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Honda NSX GT3 | Mostro italo-giapponese [Video]

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Pensata e costruita in Italia (Arluno) da JAS Motorsport per competere nella massima categoria del customer racing in tutti i campionati per derivati di serie nazionali ed internazionali. 3.5 V6 da oltre 500 CV, la nuova NSX GT3 pesa 1.280 kg e perde la parte ibrida. Ecco com'è fatta e come va

Anche Honda ha scelto di tuffarsi nel business del customer racing e per farlo ha scelto come partner l'italianissima JAS che su licenza del brand giapponese sviluppa le NSX GT3 e la Civic TCR. Due vetture molto speciali perché da un lato (Civic) hanno dettato sin dal primo momento legge sotto il profilo della performance e dall'altro (NSX) offrono una validissima alternativa ai brand più celebri nel mondo delle corse come Ferrari (488) e Porsche (911).

Un campionato, il GT3, che permette a tutti i costruttori di bilanciare le proprie performance con le altre vetture, sfruttando la norma del Balance Of Performance, che impone pesi e mappature di motore per fare in modo che tutti i mezzi del campionato possano esprimersi ad alto livello: sarebbe altrimenti difficile far competere nello stesso momento ammiraglie come la Bentley Continental GT3 e una Lamborghini Huracan GT3...

Sotto il cofano

Honda in questa sfida ha scelto di giocare da protagonista, a costo di rinunciare a parte delle innovazioni che rendono speciale la seconda generazione della NSX: la vettura che ha debuttato a Daytona 2017 con brand Acura, infatti, ha perso i due motori elettrici anteriori e quello centrale per fare posto alla leggerezza e rispettare il regolamento tecnico che non prevede (al momento) soluzioni ibride per il powertrain.

Così ad un sofisticatissimo telaio in alluminio, che vanta caratteristiche costruttive eccezionali come nel caso del montante A, meno voluminoso al mondo tra le supercar (e non solo), Honda e JAS hanno affiancato il "solo" motore 3.501 cc V6 (V di 75°) sovralimentato per mezzo di due turbocompressori. Un motore installato centralmente ed abbinato ad un cambio sequenziale XTRAC a sei marce che trasferisce la coppia ad un differenziale autobloccante meccanico posto (come la trazione ovviamente) sull'asse posteriore.

Vera auto da corsa

Dotata di sospensioni a doppio braccio davanti e multilink dietro, la NSX poggia su ruote da 18" prodotte in veneto dalla OZ Racing, gestite nel movimento da quattro ammortizzatori Sachs a 5 vie completamente regolabili. Notevole la gommatura visto che davanti è stato scelto un 315/680 montato su canale da 12, mentre dietro una 325/705 su ruota 13x18".

Le dimensioni sono grosso modo quelle di serie con una lunghezza di 461 cm ed un passo di 263 cm mentre in termini di larghezza i tecnici JAS si sono spinti fino a 204 cm con un peso complessivo di 1.280 kg imposto dal regolamento.

Una vettura molto speciale la Honda NSX GT3 perché combina l'estetica piacevole del modello di serie con una notevole aggressività portata in dote dal kit aerodinamico: molto aggressivo il frontale, notevole il lavoro di "sigillo" imposto dalle minigonne laterali, ma ancor più evidente la scelta di adottare una ala a tutta ampiezza dietro abbinata ad un estrattore d'aria di notevoli dimensioni.

Come va

Una GT3 tra le più belle, sicuramente nella variante con grafica "ufficiale" Castrol, ma anche tra le più efficaci grazie alla spinta del motore V6: si tratta di un motore che ha un ottimo mix tra cilindrata e presenza del turbo, ma anche una timbrica molto particolare visto che non si tratta di una V "perfetta" a 60° o di "convenienza" a 90 ma di un 75°. Questo angolo atipico è anche la causa di una leggera vibrazione, mai fastidiosa, che rende inequivocabile la presenza di questo motore sotto al cofano posteriore.

In termini di guidabilità la NSX GT3 è certamente una delle vetture più appaganti al mondo: è reattiva, precisa e nell'assetto propostoci da Honda anche piuttosto semplice da guidare, con un leggero sottosterzo che mette grande sicurezza. Ben frenata e ben "gestita" a livello di sospensioni, la GT3 giapponese lavora in modo evidente anche di carico aerodinamico assicurando una piacevole sensazione di "peso" e consistenza nei cambi di direzione.

Conclusioni

Il posto guida è forse l'unica pecca di questa super Honda da mezzo milione di euro pensata per le competizioni GT3: è un po' angusto per i piloti più alti ma di fronte a tutto questo un modo per accomodarsi e godere della performance di questo "mostro gentile" si trova...

  • alec_leamas, Genova (GE)

    Bellissima.
    Sarebbe interessante anche una versione stradale "soft", semplificata nella meccanica rispetto alla NSX ibrida (un'astronave), con magari un 3 litri V6 aspirato o meglio ancora un 2 litri in linea turbo.
    Secondo me il mercato sembra pronto al ritorno di prodotti di nicchia votati al puro piacere di guida, ben dotate tecnologicamente, ma dai costi ancora "umani", non da vera supercar.
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