La nuova Lotus Eletre: ecco com'è fatta ce la racconta #Masterpilot Emiliano

Emiliano Perucca Orfei
Una Suv Lotus col motore elettrico fatta in Cina? Cos'è, il mondo alla rovescia? E invece no, tutto bene, siete nel 2022 e alla fine di quest'anno la potrete anche comprare. A 120.000 euro, beninteso.
29 marzo 2022

È inutile nasconderlo: pensare ad una vettura come la Lotus Eletre (o Type 132, suo codice di progetto ) ovvero una SUV…per di più elettrica, che reca il marchio reso celebre dalle imprese ingegneristiche (e non solo) di Colin Chapman fa certamente specie. Ma è anche il simbolo del cambiamento dei tempi e soprattutto della voglia di questo marchio di uscire dalla nicchia con un prodotto che può fare numeri infinitamente più ampi rispetto a quelli di una Elise, di una Exige o di una Evora, mirando a quella stessa clientela a cui anche marchi come Maserati, Aston Martin, Lamborghini, Porsche e Ferrari guardano da anni. Con una differenza sostanziale: niente ibrido, Lotus parte direttamente con l’elettrico.

Alla Geely (proprietaria del brand), oltre alla produzione interna per il mercato cinese, hanno le idee molto chiare anche per questo marchio, e così dopo aver rilanciato Volvo, aver acquistato quote di Daimler e essere coinvolti nel lancio della nuova Smart, il progetto di ampliamento delle attività automotive del Gruppo punta molto anche sul marchio Lotus…che è certamente famoso per le sue Sports-car e per le corse in F1 piuttosto che per i SUV elettrici, anche se questo non significa certamente che un prodotto come questo non possa avere un consistente numero di estimatori su scala mondiale. Del resto il mercato auto cinese è molto grande - non a caso la Eletre viene realizzata a Wuhan - ma anche alcuni mercati del nord Europa ed alcuni stati americani potrebbero accogliere l’arrivo di un prodotto del genere con interesse. Anche perché le carte in regola per stupire ci sono tutte.

Iniziamo dalle dimensioni: Eletre è un SUV con linea “sportiva” lunga 510 cm e sviluppata su una specifica piattaforma Geely con architettura Skateboard, ovvero con la batteria sotto al pavimento posizionata entro gli assi delle ruote. Una soluzione pensata per abbassare il baricentro e per consentire ad un’auto elettrica il miglior bilanciamento possibile, senza dimenticare autonomia (600 km nel ciclo wltp) ma anche le prestazioni: Lotus dichiara questo modello appartenente al club dei 2 secondi nello 0-100 ed anche se il dato ufficiale non è ancora stato dichiarato la cosa è assolutamente credibile. I CV erogati dai due motori elettrici, infatti, sono più di 600 e questo permette anche di toccare più di 260 km/h di velocità massima. Un dato notevole reso possibile anche dal peso che è “contenuto” in circa due tonnellate.

Certo, la massa non è certamente contenuta in assoluto, ma è “limitata” se si considera il peso di altri SUV elettrici e questo è stato reso possibile da una filosofia progettuale che i tecnici Lotus si sono portati dietro dalle precedenti esperienze e che si ritrova anche nello stile della vettura: filante ma allo stesso tempo senza fronzoli e largamente orientato alla efficienza aerodinamica. In funzione dell’autonomia ma anche delle performance che in Lotus sottolineano essere da riferimento anche in termini di dinamica di guida. Lo verificheremo.

Di sicuro quello che stupisce della Eletre, oltre alle dimensioni, ai due bagagliai (77 litri davanti e 400 dietro) alla presenza di sistemi di aiuto alla guida di livello 4 (quattro, avete letto bene), sono gli interni: realizzati con un occhio di riguardo per lo stile ed uno per la qualità, vantano una digitalizzazione molto presente ma non eccessiva e soprattutto un'attenzione per gli spazi e per l’ergonomia che testimonia come questa vettura (a quattro o cinque posti) sia prima di tutto pensata per essere utilizzata ogni giorno. Non è un caso nemmeno la presenza dei finestrini con cristallo a doppio strato, dotazione voluta proprio per abbattere i rumori provenienti dall’esterno a tutto vantaggio del confort di bordo.

 

Cerchi da 23”, pinza freno anteriore a 10 pistoncini, la nuova Eletre si posizionerà al top delle auto elettriche in formato SUV alla fine di quest’anno con caratteristiche estremamente interessanti come la ricarica fino a 350 kW che permette di accumulare fino a 400 km di autonomia in 20 minuti. Possibile, ovviamente, anche la ricarica in AC con una potenza massima di 22 kW in trifase. Da segnalare il fatto che su questa base tecnica verranno sviluppati altri tre modelli, la Type 133, Type 134 e Type 135 nel corso dei prossimi anni. 

Il prezzo della nuova SUV Lotus non sarà certamente popolare ma nemmeno elevato considerando la concorrenza: si parla infatti di circa 100.000 sterline, che equivalgono a 120.000 euro circa.

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