Prova su strada

Nissan Qashqai 360

Efficienza a portata di tutti
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Controllo assoluto su quanto avviene intorno all’autovettura: e in versione bifuel la Nissan Qashqai 360, si rivela attenta ai consumi e parsimoniosa. Prezzi a partire da 21.160 euro

Nissan Qashqai 360

Indicato come l’iniziatore del filone crossover in senso moderno, Qashqai per Nissan rappresenta un’icona a livello mondiale, un best seller ad ogni latitudine, una preziosa risorsa da cui far scaturire generazioni di nuovi veicoli capaci di incarnarne lo spirito un po’ iconoclasta e fuori dalle righe. In attesa della nuova versione (di cui parliamo in seguito), va registrato il costante gradimento da parte del pubblico italiano nei confronti di Qashqai, che ha archiviato la stagione 2012 con 23.908 unità immatricolate (Qashqai+2 incluso), valore che non solo gli valgono la riconferma del primato nell'ambito della hit parade dei crossover, ma lo hanno anche visto salire sul podio (in terza posizione) di un segmento "pesante" del mercato, come quello "C". E grazie a riuscite operazioni di marketing, nei primi mesi del 2013 Qashqai ha consolidato la sua forza in tale importante ambito di mercato, dove ha detenuto la seconda posizione.

A dispetto di una concorrenza arrembante, Qashaqai non intende cedere di un metro la sua leadership: anzi, al mercato arrivano proposte innovative e mirate, che vanno a sollecitare l’interesse anche di potenziali clienti, finora attratti solo marginalmente dalle qualità del crossover giapponese. E’ quanto accade con la versione  360 (proposta a partire da 21.160 euro), con cui Qashqai riconferma la vocazione all'innovazione, visto che offre di serie l'Around View Monitor, il sofisticato sistema operante attraverso quattro telecamere posizionate sui lati della vettura, che permette di ricostruire le immagini di tutto lo spazio circostante l'auto, a 360° appunto, per operazioni di parcheggio assolutamente sicure. Una tecnologia finora riservata alle vetture premium, che Nissan ha reso accessibile anche ad un modello dal listino ben più accessibile.

Le dotazioni esclusive della vettura provata non si fermano qui: la nostra Qashqai, infatti, era in versione bifuel, con impianto gpl della piemontese BRC, cambio manuale a cinque marce e trazione sulle ruote anteriori. In pratica, il crossover più popolare d'Italia, con il carburante più cool del momento: economico, ecologico ed indifferente agli eventuali blocchi del traffico predisposti dalle amministrazioni comunali. Grazie all'architettura bifuel, con serbatoio della benzina da 65 litri abbinato a quello gpl da 58, Qashqai con propulsore da 1.6 litri, 117 CV a standard Euro 5, mette sul piatto un'autonomia complessiva da record, ben superiore ai 1.500 km.

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Confermando lo stile esterno già conosciuto ed apprezzato, la Qashqai 360 della prova propone l’allestimento di serie previsto dalla versione Eco N-Tec impreziosito dalla vernice metallizzata e dai cerchi in lega da 18”

Armonia di forme ed eleganza

Confermando lo stile esterno già conosciuto ed apprezzato, la Qashqai 360 della prova propone l’allestimento di serie previsto dalla versione Eco N-Tec impreziosito dalla vernice metallizzata e dai cerchi in lega da 18”. Le linee eleganti capaci di rendere filante una struttura comunque imponente grazie alla compensazione dei volumi ed all’ampia vetratura, sono dominate sull’anteriore dai fari a disegno pentagonale e dalla mascherina centrale che riporta il logo del costruttore; la linea del cofano, resa più muscolosa dalla doppia pinna trasversale, si raccorda morbidamente con il profilo del parabrezza, che grazie al ridotto spessore dei montanti laterali assicura massima visibilità durante la guida. La vista è anzi uno dei sensi più sollecitati da Qashqai: il tetto panoramico quasi annulla la divisione con l’ambiente esterno e permette un’esperienza di viaggio quasi en plein air, pur non essendo su una spyder.

Consistenza e qualità dell’abitacolo

L’interno della vettura è improntato ad offrire comodità e funzionalità, offrendo il giusto mix di sobrietà e nuove tecnologie, senza però alcuna concessione estrema a favore di queste ultime. Il posto guida è quello già da tempo conosciuto ed apprezzato: seduta alta, ottima visibilità e controllo, ergonomia corretta dei diversi comandi, intuitivi nell’utilizzo e di facile messa in opera. Al quadro comandi con i grandi indicatori circolari assecondati dal pannello multifunzione si aggiunge il totem centrale che ospita, oltre ai comandi del funzionale impianto di condizionamento con doppio canale per la temperatura, il display dove vengono mostrate le immagini fornite dall'Around View Monitor: basta poco per entrare in sintonia con le utili informazioni fornite al pilota, che rendono quasi superfluo l’ausilio del retrovisore interno e che consentono manovre di parcheggio al limite della perfezione anche in spazi ristretti e con margini di manovra limitati.

L'ambiente interno si presenta senza fronzoli, con materiali e finiture di buon livello che contribuiscono a rendere più accogliente l'abitacolo; plastiche e tessuti di qualità, razionale offerta di spazi per lo stivaggio degli effetti personali; nessuna ricerca d effetti speciali, ma tanta concretezza. Si viaggia comodi in ogni fila di sedili con il giusto spazio per le gambe e con un discreto spazio sopra la testa.

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Tutti i vantaggi dell’alimentazione gpl

Lunga 433 cm, larga 178 e alta 161, la Qashqai 1.6 bifuel non è disponibile in versione “+2” a sette posti, ma la sua offerta con trazione anteriore e cambio manuale a cinque marce si adatta bene alle esigenze di una clientela attenta al budget familiare. Il sistema di doppia alimentazione benzina/GPL è comandato dall’interruttore posto nella parte inferiore del cruscotto, a sinistra del volante e può avvenire a veicolo fermo o durante la marcia; un cicalino sonoro avvisare dell’avvenuto passaggio all’alimentazione benzina quando si esaurisce la disponibilità del gpl. Come detto, l’intervento di trasformazione è opera della BRC sulla base di propulsori specifici, già ottimizzati per l'utilizzo del gas, con sedi valvole rinforzate; il serbatoio del gpl trova posto nel vano della ruota di scorta, e non intacca quindi la capacità del portabagagli; per gli interventi di emergenza c’è lo specifico kit Continental, con compressore per riportare il pneumatico danneggiato ad una corretta pressione e sigillante per garantire la tenuta della riparazione, almeno fino al ripristino da parte di uno specialista.

Rispetto all’unità benzina da 1.598 cc, Nissan non dichiara differenze in termini di potenza e coppia massima, rispettivamente di 117 CV a 6.000 giri/min e 158 Nm a 4.400, che si traducono in prestazioni non certo da dragster: la velocità massima supera di un pelo la soglia dei 180 km/h, l'accelerazione 0-100 km/h richiede 11,9 secondi. L'elettronica di gestione della doppia alimentazione azzera quasi del tutto le distanze tra gpl e benzina, e si avverte solo un minimo ritardo nella risposta all'acceleratore in ripresa guidando in modalità gpl, mentre si apprezza il lavoro elettronico nel ritardare la discesa di giri nei cambi di rapporto, consentendo così di operare sempre a regimi corretti, favoriti anche da una leva dagli innesti precisi, e solo un po’ lunga nella corsa. Su tutta la meccanica, impianto gpl compreso, la garanzia è di 3 anni o 100.000 km, con gli stessi intervalli di manutenzione previsti per il modello a benzina. In termini di acustica, il motore risulta più silenzioso in modalità gpl che a benzina, soprattutto quando l’ago del contagiri punta verso l’alto.

Chi si orienta verso un modello bifuel è però più interessato alla voce consumi: su questo versante, Qashqai assicura vantaggi davvero importanti, visto che bastano 8,3 litri di gpl per coprire 100 km nel ciclo combinato, 10,7 litri in ambito urbano e 7 in quello extraurbano, con emissioni di CO2 medie di 135 g/km ed autonomia di ben 559 km. Per un confronto, la Qashqai 1.6 a benzina da 117 CV consuma 6,2 litri/100 km nel ciclo combinato, 7,9 nell’urbano e 5,2 nell’extraurbano: più efficiente, ma per colpa del listino quasi doppio il confronto torna di gran lunga in terreno positivo per il gpl. E lo stesso accade prendendo in esame una motorizzazione diesel, ad esempio, il 1.6 dCi da 130 CV: sul misto il consumo è di 4,5 litri/km, che salgono a 5,5 nell’urbano e scendono a 3,9 in extraurbano. A conti fatti, il gpl prevale anche nel confronto con i diesel di ultima generazione.

Chi si orienta verso un modello bifuel è però più interessato alla voce consumi: su questo versante, Qashqai assicura vantaggi davvero importanti, visto che bastano 8,3 litri di gpl per coprire 100 km nel ciclo combinato, 10,7 litri in ambito urbano e 7 in quello extraurbano

Padrona della strada

Tranquillo e ricco di sostanza, il motore sembra modulato sulla caratteristiche sostanziali e sul carattere della Qashqai: generoso nello spingere sempre senza eccedere o restar vittima di nervosismo, asseconda le richieste del pilota dai primi giri, assicurando il giusto vigore anche in condizioni difficili. Non scatta come un razzo appena si spinge sull'acceleratore, ma non è nella sua natura concorrere nelle gare d’accelerazione ai semafori, ma ha il pregio di essere sempre pronto a riprendere giri.

Il meglio di sé lo offre sui saliscendi ricchi di curve e sui percorsi più tortuosi, dove spinge senza incertezze e con poco sforzo a qualsiasi velocità, ben assecondato dal cambio a cinque marce, rapportate in maniera corretta per sfruttarne al meglio le doti di elasticità. A velocità autostradali si avverte all'interno qualche fruscio aerodinamico ed un po' di rumore dovuto al rotolamento delle coperture: tuttavia ai passeggeri è assicurato il corretto comfort che un'auto come Qashaqai, che punta sulla buona qualità della vita a bordo, deve saper concedere. Tra le altre doti dinamiche che subito si imparano ad apprezzare vanno citate la precisione dello sterzo, l’agilità di guida in città, la corretta taratura delle sospensioni che filtrano bene qualsiasi sconnessione del fondo stradale.

Tre diverse opzioni di scelta

Qashqai Eco GPL è disponibile nei consueti tre allestimenti Visia, Acenta ed N-Tec. I prezzi di listino partono da 21.160 euro per la Visia, con la Acenta proposta a 23.990 e la N-Tec a 26.190. Ma proprio in questo mese è possibile sfruttare i vantaggi dell’operazione “Shock” che Nissan replica anche per le motorizzazioni benzina e bifuel dopo averne sperimentato i benefici effetti con la campagna “Diesel Shock”. All’offerta, che prevede lo stesso prezzo per modelli benzina, diesel e bifuel, rimane abbinata la formula di finanziamento che azzera i costi della manutenzione programmata per tutta la durata della garanzia del veicolo, per tre anni o 100.000 km. Con il finanziamento “Proposta Nissan Service”, infatti, i concessionari potranno omaggiare la clientela con 3 anni o 100.000 km di manutenzione programmata Extesa, che si traduce in un beneficio economico di oltre 1.000 euro.

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Qashqai Eco GPL è disponibile nei consueti tre allestimenti Visia, Acenta ed N-Tec. I prezzi di listino partono da 21.160 euro per la Visia, con la Acenta proposta a 23.990 e la N-Tec a 26.190

La Qashqai che verrà

Portata al debutto nel 2007 e ristilizzata nel 2010, la Qashqai sarà completamente rinnovata il prossimo anno. La tempistica di lancio prevede la presentazione del nuovo modello in occasione dei saloni autunnali, con commercializzazione prevista per i primi mesi del 2014. Andy Palmer, il vice presidente Nissan, in un’intervista rilasciata al settimanale francese Autoexpress, ha dichiarato che la nuova Qashqai sarà distinta da un design innovativo: più raffinata rispetto al modello oggi in listino, con tutta probabilità riprenderà lo stile della Hi-Cross, concept car presentata al Salone di Ginevra 2012. Costruita nell’impianto di Sunderland, in Inghilterra, la Qashqai nascerà sulla nuova piattaforma condivisa con altre vetture medio-grandi del gruppo, su tutte la prossima Renault Megane. Invariato lo schema della trasmissione, a scelta fra due e quattro ruote motrici; sotto il cofano, per i motori tradizionali è probabile l’adozione di un 1.2 turbo benzina, affiancato al 1.6 aspirato e al 1.6 DCi da 130 CV; nel 2015, invece, potrebbe debuttare un sistema ibrido plug-in.

Pregi:
-Autonomia totale; -Efficienza sistema Around View Monitor; -Posizione di guida; -Tetto panoramico

Difetti:
-Ridotta visibilità posteriore; Prestazioni impianto stereo; -Rumorosità interna ad alta velocità

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