Prova su strada

Audi A6 allroad quattro

Due anime, stessa sostanza
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Audi A6 allroad quattro, terzo atto. Stile, tecnologia e sicurezza ai massimi livelli, per una vettura che apprezza anche lo sterrato. Attenzione agli optional però: basta pochissimo per far lievitare il prezzo fino a cifre importanti. In listino da 59.450

Audi A6 allroad quattro

Giunta ormai alla terza generazione, l’Audi A6 allroad quattro è diventata oggi un grande classico della Casa dei Quattro Anelli. Quest'auto è stata capace di conquistare il cuore di numerosi clienti in tutto il mondo per la sua capacità di affrontare con una certa disinvoltura anche terreni insidiosi e lontani dall’asfalto, senza presentare gli ingombri e soprattuto l'appariscenza di un più tradizionale SUV.

 

Sviluppata direttamente a partire dalla normale A6 Avant, la versione allroad si distingue per una maggiore altezza da terra (fino a sei cm in più rispetto alla A6 Avant), oltre che per una serie di dettagli estetici che sottolineano l’anima di una vettura che non disdegna i percorsi offroad. In listino a partire da 59.450 euro, l’Audi A6 allroad si inserisce in quella particolare nicchia di vetture station wagon dotate di trazione integrale, che strizzano l’occhio ai SUV grazie ad un look da fuoristrada e ad una particolare taratura delle sospensioni. Le dirette concorrenti di questa vettura quindi non possono che essere quindi la Volvo XC70 e la Subaru Outback.

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Metti a confronto l'Audi A6 allroad quattro con Volvo XC70 e Subaru Outback con il nostro Confronta Modello

Impossibile non riconoscerla

La A6 allroad è una vettura che non fa nulla per nascondere la sua anima votata alla guida in fuoristrada e lo fa distinguendosi in maniera molto netta dalla più tradizionale A6 Avant per mezzo di una serie di dettagli estetici, a partire dalla particolare calandra single frame con listelli verticali cromati e dai passaruota più ampi e pronunciati. Altri elementi distintivi della versione allroad sono i pannelli in acciaio inossidabile anteriori, posteriori e laterali a protezione del sottoscocca, i terminali di scarico dalla conformazione leggermente appiattita e le barre longitudinali posizionate sul tetto con supporti doppi. Gli archi dei passaruota, i paraurti e le soglie possono essere verniciati a contrasto, mentre il marrone Java del nostro esemplare in priva è disponibile solo per la A6 allroad quattro. Allo stesso della normale A6 naturalmente anche la versione allroad si distingue per i sofisticatissimi gruppi ottici anteriori e posteriori full LED, mentre i fari xeno plus possono essere combinati con le luci adattative studiate per garantire il massimo dell’illuminazione del manto stradale anche in curva.

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L'Audi A6 allroad quattro si distinue per le vistose protezioni sottoscocca

Piccoli dettagli interni sottolineano l'anima allroad

Saliti a bordo della A6 allroad si ritrova il tipico abitacolo firmato Audi, dove razionalità e sportività regnano sovrane, affiancate da un tocco di eleganza e ricercatezza nella scelta di forme e soprattutto dei materiali. Anche all’interno però la versione allroad ci tiene a sottolineare il suo differente carattere rispetto ad una normale A6 grazie ad una serie di particolari come il colore specifico marrone Santos abbinato a finiture in alluminio o la tappezzerie e il pannello strumenti proposto in colore nero, oltre ai battitacco proposti anch’essi in alluminio impreziositi dal logo “allroad”.

Infotainment: tutti collegati ad Internet

Per quanto riguarda la dotazione tecnologica l’Audi A6 allroad quattro viene equipaggiata con il meglio della tecnologia sviluppata dalla Casa di Ingolstadt a partire dalle raffinate luci a LED per l’illuminazione dell’abitacolo, dal climatizzatore automatico a quattro zone e dalla chiave comfort che può sempre essere sempre tenuta in tasca, fino ai sedili anteriori a regolazione elettrica disponibile con funzione di massaggio integrato. La punta di diamante dell’abitacolo della A6 allroad però è senza dubbio l’avanzatissimo sistema di infotainment MMI Navigation Plus con MMI Touch completo di hard disk e controllo vocale, che si serve di un display retrattile da 8 pollici. In via opzionale questo sistema permette persino di collegare il proprio smartphone con la tecnologia Bluetooth-online che sfrutta la connessione a Internet via UMTS e un hot spot WLAN per consentire a tutti i passeggeri di navigare sul web attraverso i propri dispositivi multimediali, come smartphone, tablet e laptop. 

La A6 allroad è stata capace di conquistare il cuore di numerosi clienti in tutto il mondo per la sua capacità di affrontare con una certa disinvoltura anche terreni insidiosi e lontani dall’asfalto, senza presentare gli ingombri e soprattuto l'appariscenza di un più tradizionale SUV

 

Sulla A6 allroad inoltre il sistema MMI è stato integrato con una funzione che visualizza l’inclinazione dell’auto, particolarmente utile nel caso si stiano affrontando terreni molto sconnessi e instabili, mentre un computer di bordo con programma di efficienza integrato permette di guidare seguendo una serie di accorgimenti per favorire il contenimento dei consumi e delle emissioni. Inoltre l’MMI Navigation Plus include una serie di servizi aggiuntivi utili per chi si trova al volante come l’Audi Traffic information online e l’Audi music stream web radio, oltre ad una serie di applicazioni come Google Earth, Google Street View e la ricerca vocale dei punti di interesse. Questo raffinato sistema di infotainment inoltre può essere abbinato al sistema audio premium dotato di 15 altoparlanti realizzato per Audi da Bang&Olufsen, una delle più note aziende nel panorama dei costruttori di impianti hi-fi.

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L'abitacolo della A6 allroad è realizzato all'insegna della razionalità e della sportività

E' lunga quasi cinque metri, ma pesa meno

Con una lunghezza di 4,94 metri, una larghezza di 1,90 e un’altezza di 1,47 la A6 allroad non si può certo dire che passi inosservata. È una vettura certamente importante per dimensioni, ma che ha permesso di sfruttare un passo record pari a 2,91 metri che assicura una grande abitabilità interna. La A6 di nuova generazione segue il principio della costruzione leggera Audi Ultra. Circa il 20% della carrozzeria infatti è composto da elementi realizzati in alluminio, che hanno permesso di ridurre il peso totale del veicolo di circa 70 kg rispetto al precedente modello, fermando l’ago della bilancia a 1.865 kg. La station tedesca si distingue anche per un’aerodinamica raffinata, che ha permesso di raggiungere un Cx pari 0,31, facendo registrare un risultato nettamente migliore rispetto a quello della versione precedente. Merito soprattutto del rivestimento sottoscocca che convoglia l’aria in modo mirato e della particolare conformazione del frontale, studiata dagli ingegneri Audi per convogliare l’aria in maniera ottimale, riducendo al minimo le turbolenze. 

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Grazie alla maggiore altezza da terra la A6 allroad può affrontare con una certa disinvoltura anche percorsi in offroad

Sterzo dinamico e Audi Drive Select

La A6 allroad di nuova generazione è equipaggiata di serie con un nuovo servosterzo elettromeccanico, mentre in via opzionale è disponibile un ancor più raffinato sterzo dinamico che varia l’incidenza dello sterzo al variare della velocità. Una vera e propria raffinatezza tecnica è però il sistema Audi Drive Select che permette a chi è seduto dietro al volante di variare con un semplice gesto il comportamento dello sterzo e delle sospensioni pneumatiche ma anche la risposta dell’acceleratore, della trasmissione automatica, del differenziale sportivo, del climatizzatore automatico, dei gruppi ottici e dell’adaptive cruise control. Il guidatore ha a disposizione cinque differenti modalità di guida preconfigurate denominate rispettivamente dynamic, automatic, comfort, allroad e lift, selezionabili a seconda del tipo di strada che si intende percorrere. A queste si aggiunge la modalità Efficiency, dove tutti i sistemi lavorano nel modo più efficiente al fine di garantire consumi di carburante il più contenuti possibile, mentre una modalità aggiuntiva Individual completamente personalizzabile, permette di configurare la risposta delle diverse componenti dell’auto a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti.

L'Audi A6 allroad è un punto di riferimento non solo per una dotazione tecnologica veramente all’avanguardia ma anche per quanto riguarda i sistemi di sicurezza attiva e passiva, tra i più avanzati fino ad oggi sviluppati dai costruttori automobilistici

Adaptive Air Suspension: basta un pulsante per alzare o abbassare le sospensioni

La vettura dispone di serie delle sospensioni pneumatiche Adaptive Air Suspension che permettono di abbassare il corpo vettura di 15 millimetri alle alte velocità o di alzarlo di 25 mm semplicemente premendo un tasto, ogni volta che si sceglie la modalità di guida allroad ideale per affrontare fondi con scarsa aderenza. A bassa velocità inoltre è possibile selezionare un ulteriore aumento dell’altezza di 10 millimetri per superare ostacoli particolarmente impegnativi. L’impianto frenante può contare su quattro freni a disco autoventilanti in grado di sopportare elevate sollecitazioni termiche, che all’asse anteriore possono arrivare a presentare una misura fino a 356 millimetri di diametro. Sempre nell’ottica di rendere la vettura più disinvolta in offroad ed in percorsi mediamente impegnativi, in presenza di ripidi pendii il conducente può attivare un sistema per il controllo della velocità in discesa. La Audi A6 allroad quattro viene equipaggiata di serie con cerchi in lega da 18 pollici a cinque razze abbinati a pneumatici 235/55, ma la quattro GmbH offre in opzione una scelta di cerchi da 18, 19 e addirittura da 20 pollici.

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Anche i passeggeri posteriori possono godere del massimo confort
 

Sistemi di sicurezza: il meglio di Casa Audi

La Audi A6 allroad è un punto di riferimento non solo per una dotazione tecnologica veramente all’avanguardia ma anche per quanto riguarda i sistemi di sicurezza attiva e passiva, tra i più avanzati fino ad oggi sviluppati dai costruttori automobilistici. Il sistema di ritenuta comprende due airbag frontali, due airbag agli schienali dei sedili anteriori – a richiesta disponibili anche per il divano posteriore –, due airbag nell’intelaiatura del tetto, il sistema integrale di appoggiatesta Audi e i limitatori elettrici di escursione delle cinture di sicurezza per i sedili anteriori. Gli attacchi Isofix per i seggiolini per bambini sui sedili posteriori invece sono forniti di serie. Tra tutti i numerosi dispositivi elettronici spicca sicuramente l’adaptive cruise control con funzione stop & go basato su tecnologia radar, in grado di mantenere la nuova A6 allroad quattro alla distanza di sicurezza corretta dal veicolo che la precede in maniera completamente automatica. Sotto i 30 km/h il sistema può attivare una frenata di emergenza alla massima intensità, in caso rilevi una collisione imminente.

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Il sistema Audi Drive Select permette di scegliere differenti modalità di guida che intervengono su sterzo, sospensioni, differenziale, cambio e assetto

 

Il sistema Audi active lane assist invece aiuta il conducente a mantenere il veicolo in condizioni di sicurezza all’interno della carreggiata mentre l’Audi side assist monitora i cambi di corsia. La tecnologia night vision con evidenziazione dei pedoni al buio riduce lo stress della guida nell’oscurità, mentre l sistema di informazioni con break-warning monitora il conducente e consiglia una sosta in caso di stanchezza. L’assistente al parcheggio con display a 360° si occupa di manovrare lo sterzo, mentre il sistema di ausilio al parcheggio plus con telecamere perimetrali offre grande visibilità in ogni direzione. Quattro piccole telecamere a grandangolo infatti registrano tutto quello che circonda il veicolo e le immagini possono essere richiamate da numerose prospettive differenti sullo schermo dell’MMI.

Un benzina, tre diesel: tutti V6 da 3.0 litri sovralimentati

L’Audi A6 allroad di terza generazione viene offerta sul nostro mercato in abbinamento a quattro motorizzazioni V6 da 3.0 litri, tutte dotate di turbocompressore, iniezione diretta del carburante, start&stop e gestione termica ad alta efficienza. Tutto questo insieme di tecnologie ha permesso al costruttore di Ingolstadt di dichiarare un consumo medio di carburante diminuito nell’ordine del 20% rispetto al modello di precedente generazione.

All’interno la station wagon tedesca punta tutto sul lusso e il confort ai massimi livelli, tanto che l’abitacolo della A6 allroad non ha niente da invidiare a quello di una vera e propria ammiraglia

 

In particolare si tratta di un turbo benzina TFSI da 3.0 litri in grado di erogare 310 CV a 5.500 giri/min e di scaricare sulle quattro ruote motrici 440 Nm di coppia a 2.900 giri, che fa registrare un consumo medio pari a 8,9 l/100 km e 206 g/km di emissioni. In abbinamento a questa motorizzazione la A6 allroad è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h autolimitata elettronicamente.


La gamma a gasolio invece è composta dalla motorizzazione V6 turbo diesel da 3.0 litri TDI, disponibile in tre varianti di potenza. La prima (6,1 l/100 – 159 g/km) mette a disposizione 204 CV a 3.250 giri/min e 450 Nm di coppia a 2.900 giri e fa scattare la A6 da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi con l’ago del tachimetro che può arrivare a toccare i 223 km/h, mentre la seconda (6,3 l/100 km – 165 g/km) è in grado di erogare 245 CV a 4.000 giri/min e 580 Nm di coppia a 1.750 giri, con le prestazioni che fanno segnare uno scatto da 0 a 100 km/ in 6,7 secondi e una velocità di punta pari a 236 km/h.

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La A6 allroad può trasformarsi da un'auto sportiva ad una station adatta al fuoristrada semplicemente premendo un tasto

Il fiore all'occhiello è il BiTDI da 313 CV

La punta di diamante delle unità a gasolio è però il 3.0 V6 BiTDI. Si tratta di biturbo diesel capace di erogare 313 CV a 3.900 giri/min e di scaricare al suolo 650 Nm di coppia a 1.450 giri, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e in una velocità massima che può raggiungere i 250 km/h (autolimitata elettronicamente), a fronte di consumi medi dichiarati pari a 6,7 l/100 km ed emissioni che non superano la soglia dei 176 g/km.  Il biturbo diesel viene abbinato alla più raffinata trasmissione automatica tiptronic ad otto rapporti, mentre le altre motorizzazioni (il benzina da 310 CV e i diesel da 204 e 245 CV) prevedono l’S tronic a doppia frizione e sette marce. Tutti i sistemi di trasmissione inoltre prevedono la possibilità di disporre in via opzionale dei paddles al volante. 

C'è anche il Torque Vectoring e il differenziale sportivo

L’Audi A6 allroad, indipendentemente dalla motorizzazione scelta, prevede naturalmente la sofisticata trazione integrale quattro abbinata al raffinato torque vectoring, un sistema che durante la guida a velocità sostenute frena le ruote interne ala curva prima che queste possano slittare a causa del carico per forza di cose ridotto che grava su di esse.  Per tutte le motorizzazioni Audi fornisce, a richiesta, anche il differenziale sportivo che ad andature elevate, utilizzando due livelli di rotismo, ripartisce attivamente la coppia in modo dinamico tra le ruote posteriori, in modo tale che nelle curve affrontate ad alta velocità il differenziale sportivo è in grado di “spingere” letteralmente la A6 allroad quattro dentro alla curva. La sua gestione elettronica è integrata nel sistema di regolazione Audi drive select, mentre in presenza del differenziale sportivo, il torque vectoring interviene solo sulle ruote anteriori.

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Il biturbo diesel da 313 CV viene abbinato al cambio automatico tiptronic a 8 marce

Dal vivo: com’è fuori

Ad un primo sguardo l’Audi A6 allroad quattro appare subito come un’auto imponente e ben piantata per terra, con uno sguardo deciso e un look che la identifica immediatamente come un’auto che non disdegna i percorsi lontano dall’asfalto. Degni di nota i sofisticatissimi gruppi ottici full LED anteriori, mentre gli assemblaggi delle diversi parti della carrozzeria appaiono davvero meticolosi, con gli accoppiamenti della carrozzeria che si presentano sempre perfetti e realizzati senza la benché minima sbavatura.

Dal vivo: com’è dentro

All’interno la station wagon tedesca punta tutto sul lusso e il confort ai massimi livelli, tanto che l’abitacolo della A6 allroad non ha niente da invidiare a quello di una vera e propria ammiraglia. I materiali e le finiture sono di primissima qualità, mentre la pelle che riveste i sedili è morbida al tatto e di raffinata fattura. La possibilità di personalizzazione degli interni è davvero sconfinata, tanto che nella lista degli optional figura persino un pacchetto luci per dotare l’abitacolo di una serie di LED che regalano all’ambiente una luce soffusa e particolarmente piacevole. Da segnalare la presenza di fin troppi comandi sulla tunnel centrale, che specialmente in un primo momento costringono a distrarsi troppo durante la guida.

La sensazione quando si è al volante è quella di avere tutto sempre sotto controllo e di dominare la strada in ogni condizione, quasi come se ci si trovasse a bordo di un SUV

Bagagliaio sconfinato

Trattandosi di una station wagon di segmento E lunga quasi 5 metri, la A6 allroad quattro offre un bagagliaio davvero sconfinato e molto ben sfruttabile grazie anche ad un sistema di guide con un annesso kit di fissaggio opzionale che permette di suddividere lo spazio in base alle necessità, mentre le cinghie retrattili collocate sul lato sinistro e la possibilità di disporre di un vano di carico sdoppiato rendono ancora più fruibile lo spazio a disposizione. La capacità di carico si attesta a 565 litri, ma con appositi comandi posti nel vano è possibile ripiegare i sedili posteriori, facendo crescere il volume del bagaglio fino a raggiungere i 1.680 litri. La visibilità della A6 allroad è molto buona all’anteriore. I montati A non impediscono mai la visuale a chi siede dietro al volante, mentre il sistema di ausilio al parcheggio plus con telecamera a 360° rende tutto sommato semplice parcheggiare una vettura che di certo non si distingue per dimensioni contenute.

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I gruppi ottici anteriori full LED rappresentano una vera e propria raffinatezza tecnica

Serve un massaggio? Nessun problema

Come abbiamo detto la A6 può essere tranquillamente paragonata ad un ammiraglia di segmento superiore. Questo si traduce in un abitacolo che garantisce il massimo confort ai passeggeri, compresi quelli posteriori che hanno a disposizione ampio spazio per distendere e gambe. Quelli anteriori inoltre possono disporre anche della ventilazione della seduta e dello schienale, ma anche della funzione di massaggio, ottenuta grazie all’azione di dieci cuscini d’aria regolabili attraverso cinque diversi programmi predefiniti. Tutto questo fa della A6 allroad una vera e propria auto da viaggio, capace di macinare grandi quantità di chilometri garantendo sempre un elevato livello di confort a tutti i passeggeri. La triangolazione del posto guida è ottimale, con la distanza tra pedaliera e volante che costringe chi si trova al posto guida ad assumere una posizione quasi sportiva, con le gambe piuttosto distese. La vettura però, essendo sensibilmente più alta di una classica station di segmento E, garantisce una guida piuttosto rialzata. La sensazione quando si è al volante quindi è quella di avere tutto sempre sotto controllo e di dominare la strada in ogni condizione, quasi come se ci si trovasse a bordo di un SUV.

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L'ampio bagagliaio con doppio fondo può essere dotato di un kit di fissaggio per ripartire lo spazio in maniera ottimale

Al volante: come si comporta

Abbiamo provato l’Audi A6 allroad quattro in versione top di gamma abbinata alla motorizzazione diesel più prestazionale, ovvero il 3.0 BiTDI da 313 CV. Il nostro esemplare infatti costa più di 100.000 euro, a fronte di un prezzo di listino che parte da 65.050 euro per la motorizzazione in questione, per via di tutti gli optional di cui dispone la vettura (per farsi un’idea basta pensare che solo l’impianto audio premium Bang & Olufsen costa 7.195 euro, i cerchi in lega da 20 pollici 2.625 euro e i sedili confort con Memory 2.995 euro).

 

Premiamo il tasto start, il V6 biturbo a gasolio prende vita ma non fa nulla per far sentire la sua presenza ai passeggeri, complici l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo ma anche le doti del motore stesso, che si rivela particolarmente silenzioso al minimo nonostante una cubatura non indifferente. Non appena premiamo sul pedale dell’acceleratore però il sei cilindri Audi con doppia sovralimentazione rivela istantaneamente la sua natura. Anche senza premere a fondo sul gas, l’A6 allroad BiTDI regala un’accelerazione esagerata, che incolla letteralmente i passeggeri agli schienali dei sedili. Merito dei 650 Nm di coppia - un valore elevatissimo, disponibile peraltro a soli 1.450 giri/minuto - che vengono scaricati sulle quattro ruote dal primo all'ultimo, nella maniera più efficiente possibile grazie alla raffinata gestione della trazione integrale quattro. L’erogazione del motore è a dir poco poderosa. Fin dai regimi più bassi, intorno ai 1.200 giri/min per capirci, il V6 biturbo spinge con una forza incredibile, sconosciuta anche ad un prestazionale motore turbo diesel di pari cubatura. 

Anche senza premere a fondo sul gas, l’A6 allroad BiTDI regala un’accelerazione esagerata, che incolla letteralmente i passeggeri agli schienali dei sedili. Merito dei 650 Nm di coppia

Il BiTDI è un motore esagerato: il merito è di due turbine

Il BiTDI infatti può contare su un doppio sistema di sovralimentazione, che permette di sviluppare elevatissimi valori di potenza e coppia non appena si sfiora il pedale del gas. Il motore biturbo funziona così: una valvola unisce due compressori, uno più grande uno molto più piccolo, che vengono disposti in serie. Ai bassi regimi la valvola è chiusa e il compressore più piccolo, con le sue turbine a geometria variabile, svolge la maggior parte del lavoro, mentre il compressore più grande si occupa della pre-compressione. A partire da circa 2.500 giri la valvola inizia ad aprirsi e il compressore piccolo cede sempre maggiori porzioni di lavoro al compressore più grande. Tra 3.500 e 4.000 giri la valvola si apre completamente: a questo punto è solo il compressore più grande a lavorare.

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Abbiamo provato la A6 allroad su molti tipi di percorsso, anche su strade sterrate

 

Trattandosi di un motore ad elevate prestazioni gli ingegneri Audi non hanno lasciato nulla al caso e per non avere nulla da invidiare ad un più tradizionale motore a benzina hanno dotato la A6 allroad con motore diesel biturbo di un intensificatore integrato nell’impianto di scarico che regala al motore una sonorità piuttosto coinvolgente. Quando si preme a fondo sul pedale del gas infatti il sei cilindri di Ingolstadt regala sonorità molto intense e piene, che rendono apprezzabile il sound nonostante si tratti di un motore a gasolio.

Non si avverte il senso di velocità

I 5,6 secondi di scatto da 0 a 100 km/h si fanno sentire tutti, soprattutto per la spinta che si avverte contro gli schienali dei sedili, ma nonostante questo la A6 allroad avvolge sempre i passeggeri in un’atmosfera intrisa di confort, tanto che viaggiando ad andature velocità sostenute o in autostrada non si ha l’esatta percezione della effettiva velocità a cui si sta procedendo. Solo una rapida occhiata al tachimetro, o all’head-up display che proietta le informazioni sul parabrezza, ci riporta alla realtà, avvisandoci della reale velocità di marcia.

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L'adaptive cruise control, grazie ad una serie di telecamere, frena automaticamente la vettura in caso ci siano ostacoli lungo il percorso

 

Degno di nota il cambio tiptronic ad otto rapporti, che regala cambiate fulminee, senza alcun effetto trascinamento e che si è rivelato capace di adeguare perfettamente il suo comportamento a quello dell’Audi Drive Select. Nella modalità di guida volta all’efficienza effettua i cambi marcia non appena possibile, al numero di giri più basso, mentre quando si vogliono sprigionare fino in fondo le prestazioni del biturbo a gasolio tira le marce fino al limitatore garantendo un’accelerazione bruciante e molto lineare. Molto più coinvolgente la guida con paddles al volante, che si sposano perfettamente con un motore capace di regalare queste prestazioni.

Un'auto con diverse anime. Il segreto è l'elettronica

L’Audi Drive Select permette di variare l’assetto delle sospensioni pneumatiche, ma anche l’altezza da terra della vettura e la risposta di acceleratore e cambio è la vera anima della A6 allroad. Questa tecnologia infatti ci ha permesso di trasformare la vettura da una station wagon sportiva adatta a percorre grandi distanze in autostrada, ad una vettura sempre comoda anche per i passeggeri posteriori, pronta ad assorbire con grande efficacia anche le sconnessioni e il pavé tipici delle nostre città, fino ad un’auto capace di affrontare percorsi in off-road e terreni particolarmente insidiosi (fango o neve) con una disinvoltura tipica dei fuoristrada. Abbiamo messo alla prova la A6 allroad su strade bianche, ma anche su più impegnativi percorsi ricchi di ciottoli e sassi, con pendenze a volte particolarmente elevate. In tutti questi casi la vettura non ci ha mai messo in difficoltà, rivelandosi sempre facilissima da guidare anche per i meno esperti. Merito dell’elettronica, sempre presente in aiuto di chi si trova dietro al volante, che con dispositivi comeil controllo della velocità in discesa permette a chiunque di condurre la vettura anche in situazioni apparentemente critiche.

L’erogazione del motore è a dir poco poderosa. Fin dai regimi più bassi, intorno ai 1.200 giri/min per capirci, il V6 biturbo spinge con una forza incredibile, sconosciuta anche ad un prestazionale motore turbo diesel di pari cubatura

Consumi

Al capitolo consumi la A6 allroad quattro parla di un valore medio dichiarato nel misto pari a 6,7 l/100 km. Nel corso della nostra lunga prova (abbiamo percorso oltre 1.000 km al volante della A6 allroad), abbiamo affrontato molti tipi di percorso, come autostrade, strade urbane ricche di traffico e alcuni tragitti in fuoristrada, ma non siamo mai riusciti ad uguagliare questo risultato. Alternando tratti ad andature piuttosto sostenute, ad altri dove abbiamo cercato di mettere in risalto le diverse tecnologie studiate per favorire l’efficienza (Start&Stop, modalità di guida Efficiency, ecc...) ci siamo mantenuti intorno ad un valore prossimo ai 10,1 l/100 km.

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L'impianto audio Bang & Olufsen prevede 15 altoparlanti

Conclusioni

L’Audi A6 allroad quattro si conferma sicuramente come uno dei fiori all’occhiello della gamma del costruttore di Ingolstadt. È una vettura che nasce per chi non desidera avere gli ingombri e l’appariscenza di un SUV, ma che è comunque alla ricerca di una vettura al vertice in termini di sicurezza, capace di garantire il massimo confort e piacere di guida anche nei viaggi più lunghi ed impegnativi. Una vettura in grado di distinguersi attraverso lo stile e la tecnologia, ma che non disdegna la guida mediamente impegnativa in offroad grazie ad un cospicuo supporto di dispositivi elettronici di ausilio alla guida.

Pregi

- Versatilità di utilizzo

- Spazio a bordo

- Qualità materiali e finiture

- Tecnologia

Difetti

- Consumi

- Dimensioni

- Prezzo di alcuni optional

- Troppi comandi sul tunnel

 

 

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