Prova su strada

Michelin Alpin A4 e Mercedes Classe A

A prova di inverno
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Presentata in occasione delle prime nevicate la gamma di pneumatici invernali Michelin si presenta completamente rinnovata. L'abbiamo provate in anteprima con la Mercedes-Benz Classe A

Michelin Alpin A4 e Mercedes Classe A

Courmayeur - E' Marco Do, Direttore Comunicazione del costruttore di gomme francese, a presentarci la gamma rinnovata degli pneumatici Michelin specifici per il periodo invernale che abbiamo avuto modo di provare sulla nuova Mercedes-Benz Classe A in un percorso che ci ha portato da Milano ai piedi del Monte Bianco.

Chiediamo subito quali sono per Michelin le innovazioni principali di questi prodotti, già difficilmente migliorabili, viste le attuali prestazioni raggiunte. «La parola chiave per lo sviluppo dei nostri pneumatici invernali è prima di tutto la sicurezza - afferma il Sig. Do - la differenza tra i modelli estivi e quelli invernali in termini di spazio di frenata in caso di arresto sul bagnato è del 15% a favore degli invernali, ma in presenza di un manto stradale innevato si arriva fino al 50% in meno, questo significa fare la differenza»

Il rapporto tra le coperture e le condizioni meteo

Gli pneumantici infatti, sono gli unici punti di contatto tra la vettura ed il suolo ed è di fondamentale importanza che questi siano adeguati alle condizioni meteo e d'uso. Vengono per l'appunto impiegati ogni anno investimenti faraonici per i dispositivi di sicurezza dalle Case automobilistiche, ma spesso si rischia di vanificarne totalmente, o quantomeno in parte, l'efficacia se non si utilizzano le “scarpe” giuste.

In Michelin l'attenzione all'innovazione è di primaria importanza tanto che, ogni anno, vengono spesi circa 600 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Proprio grazie a questi impegni economici, negli ultimi due anni sono stati rinnovati il 100% dei prodotti della gamma invernale. Ma quali sono le tecnologie che consentono a questi pneumatici di offrire tali margini di miglioramento e quali sono i risultati di questo impressionate e continuo lavoro di sviluppo?

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In Michelin l'attenzione all'innovazione è di primaria importanza tanto che, ogni anno, vengono spesi circa 600 milioni di euro in ricerca e sviluppo

Caratteristiche tecniche

Paolo Albano, Responsabile Comunicazione Tecnica ci spiega nel dettaglio i vari aspetti costruttivi che definiscono questa nuova gamma ed in seguito ci descrive i singoli prodotti venduti sul territorio europeo che si raggruppano in tre tipologie e che, assieme, sono in grado di garantire la copertura a tutto il mercato delle vetture. Il focus sulle tecnologie impiegate, ci porta a scoprire i tre aspetti principali:

- Maxi edge: consente la massimizzazione degli intagli e degli spigoli, aumentando di fatto il numero di lamelle, facendo lievitare quasi del doppio il numero di spigoli e massimizzando così la capacità di aggrappare la vettura al suolo. Le nuove lamelle a zig zag infatti, allungano lo spigolo al suolo e di conseguenza la sua efficacia.

- Stabiligrip: le lamelle, grazie al particolare disegno così definito, diventano autobloccanti in fase di appoggio ed annullano l'effetto galleggiamento della gomma morbida. Gli intagli, sottoposti ad una forza di deriva, vanno a toccarsi diventando un blocco unico e molto più rigido.

- Helio compound: ogni nuova gamma si porta dietro anche un grosso studio di mescole. Anche in questo caso nasce una nuova miscela che è più flessibile ed efficace alle basse temperature.

Modelli

Queste tre tecnologie, tutte presenti ed intrecciate su tutta la nuova gamma, offrono ai pneumatici Michelin, le giuste caratterisitche per ogni modello e situazione, e sono così catalogate:

La parola chiave per lo sviluppo dei nostri pneumatici invernali è prima di tutto la sicurezza - afferma Marco Do - la differenza tra i modelli estivi e quelli invernali in termini di spazio di frenata in caso di arresto sul bagnato è del 15% a favore degli invernali


- Alpin A4 (vetture utilitarie, berline e monovolume): L'introduzione sul mercato è iniziata nel 2010 ed è previsto il completamento della gamma nel 2013. È uno pneumatico destinato alle utilitarie, alle monovolume, alle berline compatte e alle familiari con un disegno unidirezionale capace di enfatizzarne le prestazioni sia in frenata che ai fini della mobilità (non restare bloccati).  Rispetto al precedente (Alpin A3) è stato migliorato il grip allo spunto del 10%, la frenata del 5% e la resa chilometrica del 10%. Sono disponibili ad oggi 72 prodotti dai 14 ai 17 pollici, con categorie di velocitá T,H e V.  Nel 2013 è previsto il completamento della gamma per arrivare ad un totale di 81 modelli. Prezzo per una vettura media di segmento C: 149 euro* (205/55 R16 91 H).

- Pilot Alpin 4 (vetture sportive): L'introduzione sul mercato è appena avvenuta ed è previsto il completamento di gamma nel 2013. È uno pneumatico destinato alle vetture potenti e di classe C con sensibili incrementi di prestazione sia in sicurezza che di spunto e controllo. Vanta anche una durata chilometrica superiore ed un risparmio di carburante rilevante. Migliora anche la frenata sull'acqua e l'arco di utilizzo alle basse temperature. La gamma è attualmente composta da modelli da 17 a 21 pollici, ovvero già 47 prodotti con codici velocità H,V e W  (da 210 a 270 km/h), con il completamento di gamma previsto nel 2013 a 67 prodotti totali. Prezzo per una berlina sportiva di segmento E: 523 euro* (265/40 R19 102W).


- Latitude Alpin 2 (SUV): L'introduzione sul mercato è appena avvenuta ed è previsto il completamento di gamma nel 2013. È uno pneumatico studiato appositamente per le Sport Utility e le vetture con trazione 4X4 e vanta medesimi incrementi di prestazioni degli altri modelli. Il primo ingresso prevede 24 prodotti da 16 a 21 pollici con codici di velocità H e V ed il completamento della gamma nel 2013 fará lievitare la scelta a 31 modelli. Prezzo per un SUV medio di segmento D: 220,20 euro (255/60 R17 110H).

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In occasione del test, abbiamo avuto modo di toccare nuovamente con mano l'ultima arrivata in casa Mercedes-Benz, in quanto le diverse tipologie di pneumatici sono stati montati su una serie di Classe A, partner dell'evento

Prodotti accessori

Michelin non si ferma mai e, sempre per rimanere in tema di mobilità invernale, ha realizzato con Impex una gamma di prodotti di alta qualità - testati in Canada - pensati per essere di supporto al guidatore in situazioni limite e sulla neve. Alcuni esempi degni di nota sono la pala da neve telescopica, con manico in alluminio ad alta resistenza, la spazzola da neve telescopica e lo spray sghiacciante per liberare i parabrezza dal gelo in pochi secondi. A dirla tutta, sono stati subito testati sul campo, in quanto abbiamo dovuto liberare una vettura dall'eccessiva neve, per poi essere prontamente rimessa in ordine di marcia!

La nuova Classe A

In occasione del test, abbiamo avuto modo di toccare nuovamente con mano l'ultima arrivata in casa Mercedes-Benz, in quanto le diverse tipologie di pneumatici sono stati montati su una serie di Classe A, partner dell'evento. A presentarci le ultime novità della multinazionale di Stoccarda è Vadim Odinzoff, specialista nelle relazioni con la Stampa, che per descriverci l'ultimo prodotto, parte proprio dai valori che esso vuole rappresentare, questi ultimi raccontati quasi a puntate, attraverso una serie di eventi continui che ne accompagneranno gran parte dell'esistenza:

Punti focali del progetto

- Il Design: È stata non a caso presentata al fuorisalone design week, assieme alla prima collezione di mobili della Stella, disegnati da Mercedes-Benz (che tra l'altro ha fatto anche una barca, ed interni d'elicottero) presso l'Advanced Design studio con sede in Italia, a Como.

- La Sportività: (c'è un team sportivo appositamente dedicato a questo aspetto, con rappresentanti d'eccezione come Nico Rosberg). La nuova Classe A è votata ad un'inclinazione sportiva, ed è stata sviluppata in concerto con il team AMG, rompendo completamente il legame con le precedenti edizioni.

- La Tecnologia: Il cliente è cambiato e non vuole perdere nulla della sua connettivitá. La nuova A è "Always on", completamente interfacciata e collegabile con il proprio smartphone/iPhone. Questo aspetto è stato trattato di recente alla Vogue Fashion Night, dove con degli Ipad in piazza Duomo a Milano si è potuto configurare la propria Classe A e condividerla con il mondo.

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Le Mercedes-Benz Classe A di nuova generazione ha tagliato completamente i ponti con il passato, abbandonando definitivamente le forme da monovolume

I primi risultati sono senza dubbio soddisfacenti: da settembre infatti, Mercedes-Benz ha avuto più di 98.000 persone nei concessionari in due weekend per la presentazione della nuova Classe A e oltre 6.000 nuovi potenziali clienti della vettura direttamente dai canali social.

Al volante della Classe A gommata con le invernali Michelin

La Mercedes-Benz Classe A di nuova generazione non ha nulla da condividere con il modello precedente, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per quanto riguarda le sensazioni e il target a cui si rivolge. Questa compatta ha chiaramente un’anima sportiva e se la progenitrice poteva essere indicata come vettura più versatile e rivolta principalmente ad una clientela di tipo femminile, questa è decisamente indirizzata ad un pubblico più che altro maschile, alla ricerca di prestazioni e personalità.


Grazie alla trazione anteriore la nuova Classe A permette di sentirsi sempre molto sicuri durante la guida ed offre una tenuta di strada di alto livello. L’assetto sportivo trasmette un contatto diretto ed immediato con le asperità del terreno, ma senza nuocere eccessivamente al confort di guida. Portando la vettura al limite, abbiamo potuto percepire in alcune limitate situazioni un principio di sottosterzo che, considerate le condizioni dell’asfalto in montagna e la precisione di intervento dell’ESP, ci ha fatto apprezzare in maniera concreta i benefici della nuova gamma di pneumatici Michelin.

 

La nuova tecnologia infatti rende evidente il vantaggio in termini di grip, pur lasciando la vettura divertente da guidare e sicura negli inserimenti. Le ripartenze da fermo in salita non creano alcuna preoccupazione e le discese più ripide diventano meno impegnative anche dal punto di vita “emotivo”. Sui tratti di percorrenza a velocità sostenuta rimane percepibile il rumore di rotolamento, più cupo rispetto a quello di un tradizionale estivo ma in ogni caso mai eccessivamente fastidioso.

Il cambiamento iniziato giá dalla Classe B del 2011 è solo alle prime fasi in quanto, la proiezione di Mercedes-Benz, prevede un raddoppio delle compatte nei prossimi 10 anni

Piani futuri

Ma il cambiamento iniziato giá dalla Classe B del 2011 è solo alle prime fasi in quanto, la proiezione di Mercedes-Benz, prevede un raddoppio delle compatte nei prossimi 10 anni. Il futuro a breve ci regalerá infatti, una serie di modelli e versioni, uno più interessante dell'altro: uscirà la nuova CLA, coupè 4 porte sportiva; arriverá la nuova trazione integrale 4MATIC, completamente rivista e fino al 25% più leggera dei competitor e uscirà la A 45 AMG (45 per dare omaggio ai 45 anni di AMG) dalle grandi prestazioni. Sarà senza dubbio la piú potente e vanterá un motore da 2.0 litri quattro cilindri turbo, con trazione integrale e cambio a 7 marce AMG.

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