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Mercedes-AMG A 45 2019: derapa e diverte con 421 CV [Video]

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Abbiamo provato la nuova Mercedes-AMG A 45: tanto potenza e controllo grazie al differenziale attivo posteriore. Ecco le prime impressioni in video del nostro Master Pilot

Dopo l'antipasto al profumo di AMG, siglato A 35, la famiglia della nuova "baby Benz" si completa con l'arrivo della variante più attesa dagli amanti della tecnica raffinata e delle prestazioni: la A 45, infatti, entra nella line-up della W177 (alla stregua della CLA 45 AMG) con una variante in più rispetto alla precedente generazione: oltre ai 387 CV della versione standard, infatti, i tecnici di Affalterbach hanno pensato di andare oltre con una super-prestazionale A 45 S da 421 CV. Numeri impensabili solo qualche anno fa per qualsiasi motore, incredibili ancor oggi visto che i 211,5 CV/litro del quattro cilindri 2.0 turbo rappresentano un confine prestazionale molto lontano per qualsiasi costruttore, Ferrari compresa.

Ecco la nuova Mercedes-AMG A 45
Ecco la nuova Mercedes-AMG A 45

Com’è fatto il motore

Un record prestazionale dettato dall'introduzione di tecnologie da F1 (come la Nanoslide per la riduzione degli attriti) o enorme cura per il dettaglio come nel caso della turbina (169.000 giri!) che è stata spostata dietro al motore "sotto" al parabrezza per avere un collettore più corto ed una linea di scarico decisamente più prestazionale nonostante la presenza del filtro FAP. È aumentata anche la dimensione della valvola di scarico, da 28,5 a 30,5 mm, è migliorato il cambio con l'introduzione di una nuova unità a doppia frizione ed otto marce ma è migliorato più di ogni altro elemento il sistema di trazione integrale che ora vanta un differenziale posteriore del tutto simile a quello della Focus RS. L'unità, dotata di due frizioni che gestiscono singolarmente il lavoro sui semiassi, è controllata elettronicamente ed attraverso la chiusura parziale o totale del pacco frizioni (10) è in grado di offrire funzionalità di torque vectoring nell'ingresso in curva e di drift in uscita. In buona sostanza, nonostante la piattaforma sia "trasversale", in AMG hanno cercato di ricreare il comportamento di una AMG con il motore longitudinale e la trazione (prevalentemente) posteriore. Come dire che "si sono fatti furbi" visto che la precedente Classe A 45 AMG, pur vantando comunque 381 CV di potenza massima non era un'auto pensata per offrire grande piacere di guida in curva.

Scopriamo come è stato migliorato il 4 cilindri della Classe A 45 AMG
Scopriamo come è stato migliorato il 4 cilindri della Classe A 45 AMG

Com’è fatta sotto

421 CV, 500 Nm di coppia massima erogati ad un regime decisamente superiore rispetto al passato il nuovo motore M139 è quindi tutt'altra cosa rispetto al vecchio M133 con cui non condivide nemmeno un bullone. La potenza massima della S arriva a 6.750 giri (gira fino a 7.200) grazie anche al doppio sistema di fasatura variabile ed un sistema di iniezione che prevede una parte diretta (efficienza a basso carico, iniettori piezoelettrici) ma anche una seconda fase con iniezione nel condotto di aspirazione attraverso valvole elettromagnetiche. Tutto in questa nuova unità è stata rivista in funzione delle nuove possibilità offerte dalla meccanica e dall'elettronica. I risultati, dati alla mano, parlano di uno 0-100 km/h in 3,9 secondi e 270 km/h di velocità massima. Tecnicamente si fanno notare anche l'impianto frenante Brembo, che nella variante S toglie di mezzo la pinza a 4 pistoncini ed il disco da 350 mm anteriore per fare posto ad una 6 pistoni monoblocco con attacco radiale ed un disco da 360 mm. Più semplice, invece, il sistema frenante posteriore con un disco da 330 mm con pinza a pistone singolo.

Com’è fatta fuori

Esteticamente la nuova Classe A 45 AMG non fa molto per farsi distinguere dalla A 35 AMG, che a sua volta è molto vicina ai pacchetti Premium con cerchio da 19" delle normali motorizzazioni diesel: una scelta "strana" quella di Mercedes che se non fosse per quella super ala nella parte alta del lunotto farebbe parlare di questa A agli estrogeni come di una versione pensata per non farsi notare. Non siamo a livello di una sleeper, sia chiaro, ma levate le personalizzazioni dei paraurti, le minigonne, la già citata ala posteriore e pochi altri dettagli - come gli scarichi - viene quasi da pensare che si volesse puntare più su concetti di understatement che di vera aggressività: un leggero aumento delle carreggiate, in stile Delta Integrale per intenderci, non avrebbe guastato (almeno sulla S) ed avrebbe creato stacco nel contesto di una gamma ampia come quella della nuova A.

Il posteriore della Mercedes-AMG A 45
Il posteriore della Mercedes-AMG A 45

Com’è fatta dentro

Gli interni rimangono simili a quelli della normale Classe A anche se molti elementi - a partire dal software MBUX - sono stati personalizzati per fare posto ad elementi AMG: per intenderci è possibile registrare un video attraverso la specifica app sul cellulare e sovrapporre la telemetria in sovrimpressione alla stregua della F1. Ma ci sono anche tanti altri elementi che consentono il controllo della dinamica e della emozione: attraverso il rotore posto sul volante si può selezionare il driving mode, l'attivazione della modalità drift, il sound dello scarico o la scelta di utilizzare il cambio in manuale o in drive. Per il resto rimane tutto come nella normale Classe A, controllo vocale del sistema multimediale "hey mercedes" compreso.

Estrema in pista, comoda in strada
Estrema in pista, comoda in strada

Come si guida

Dire che la performance del motore è incredibile è un eufemismo, anche perché i dati parlano chiaro. In realtà la differenza dal vecchio 381 CV M133 non è tangibile come ci si potrebbe attendere, anche se è fuori da ogni dubbio che il quattro cilindri sia decisamente più brillante nella parte alta della curva di erogazione. Per intenderci il vecchio a 6.500 non ne aveva più, questo si spinge abbastanza agevolmente fino a 7.200. Un salto prestazionale comunque interessante che porta con sé le vere novità di questa Classe A 45 S AMG, ovvero il sistema di trazione integrale che sembra "mutuato" da quello che sino a ieri era considerato il migliore della piazza: quello della Focus RS. Una scelta azzeccata ma soprattutto "sicura" per quanto concerne l'ottenimento della performance visto che il differenziale è esattamente lo stesso della Ford con personalizzazioni software AMG. Questo significa che l'albero di trasmissione è sempre in presa ma i due pacchi frizioni attivano i relativi semiassi secondo le volontà dell'elettronica con il risultato di andare ad offrire una trazione più puntuale ma soprattutto funzioni di guida impensabili con il precedente sistema. Sostanzialmente si è completamente cambiato l'approccio: non si gestiscono più la coppia sulle ruote posteriori "sottrazione" ma per addizione a tutto vantaggio di una dinamica di guida più sbarazzina e prestazionale. Non sembrano nemmeno l'una la discendente dell'altra visto che la vecchia W176 AMG era la "fiera del sottosterzo" mentre con la W177 si può diventare dei piccoli Bo & Luke alla guida del loro Generale Lee...

La trazione integrale permette di intraversare la nuova A 45 AMG
La trazione integrale permette di intraversare la nuova A 45 AMG

Scherzi a parte la dinamica della nuova A è veramente cambiata: certo il peso di 1.560 kg non gioca a favore della performance assoluta ma la nuova A si dimostra molto bilanciata offrendo un comportamento dinamico estremamente sincero e piacevole in tutte le modalità di guida tranne che nella Drift dove ci vuole un po' di manico per tenere l'irruenza dei 421 CV. Notevole il comportamento delle sospensioni, più che altro per una questione di tarature: in pista è rigida quanto basta mentre su strada la taratura degli ammortizzatori appare decisamente più incline ad offrire confort di bordo. Ottimo il lavoro dell'impianto frenante, anche se avrebe meritato un bite un po' più aggressivo, così come ci è piaciuto il comportamento dello sterzo.

Inutile parlare di consumi: questo motore, per quanto possa essere efficiente, nella guida di tutti i giorni può arrivare a 10 km/litro ma serve una guida attenta e l'allineamento di diversi pianeti. In tutte le altre situazioni si scende verso valori compresi tra gli 8 ed i 6 km/litro.

Pregi e difetti

  • Performance assoluta | Trazione: lavora come una posteriore ma è integrale | Raffinatezza tecnica motore e soluzioni meccaniche
  • Look understatement | Sound: potrebbe essere più pungente | Prezzo salato

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