa proprio non ci voleva. Ogier si ritrova primo e solo, solitario. Evans è a oltre 20 secondi, nessuno alle spalle del leader può pretendere di modificare la propria posizione. Ne guadagnano tutti una, gratis, Rossel-Lancia compreso.

Resta l’ultima, la Santa Lucía – Agüimes in regime di Power Stage, poi da mettersi alla calcolatrice per emettere la fattura del 50° Islas Canarias Rally of Spain. Succedono due cose. La oprima è evidente, e cioè che Sébastien Ogier e Vincent Landais, Toyota Yaris Rally1, hanno vinto il Rally. La seconda, meno evidente ma non meno importante, è che Elfyn Evans e Scott Martin, secondi assoluti, vincono la Speciale, e dunque il Power Stage, e la Super Domenica. Sono dieci punti che, sommati ai 17 del piazzamento, catapultano l’Equipaggio in testa al Mondiale, 101 punti contro i 99 di Katsuta che scende al secondo posto. Ogier è ancora indietro, però si muove velocemente ogni volta che si mette al volante. E poi oggi sembrano essere i singoli successi (l’anno scorso qui arrivò secondo dopo Kalle Rovanpera), più che il Campionato, a rinnovare gli stimoli e il mito di inarrivabilità del fuoriclasse francese.

Sami Pajari – Marko Salminen, e Takamoto Katsuta – Aaron Johnston completano il poker Toyota, quattro Yaris Rally1 ai primi quattro posti (e sono quattro Toyota anche nella graduatoria del Mondiale ma con Ogier in arrivi su Fourmaux, che è quinto). Dopo il tiro a quattro delle Toyota, ecco la carrozza Hyundai con le i20 Rally1 di Adrien Formaux, Thierry Neuville e Dani Sordo, nell’ordine. Yohan Rossel e Arnaud Dunand sono primi nel WRC2 con la Lancia Ypsilon Rally2, Roberto Daprà e uca Guyglielmetti, Skoda Fabia RS, sono 14i assoluti, ottimo. Adesso, per confermare o mettere in doscussione le dinamiche del Mondiale dopo cinque prove, si passa al Rally de Portugal, 7-10 Maggio.

© Immagini. Toyota TGR, Red Bull Content Pool, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse

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