Come funzionano le gomme di un camion? Scopriamolo con Continental e Scania

Matteo Valenti
  • di Matteo Valenti

Se ogni giorno troviamo l’insalata fresca al supermercato e abbiamo un tablet in un magazzino Amazon, sempre pronto a essere spedito, lo dobbiamo a loro: i camion. Sì, perché tutto quello che ogni giorno tocchiamo, usiamo e compriamo ha viaggiato su gomma, almeno per un po’. Gomme molto speciali, per mezzi molto speciali. E quindi eccovi servita una nuova puntata dei "Mezzi speciali"

  • di Matteo Valenti
19 novembre 2021

Se ogni giorno troviamo l’insalata fresca al supermercato e abbiamo un tablet in un magazzino Amazon, sempre pronto a essere spedito, lo dobbiamo a loro: i camion. Sì, perché tutto quello che ogni giorno tocchiamo, usiamo e compriamo ha viaggiato su gomma, almeno per un po’. Gomme molto speciali, per mezzi molto speciali. E quindi eccovi servita una nuova puntata dei "Mezzi speciali". Per scoprire tutti i segreti delle gomme dei camion abbiamo scelto dei compagni di viaggio eccezionali. A farci da Cicerone ci sarà Massimo Doro, camionista da quasi 30 anni e Titolare dell'Azienda di famiglia, con 2 milioni e 700 mila km all'attivo. Insieme cercheremo di scoprire come funziona davvero la vita di un camionista a bordo dello Scania S 450, uno dei mezzi pesanti più avanzati del momento.

Per comprendere il livello tecnologico strabiliante raggiunto dagli pneumatici dei camion, invece, ci faremo aiutare dalla Continental, impegnata da anni nello sviluppo di prodotti sempre più avanzati per il mondo dei trasporti. L'Azienda tedesca è riuscita a raggiungere risultati sorprendenti dal punto di vista della sicurezza, con una serie di soluzioni pratiche capaci di ridurre al massimo i rischi per gli autisti e, in generale, tutti gli utenti della strada. Ma è stata anche capace di ottenere risultati tangibili per quanto riguarda la riduzione dei consumi di carburante, lavorando sul controllo delle pressioni in tempo reale e sullo sviluppo di battistrada sempre più specialistici, con disegni differenziati a seconda degli assi e mescole specifiche per le ruote sterzanti, trattive e del rimorchio. Gli ingenti investimenti in Ricerca&Sviluppo, poi, hanno permesso di migliorare la resa chilometrica delle gomme che, oggi, hanno una durata di gran lunga superiore rispetto al passato. E, soprattutto, una volta consumate, possono avere una nuova vita, grazie a tecniche di ricostruzione sempre più complesse e raffinate.

Ultime da Prove

Da Moto.it