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Mercedes-Benz Desert Drive: con le Stelle nel deserto tunisino

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Siamo stati con la gamma SUV 4Matic e 4x4 di Mercedes-Benz nel deserto tunisino e abbiamo scoperto che anche ML, GLK e GL riescono ad affrontare con disinvoltura sabbia, fango e perfino le dune!

Mercedes-Benz Desert Drive: con le Stelle nel deserto tunisino

Durante l'impegnativo Mercedes Desert Drive 2013, abbiamo potuto provare a fondo due SUV nel vero senso della parola, ovvero la Mercedes-Benz Classe 250 CDI M e la Classe GL 350 CDI, testandole sulle strade e sui terreni più diversi.

 

In questa interessante avventura siamo stati accompagnati da altre due auto: una GLK 220 CDI, un SUV più cittadino ma con inaspettate doti off-road e una Classe G 300 CDI Professional, la regina dell’off Road (non per niente la lettera “G” del suo nome sta per “Gelände” che in tedesco significa terreno/sterrato). In più venivamo seguiti come assistenza dal mitico UNIMOG, la classe TOP 4x4, da 50 anni il camion con le migliori capacità sui terreni accidentati, sempre , of course, by Mercedes Benz.

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Le protagoniste del nostro test. Da sinistra: Mercedes Classe G 300 CDI Professional, GL 350 CDI, GLK 220 CDI ed ML 250 CDI

GL: comodissima e qualità al top

La GL ha delle belle forme da 4x4, mischiate a linee dinamiche. La Mercedes GL, imponete con i suoi 5,12 metri, 2,5 tonnellate circa di peso, è  per fortuna spinta da un poderoso turbodiesel V6 da  258 CV, e grazie anche al cambio 7G-Tronic, si muove con la stessa leggerezza di un'utilitaria.

 

Saliamo a bordo ed è subito comodissima. Non per niente la chiamano la classe S per l’Off-Road, ed inoltre offre un'ottima visibilità, tanto che guardando indietro si riescono a vedere altri quattro metri d’auto.

Il passo è lungo a vantaggio dell'abitabilità e le ottime sospensioni AirMatic regolabili, la rendono stabile su strada. La posizione di guida è facilmente regolabile ed è bello sia il volante che la strumentazione, molto chiara, con computer di bordo centrale per consumi, chilometri percorsi, etc.

 

Le nostre impressioni di guida sulla sabbia del deserto tunisino

 

Invece non ci piace molto, forse anche perché è una tradizione americana, il cambio con la leva ( a mo’ di frecce) al volante, che spesso nella guida in fuoristrada può essere inavvertitamente toccato, non aiutando nelle eventuali scalate. Il navigatore è posizionato leggermente in basso e si controlla con il rotore, anche se forse sarebbe più intuitivo un touchscreen. Ottimo l’impianto audio, al top di gamma, che ci ha accompagnato egregiamente durante il viaggio.  Prezzi a partire da 78.675 euro.

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La Mercedes GL si è rivelata sempre comodissima, anche con sei passeggeri a bordo. Non per niente la chiamano "la Classe S" per l'off road

Un MultiVan off road

Sulla GL in particolare abbiamo anche viaggiato da passeggeri e bisogna dire che è come essere in business class in aereo, si sta comodissimi, e grazie al triplo tetto trasparente, l’abitacolo è luminoso e ci si gode il viaggio.

 

Anche i 2 posti della terza fila sono “veri” e si alzano dal bagagliaio (enorme, da ben 2.300 litri con tutti i sedili abbassati) con un comando elettrico. Poi in formazione da 7 posti non resta molto bagagliaio, circa 300 litri, ma sufficiente per 4 valigie da aereo e qualche zaino. Durante la guida è incredibile come poco si sentano i passeggeri dietro, anche in fuoristrada.

ML: dinamismo e comfort

La linea della ML, apprezzatissima in tutto il mondo e arrivata alla sua terza generazione, si caratterizza da un muso sportivo, fiancate dinamiche ed un bel posteriore con i fari moderni a led. In bella vista lo spoiler che accentua la sportività di questo SUV. In confronto al GL, sembra quasi piccolo, lungo 4,80 metri con un peso di ben 350 kg inferiore ( a dipendenza delle versioni).

Sulla GL in particolare abbiamo anche viaggiato da passeggeri e bisogna dire che è come essere in business class in aereo, si sta comodissimi

 

Quello protagonista del nostro viaggio è in in versione 250 BlueTec, senza pacchetto off-road, ed è tra i modelli più leggeri, superando di poco i 2.100kg. Gli interni sono simili alla GL, magari con qualche particolare meno lussuoso, ma l’abitacolo è comodo, anche per i passeggeri. ML dispone infatti di porte ampie e di un'ottima altezza anche per gli over 1,80 metri. Bagagliaio decisamente capiente, 690 litri, ma abbassando i sedili si arrivano ad avere 2.050 litri. Insomma a prova di  mamme con bambini. Prezzi a partire da 60.425 euro.

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La Classe G Professional naturalmente si è confermata un mezzo inarrestabile

Motori, potenti ma poco assetati

ML in questa prova era equipaggiato con un motore “downsizing” rispetto alle classiche versioni a sei cilindri in voga fino a pochi anni fa. ML era infatti nella versione 250 CDI, equipaggiata con il 2.100 biturbo quattro cilindri, fiore all’occhiello per potenza, con ben 204 CV, e soprattutto con una coppia erogata di 500 Nm a soli 1.600 giri/min. Il merito di questi generosi valori è dei due turbo in sequenza, che promettono consumi incredibili, sempre sopra i 10 km con un litro ed un media, tra statali, sterrati e dune di 7,8 litri per 100 km, come ci indicava il computer nel corso del nostro viaggio.

 

GL invece aveva il raffinato e oramai collaudatissimo V6 3.000 diesel da 258 CV e coppia da 600 Nm. Un motore silenziosissimo, che tira sempre, e grazie al cambio automatico 7Gtronic spinge molto, nonostante la mole. Consumi, con a bordo 6 persone, appena sotto i 10 litri per 100 km. Un ottimo risultato.

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ML, anche se sprovvisto di pacchetto "off road", è risucito a danzare sulle dune proprio come un vero fuoristrada

Cambio e sistema 4x4

ML e GL condividono invece in tutte le versione il cambio ed il sistema di trazione integrale. Uno  schema collaudato dove c’è molta elettronica. Il cambio G-Tronic a 7 marce è molto comodo ed efficace con cambiate super soft, che però sono poco adatte alla guida sportiva o sulla sabbia dove ci vuole molta velocità nella cambiata per avere sempre trazione.

 

Il sistema 4x4 consiste in un differenziale centrale automatico che in base alla richiesta di potenza ed allo slittamento degli assi ripartisce la coppia, normalmente erogata al 50/50. Poi sugli assali il sistema 4ETS (controllo di trazione elettronica) agisce sui freni della ruota che sta scivolando e manda più coppia sull’altra ruota.

Le due auto erano entrambe prive di “pacchetto off-road”. Questo significa che non avevamo né le ridotte né il differenziale posteriore bloccabile (che su sabbia aiuta moltissimo)

 

Le due auto erano entrambe prive di “pacchetto off-road”. Questo significa che non avevamo né le ridotte né il differenziale posteriore bloccabile (che su sabbia aiuta moltissimo). Solo la GL aveva le sospensioni attive ed era quindi in grado di alzarsi di qualche centimetro in caso di necessità. In più come già accennato, le gomme ed i cerchi erano assolutamente quelli stradali. Proprio per questo le capacità off-road sono risultate per entrambi i modelli (e anche per il GLK con cerchi da 19) veramente sorprendenti.

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Lungo il percorso, vegliava sulla carovana il mitico Mercedes Unimog

Le regine dell’asfalto

Durante i trasferimenti su “Tarmac”, classico asfalto grezzo africano, le due SUV si sono comportate molto bene. Sospensioni abbastanza soft e trazione sempre ottimale. Su GL abbiamo preferito viaggiare con le sospensioni “Sport” per avere maggiore stabilità, viste curve e frenate improvvise necessarie per adeguarsi al traffico locale, davvero poco prevedibile. Nel trasferimento finale su strade buone e autostrada verso Tunisi, la Mercedes GL ha dato prova del meglio di sé. Infatti con sei adulti a bordo, i cerchi da 21 AMG, filava via ad andature sostenutae in piena sicurezza. Freni sempre ottimi, mai “secchi” e con grande mordente.

Tunisia, off road sempre in agguato

Bisogna dire che il test drive è stato piuttosto vario. La Tunisia nella zona settentrionale infatti ha strade ben fatte. Man mano che si scende verso il Sahara però, a causa della manutenzione e del clima un po' sahariano, caldissimo, ed un po’ europeo, quindi con piogge, vento e freddo, spesso si trovano buche, pezzi di off road e guadi. Quale mezzo migliore per affrontare strade così variegate se non a bordo di un SUV? La classe G ovviamente affronta con tranquillità tutti i passaggi, ma non è così comoda ed è anche più rumorosa, mentre Classe GL ed ML rischiano di far credere di essere sempre in autostrada, anche quando sotto alle ruote c'è la sabbia.

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Anche la più compatta GLK, nonostante un'altezza da terra più contenuta, se l'è cavata egregiamente in fuoristrada

Off Road: GL sempre a suo agio, ma non chiedete l’impossibile

La “Giellona”, è molto silenziosa ed il motore spinge sempre bene, forse, come accennato, un po’ lento il cambio in scalata, ma solo nella guida sportiva. Affrontiamo il primo sterrato, tra 4x4 e controlli di trazione i 258 cavali non riescono mai a far sbandare la SUV Mercedes, e non si sentono interventi invasivi sui freni da parte dell’ESP.

 

Certo, l’elettronica, vista la massa dell’auto, non permette troppi “giochini”, come ad esempio provare a far sbandare l’auto in curva o metterla di traverso nel fango. Mercedes ha giustamente scelto la sicurezza innanzitutto. Ciò vuol dire che la mamma sul passo innevato con figli e nipoti a bordo, va molto tranquilla. Quando iniziamo a trovare la sabbia, dove bisogna “far scorrere le ruote” e far imbardare l’auto per non insabbiarsi, l’elettronica mostra il limite. E infatti poco consigliabile provare a salire sulle dune, anche visto il peso di 2,5 tonnellate.

Con la Classe M, più corta e più leggera, grazie soprattutto al biturbo 2100 che comunque eroga 204 CV e un'ottima coppia, siamo riusciti, senza nessun aiuto specifico off-road, a salire e danzare sulle dune

Volando sulle dune: ML 250, la sorpresa della leggerezza con 204 CV

Con la Classe M, più corta e più leggera, grazie soprattutto al biturbo 2100 che comunque eroga 204 CV e un'ottima coppia, siamo riusciti, senza nessun aiuto specifico off-road, a salire e danzare sulle dune, dove pochi sono arrivati. Qui occorre essere molto concentrati, pena l’insabbiamento.

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Alla fine del viaggio ML è risultato il miglior compromesso tra confort, prestazioni, capacità di guida in off road e consumi

 

Infatti sulla sabbia si guida come quando si balla il valzer, senza mai fermarsi, in maniera dinamica, usando il peso della auto come “potenza” per non scavare nella sabbia. La sabbia è uno dei fondi off road più difficili. Bastano pochi secondi, un'accelerata sbagliata e ci si ritrova “appoggiati” al telaio, e quindi fermi per sempre. L’unica in situazioni del genere è aspettare l’Unimog per il soccorso.

 

Indubbiamente la ML con il pacchetto off road, e quindi la possibilità di togliere tutta l’elettronica, potrebbe fare ancora meglio e far divertire molto il guidatore.

Conclusioni: la gamma Mercedes 4x4 ti accompagna ovunque

Abbiamo promosso a pieni voti la gamma 4x4 Mercedes, con note al merito per GLK ed ML, che nonostante l’assetto completamente stradale sono salite sulle dune esattamente come la G.

 

Bastava giocare con volante e gas ed avere occhio per la “duna” migliore. Sugli sterrati impegnativi, prestando attenzione per gli pneumatici con spalla “ribassata” le tre SUV si sono dimostrate agili e capaci senza nessun problema di trazione, neanche nei guadi infangati, avendo pneumatici stradali.

 

GL in assoluto, avendo un interasse lungo, risulta anche comoda perché smorza molto bene le vibrazioni dei veloci sterrati Tunisini; ML agile e divertente, è la giusta via de mezzo. GLK ha solo sofferto, con 4 adulti a bordo dei passaggi più tecnici, dove l’altezza contava. Morale con GL ed ML si può andare al lavoro tutti i giorni, fare le vacanze in famiglia, al mare, oppure nel Sahara !
 

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