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Mercedes CLA Coupé 2019. Torna la CLS compatta, diesel e benzina [Video]

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Dopo il successo delle prima generazione arrivata nel 2013, Mercedes riporta su strada la CLA, che si basa sulla piattaforma delle compatte e segue la filosofia della CLS, ovvero coupé ma con quattro porte. Alta la cura generale, soprattutto all'interno dove l'MBUX diventa ancora più preciso e vasta la scelta delle motorizzazioni, che spaziano dalle piccole cilindrate sia diesel che benzina

Derivata dalle compatte della casa tedesca, dal 2013 CLA interpreta la filosofia della coupé 4 porte; lanciata nel 2004 con la prima CLS. Un capitolo molto giovane e di successo per la storia del brand, che proprio come la ‘mamma’ ha visto anche la declinazione shootin brake e le rispettive varianti AMG. I suoi punti di forza fino ad oggi sono stati il design molto accattivante, lo spazio e i contenuti dell’alto di gamma Mercedes. La ricetta per il 2019 è stata rivista e arricchita con tutte le dotazioni portate sul campo dalla Classe A e più di recente dalla GLE. L’estetica è ancora graffiante e con le dimensioni che la portano al pari della Classe C, questa nuova generazione di CLA sembra proprio avere tutte le carte in regola per non deludere. 

Dal vivo: com'è fuori

Come dicevamo le dimensioni la portano faccia a faccia con la classe C e anche un po’ oltre. L’auto, infatti, è larga 1,83 m, lunga 4,69, il passo è di 2,73 ed è alta 1,44. Notevole anche la capacità di carico, con 460 L che permettono di viaggiare in 4 con relativi bagagli al seguito in tutta tranquillità. La linee degli esterni si rifanno alla filosofia di cui vi abbiamo parlato, ma non risultano troppo tese o scolpite. Il corpo auto rimane pulito e gradevole, con parte anteriore e posteriore che puntano verso il basso per dare un carattere più dinamico e sportivo. Questo permette di curare molto anche l’aspetto aerodinamico, che sulla CLA fa quasi registrare un record, fermando il Cx a 0,23. Meglio di lei riesce a fare solo la Classe A Sedan, con 0,22. A proposito di Classe A Sedan, vi è forse venuto il dubbio che avere due modelli come questi nello stesso mercato sia un po’ come mettere due galli nello stesso pollaio? Secondo noi, no. In primis c’è da dire che la stessa piattaforma consente di contenere i costi produttivi e bisogna considerare che la somma delle due nelle vendite sarà comunque superiore al risultato della singola CLA o Classe A Sedan. Il resto, almeno secondo Mercedes, lo farà il pubblico. Pare che la CLA sia molto apprezzata da chi cerca più spazio ma non è ancora pronto per un’auto così ‘matura’ (e non è un’offesa) come la Classe C e vuole qualcosa di più sgargiante. Vedremo. Completano, poi, il pacchetto fari Multibeam LED e cerchi che vanno da 16 fino a 19 pollici.

Dal vivo: com’è dentro

Come la Classe A. Con queste quattro parole potremmo concludere il paragrafo, ma per dovere di cronaca dobbiamo dirvi che qualcosa di nuovo a dire il vero c’è. Si chiama Energizing Coach, sistema che abbiamo già visto sulla GLE e che tiene conto dello stato di attenzione o tensione del conducente. Grazie alla combinazione tra luci interne, temperatura, massaggio e musica è in grado di rilassarlo o anche di tenerlo sveglio quando si accorge che i parametri indicano un certo grado di deconcentrazione. Il sistema MBUX, invece, riceve un affinamento che lo rende ancora più preciso e in grado di capire effettivamente quando state interagendo con lui e quando menzionate il nome Mercedes all’interno di una conversazione più generica. La navigazione si affida a mappe 3D e a un sistema di realtà aumentata a prova di celenterati. Per quando riguarda il design non c’è niente di nuovo, mentre si registra il solito impeccabile livello di assemblaggi e materiali. L’abitabilità è ottima all’anteriore, ma dietro, per poter stare comodi, non si deve superare il 1,80 (nel caso l’altezza di conducente e passeggero sia analoga). In quattro, comunque, si viaggia senza problemi

Dal vivo: come si guida

Stavolta ci siamo concentrati sui benzina 2.0 L da 224 CV e il 1.3 L da 163 cv, ma grande attenzione su questo modello la merita il diesel 2.0 L da 190 cv (OM654), che grazie al raffinato trattamento dei gas di scarico e all’elevata efficienza termica si è confermato come uno dei motori più puliti in assoluto dopo le motorizzazioni 100% elettriche. Curioso notare come lo studio sia stato svolto da alcuni esperti francesi, se si considera che la Francia è stata una dei paesi che ha demonizzato di più questo tipo di alimentazione. Del resto un investimento di 3 miliardi di euro da parte di Mercedes non poteva che portare a questi risultati. 

Tornando invece ai propulsori in esame c’è da dire che da soli fanno trasparire già molto il carattere della nuova CLA. Entrambi sono morbidi, elastici e molto fluidi nell’erogazione. Ancora più piacevole è il livello di rumorosità e vibrazioni, che sono praticamente assenti anche quando facciamo salire la lancetta dei giri. Si abbinano alla perfezione con il cambio DCT a 7 rapporti, che in modalità totalmente automatica ha una logica di funzionamento molto rilassata e i cambi di marcia sono pressoché impercettibili. Purtroppo non brilla quando si passa in manuale, visto che c’è un gap dal momento in cui andiamo ad azionare il paddle e quello in cui effettivamente avviene la cambiata. Difetto che possono notare pochi impallinati e che ci sentiamo di perdonarle anche il virtù del fatto che la parola sportività su questa CLA è contemplata in maniera molto soft. Non a caso anche con il Dynamic Select sulla posizione più frizzante è possibile affrontare senza problemi le stradine dei centri storici e le sconnessioni che troviamo sulle strade di tutti i giorni

Tranquilli, se cercate più carattere sono in arrivo le versioni 35 AMG, presentata da pochissimi giorni, e più avanti arriverà anche la 45AMG, che a quanto para potrebbe essere provvista di 4Matic+. Per adesso il nostro consiglio è quello di godersi l’ambiente ovattato e accogliente che offre l’abitacolo. Pregevole è il comportamento in autostrada, dove, grazie all’assenza di limiti, l’abbiamo spinta fin verso i 170km/h. Qui salta fuori tutta la cura per l’aerodinamica, che si traduce in una totale assenza dei fruscii e la compostezza dell’assetto vi trasmette l’impressione di andare molto più piano della velocità a cui state realmente viaggiando. Effetto che fino a qualche anno fa si riscontrava principalmente su ammiraglie come la Classe S o la Classe E. 

Il capitolo sistemi di assistenza alla guida può contare su ADAS di secondo livello, con cruise control adattivo e lane assist che vanno a braccetto per aiutarvi soprattutto negli ambienti autostradali. Manca il Distronic, sistema che è in grado di superare il veicolo che precede, ma la calibrazione rimane comunque precisa e morbida negli interventi. Abbiamo stuzzicato il sistema anche in un centro cittadino e la risposta è stata notevole. Capitolo consumi di approfondire più avanti, ma per adesso possiamo dirvi che il benzina 1.3 L, trattato bene, riesce ad arrivare tranquillamente a medie prossime ai 5L/100 km. Il campione in questo caso è il 1.6 L da 116 cv, che potendo contare su un’aerodinamica molto raffinata arriva agilmente oltre i 20 L/km

In conclusione:

Design convincente, spazio e comfort per godersi anche i trasferimenti più lunghi e contenuti dell’alto di gamma che rendono questa CLA una proposta diversa e molto personale all’interno della gamma Mercedes. I prezzi partono per il diesel da 32.000 euro e per il benzina da 34.000 euro. La base è la Executive, ma sono disponibili anche gli allestimenti Business, Sport e Premium a, rispettivamente, 1230, 2820 e 4930 euro. 

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