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Las Palmas, Gran Canaria, 25 Aprile. Day 3, sabato, il penultimo del 50° Islas Canarias Rally of Spain (fa un po’ impressione che il Rally di Spagna non sia il Catalunya e che ci tengano a precisarlo). All’inizio pare che Elfyn Evans sia ben sveglio e intenda ripristinare quelle ambizioni che cominciano ad essere irrisolutamente datate. Il gallese vince le prime due speciali del giorno e, seppure ancora terzo, mantiene il contatto con la testa della corsa. Poi si “distrae” sulla terza, primo passaggio sulla Moya – Gáldar, la più lunga del Rallly, quasi 29 chilometri, cosicché Solberg e Ogier scappano via di nuovo. Solberg vince e si avvicina, questione di un decimo, tuttavia, Evans perde il treno e, d’un colpo, scivola a meno 18. Nulla di particolare da segnalare, mattino a tratti umidi sulle strade, Armostrong, Ford, ritorna nei dieci, Fourmaux passa Sordo, il quale si meraviglia un poco della velocità delo giovane compagno.
Secondo giro, si riparte con la Maspalomas e con Evans ben intenzionato che vince, ma Solberg e Oier sono lì, lo svedese un filo meglio del francese. Talmente “lì” che nella successiva Arucas – Firgas, 13 chilometri, entrambi “staccano” lo stesso tempo. Evans a due decimi, e passi, Pajari e Katsuta sono ormai indietro di mezzo minuto e oltre. E si arriva all’ultima del giorno, la seconda Moya – Gáldar. Questa volta Solberg spinge forte, vince ancora, come al primo passaggio, e impone un distacco più chiaro a Ogier, quasi un secondo e mezzo. Armostrong esce di strada, Yohan Rossel ripassa nei dieci.
In conclusione, un’altra giornata “pacifica”, emozioni con il contagocce, bravura esagerata senza errori. Il che non vuol dire affatto che la Super Domenica non diventi tutt’altra cosa, e con quella il Rally. Ogier e Solberg, separati da meno di 4 secondi, hanno ben poco da perdere e molto onore (la si può vedere) da difendere. Possiamo immaginare che sarà un duello vero, all’ultimo metro e all’ultima risorsa. Alle loro spalle c’è poco spazio per eventuali colpi di testa, e sicuramente Evans, Pajari e Katsuta, non avendo la possibilità di interscambiare le posizioni, saranno il muro di contenimento della scala reale Toyota. Dietro c’è ancora la possibilità che Neuville faccia valere una qualche chiave gerarchia e Sordo gli ceda strada.
E per finire, ecco in arrivo la Super Domenica del Islas Canarias 2026. Solo due le Speciali, Ingenio - Valsequillo, 25,93 km e Santa Lucía - Agüimes 13,27 km. Cinque punti max per Super Sunday e idem per Power Stage. Come al solito, ormai, è il giorno nuovo che può fare una bella, quando non sostanziale, differenza!
© Immagini. Toyota TGR, Red Bull Content Pool, Hyundai Motorsport, Ford M-Sport, WRC.com, Lancia Corse