Quanto incide l'aerodinamica su un camion (elettrico o diesel)? Volvo FH Aero

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Matteo Valenti
  • di Matteo Valenti
La nuova gamma Aero sfrutta un’aerodinamica mai vista prima su un mezzo pesante per cercare di consumare il meno possibile. Ma come hanno fatto e soprattutto: ci sono riusciti davvero? Per scoprirlo ci voleva una puntata dei Mezzi Speciali
  • Matteo Valenti
  • di Matteo Valenti
13 maggio 2024

Elettrico, idrogeno, gas o diesel. Non importa quale fonte di energia si stia utilizzando, la parola d’ordine, per il futuro dei trasporti, è una sola: efficienza. Massima e sempre, da raggiungere ad ogni costo, con ogni mezzo. Volvo ha preso particolarmente sul serio questa filosofia e l’ha tradotta, grazie all’ingegneria, in qualcosa di eccezionale.  

La nuova gamma Aero sfrutta un’aerodinamica mai vista prima su un mezzo pesante per cercare di consumare il meno possibile. Ma come hanno fatto e soprattutto: ci sono riusciti davvero? Per scoprirlo ci voleva una puntata dei Mezzi Speciali. Siamo volati in Grecia, a Salonicco, dove abbiamo percorso poco meno di 330 km in 5 ore e mezza, a una media oraria di 62 km/h.   

La prima cosa che colpisce è il divario madornale rispetto ai valori a cui siamo abituati con le auto elettriche. Perché abbiamo consumato 472 kWh, un’enormità di energia, se considerate che sono cinque “pieni” e mezzo di una Volvo C40. Se il veicolo è pesante si consuma tanta corrente quindi, anzi, tantissima, ma c’è una buona notizia: si recupera anche una valanga di energia in frenata, molta di più di quella che è capace di rigenerare un’auto a batteria. In questo caso ne abbiamo recuperata un’enormità, più di 100 kWh. 

Cioè solo con i rallentamenti avremmo potuto fare il pieno a una EM90, pazzesco! In media abbiamo consumato 125 kWh/100 km, significa che il Volvo FH Aero, in queste condizioni di carico, percorre 800 metri con 1 kWh di energia. Il che significa che avremmo potuto percorrere 400 km con un pieno di corrente. Sicuramente un valore lontano da quelli di un mezzo analogo a gasolio, che fa tranquillamente più di 1.000 km con un pieno. 

Ma il risultato sarebbe stato impensabile soltanto fino a pochi anni fa per un mezzo così grande. Il che significa che la tecnologia elettrica ha già fatto passi da gigante nel frattempo. E che, per alcune applicazioni, che non prevedono il lungo raggio, l’elettrico puro diventa già un’opportunità possibile.  

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