prova su strada

Toyota Auris Touring Sports

La prima station ibrida di segmento C
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Riflettori puntati soprattutto sulla versione Full Hybrid: consumi medi dichiarati di 27 km/litro, emissioni di 85 g/km di Co2, commercializzazione da ottobre, prezzo di partenza 24.000 euro

Toyota Auris Touring Sports

Se davvero, come è nelle intenzioni della UE, entro il 2020 il 70% delle vetture vendute in Europa dovranno essere ibride, c’è già chi da qualche anno si è messo a fare da apripista, portandosi avanti con il lavoro. Questo costruttore è Toyota, capace di offrire una gamma che contempla, accanto ai modelli con classica propulsione benzina o diesel, anche quella full hybrid.

 

Non si tratta però di un adeguamento  dettato solo da logiche commerciali: per Toyota, il concetto di ibrido racchiude il senso di un approccio diverso all’impiego dell’auto, che su strada si traduce in un piacere di guida forse inedito. Una presenza meno urlata ed aggressiva, per la (ri)scoperta del puro divertimento di muoversi, non dettato dallo strapotere dei cavalli e delle massime prestazioni, ma piuttosto garantito dal comfort globale della vettura, optional tecnici e gadget elettronici compresi.

 

Il più recente tassello di questo progetto prende il nome di Toyota Auris Touring Sports: vettura ambiziosa, che unisce stile ed eleganza, efficienza e spazio a bordo, è la prima wagon offerta anche con motorizzazione full hybrid, in assoluto la più virtuosa. Grazie ad emissioni di CO2 di soli 85 g/km, Auris Touring Sports è l’auto con la miglior efficienza del segmento.

Stile oltre la categoria wagon

Auris Touring Sports, il cui Cx di 0,28 svolge un ruolo importante nel determinare una riduzione dei consumi, conserva l’accattivante design del frontale della berlina, coniugando lo stile Under Priority con il Keen Look dei fari e dei led di Marcia Diurna (DRL), accorgimenti che conferiscono dinamismo e notevole presenza su strada. Il design Under Priority è caratterizzato dall’ampia griglia inferiore trapezoidale, inserita all’interno del paraurti ed affiancata da fendinebbia integrali a bordi cromati, e da una superiore più piccola, che si estende tra i fari, mentre una barra cromata accentua la percezione di larghezza del veicolo.

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Il profilo laterale della vettura conserva la stessa inclinazione del parabrezza della berlina, mentre le fiancate sono caratterizzate dai montanti neri e cornice cromata lungo la linea di cintura

 

Il profilo laterale della vettura conserva la stessa inclinazione del parabrezza della berlina, mentre le fiancate sono caratterizzate dai montanti neri e cornice cromata lungo la linea di cintura. Al posteriore il nuovo design avvolgente dei gruppi ottici rafforza la forma dinamica di parafango, montante e lunotto. Il tetto è munito di portapacchi in alluminio e spoiler posteriore integrato: con1.553 mm di lunghezza e 960 di larghezza, il tetto panoramico Skyview, optional e fra i più ampi del mercato, amplifica la percezione di spaziosità interna.

Per la Auris Touring Sports sono previste dieci possibilità di colore per la carrozzeria, con il Pearl White esclusivo per i modelli full hybrid, versione riconoscibile dal resto della gamma anche per altri dettagli, come la griglia e il diffusore inferiore sul paraurti posteriore, rivestiti con vernice color grafite, mentre il logo Toyota su cofano e portellone sono rifiniti in Blue Hybrid; troviamo il badge Hybrid sui passaruota anteriori e sul portellone, mentre i cerchi in lega sono caratterizzati da un design specifico.

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Alla ricerca del massimo comfort

L’interno della vettura conferma la vocazione di Auris Touring Sports per i vertici di categoria: grande comfort, ampio ricorso a materiali soft-touch, design curato contribuiscono a generare subito in pilota e passeggeri una piacevole sensazione di benessere. La plancia a sviluppo orizzontale, con strumentazione e controlli di bordo, è caratterizzata da un design pulito, con strumenti circolare separati da un classico display digitale. Pannello strumenti, consolle centrale e comandi sono retro-illuminati in blu, per un’impressione di qualità, consistenza e massima visibilità.

 

Il volante assicura una presa salda, comoda, per nulla affaticante; solleva qualche perplessità la dimensione dei comandi circolari al manubrio, sovradimensionati rispetto agli ingombri generali. Le bocchette di ventilazione, il pannello del sistema audio, tunnel centrale, volante e leva del cambio sono rifiniti in argento. La qualità e l’armonia visiva degli interni sono enfatizzate dalla percezione tattile: la superficie superiore del pannello strumenti e il rivestimento delle portiere all’altezza delle spalle sono rifiniti in materiali soft-touch, i montanti in stoffa; sugli allestimenti più pregiati, la plancia è rifinita in pelle.

Auris Hybrid Touring Sports dispone dell’indicatore di funzionamento del sistema ibrido e di un monitor di supporto alla guida Eco; la leva del cambio Shift-by-Wire è in blu hybrid ed anche il pannello strumenti gode di dettagli esclusivi per questa versione.

Auris Hybrid Touring Sports dispone dell’indicatore di funzionamento del sistema ibrido e di un monitor di supporto alla guida Eco, mentre la leva del cambio Shift-by-Wire è in blu hybrid ed anche il pannello strumenti gode di dettagli esclusivi per questa versione

C’è spazio per trasportare tutto

Quando si prende in esame una vettura riconducibile al segmento wagon, la capacità di carico è il primo elemento che si considera: Auris Touring Sports è pronta a tutti i confronti. Non solo propone valori assoluti da record per la categoria, ma li abbina a soluzioni che ne semplificano la fruibilità. Partiamo, comunque, dai numeri: con i sedili posteriori in posizione, il vano di carico misura 1.115 mm di lunghezza e 1.452 mm di larghezza, pari ad una capacità di 530 litri.

A sedili ripiegati (con possibilità di frazionamento 60:40), il vano raggiunge una lunghezza massima di 2.047 mm, un’altezza di 890 (760 mm con il pianale a doppio livello in posizione) e una capacità totale di 1.658 litri. Grazie alla sistemazione del pacco batteria sotto i sedili posteriori, la variante ibrida mantiene invariato spazio e capacità del bagagliaio. Auris Touring Sports, con nuovo design per paraurti e portellone, ha il piano di carico 100 mm più in basso rispetto alla versione berlina, a soli 624 mm.

La grande spaziosità, come detto, si unisce alla praticità d’uso: Auris Touring Sports è l’unica wagon del segmento ad offrire i benefici del sistema Easy Flat di Toyota, sedili posteriori con ripiegamento one-touch, spazio di carico su due livelli, tendina copribagagli “two-way”, barre portatutto in alluminio e tre prese di corrente da 12 V (una nel bagagliaio).

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Quando si prende in esame una vettura riconducibile al segmento wagon, la capacità di carico è il primo elemento che si considera: Auris Touring Sports è pronta a tutti i confronti. A sedili ripiegati il vano raggiunge una lunghezza massima di 2.047 mm, un’altezza di 890 (760 mm con il pianale a doppio livello in posizione) e una capacità totale di 1.658 litri

Sicurezza dinamica a 5 stelle

Auris Touring Sports trae beneficio dalle migliorie già apportate alla nuova generazione della berlina: maggiore rigidità strutturale, baricentro più basso, miglioramenti al sistema di sospensioni, allo sterzo, alla posizione di guida e all’insonorizzazione dell’abitacolo (NVH), per un’esperienza di guida più appagante.

L’incremento di rigidità della scocca, grazie anche al rinforzo della cornice del portellone, garantisce la stessa rigidità torsionale della berlina, nonostante la maggiore lunghezza del veicolo e l’apertura più ampia del portellone. Grazie alla riduzione di 55 mm dell’altezza totale, di 10 mm dell’altezza minima da terra e con l’abbassamento di 40 mm della posizione di guida, Auris Touring Sports ha un baricentro basso che migliora maneggevolezza, stabilità e comfort di guida.

I modelli con motore 1.4 diesel hanno sospensioni posteriori ad assale torcente, quelli 1.6 benzina, 2.0 diesel e full hybrid dispongono di doppio braccio oscillante. Il Servosterzo Elettrico (EPS) è stato a sua volta perfezionato. Il piantone beneficia di alcune modifiche strutturali, per minimizzare le vibrazioni ed una risposta dello sterzo più precisa e diretta, mentre il nuovo controllo EPS è minimizza le reazioni dovute alle imperfezioni stradali, garantendo al guidatore uno miglior controllo.

Inoltre, Auris Touring Sports, equipaggiata con ABS con EBD, assistenza alla frenata, controllo della stabilità del veicolo (VSC) e funzione d’avviso nelle frenate d’emergenza, mantiene gli elevati standard Toyota in sicurezza attiva e passiva, confermati dalle 5 stelle del nuovo programma Euro NCAP 2013. Sono inoltre disponibili airbag lato guida e passeggero, quello per le ginocchia, airbag laterali ed a tendina.

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Auris Touring Sports nel mercato italiano è proposta con motore benzina 1.6 Valvematic ed i diesel D-4D 1.4 e 2.0. Grazie alla combinazione tra la tecnologia Stop & Start e Toyota Optimal Drive, le emissioni di CO2 risultano ridotte sull’intera gamma

Motori benzina e diesel

Auris Touring Sports nel mercato italiano è proposta con motore benzina 1.6 Valvematic ed i diesel D-4D 1.4 e 2.0. Grazie alla combinazione tra la tecnologia Stop & Start e Toyota Optimal Drive, le emissioni di CO2 risultano ridotte sull’intera gamma: il motore benzina genera 140 g/km, l’unità diesel 2.0 si attesta a 115 g/km, mentre il diesel 1.4 produce soli 109 g/km.

Benzina 1.6 Valvematic

La tecnologia Valvematic rappresenta un’ulteriore evoluzione del sistema Dual Variable Valve Timing-intelligent (Dual VVT-i): aggiungendo il controllo dell’alzata e dell’ampiezza alla fasatura variabile della valvola di aspirazione per maggiore potenza con minori consumi ed emissioni di CO2, Valvematic riduce attriti e perdite meccaniche a bassi regimi, con benefici per i consumi e risulta ancora più efficiente grazie al collettore d’aspirazione a lunghezza variabile, che a medio-bassi regimi massimizza la velocità d’ingresso dell’aria per un’ottimale efficienza di combustione.

Ai regimi più alti, il collettore si apre completamente, riducendo il percorso dell’aria e massimizzandone il volume in ingresso nella camera di combustione, favorendo l’erogazione della potenza. Disponibile con cambio manuale a 6 rapporti, il motore 1.6 litri Valvematic sviluppa 97 kW (132 CV), coppia massima di 160 Nm a soli 4.400 giri/min, consumi di 6,1 l/100 km nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 di 140 g/km.

Diesel 1.4 D-4D

Disponibile con cambio manuale a 6 rapporti, il motore 1.4 D-4D sviluppa 66 kW (90 CV) e coppia massima di ben 205 Nm nella fascia tra 1.800 e 2.800 giri/min. Il turbodiesel 1.4 D-4D, beneficia della tecnologia Toyota Optimal Drive, che massimizza le prestazioni riducendo al contempo consumi ed emissioni di CO2 e particolato.

La motorizzazione Hybrid propone diversi perfezionamenti. La logica di controllo della trasmissione ad ingranaggi epicicloidali del sistema Hybrid Synergy Drive è stata modificata per garantire maggiore uniformità in accelerazione


I tempi di riscaldamento sono ridotti grazie ad un nuovo sistema di bypass per il liquido refrigerante, che riduce le perdite termiche durante l’avviamento. L’elevata reattività degli iniettori Piezo rende possibile l’iniezione a regimi più elevati, abbassando i livelli di espansione e rendendo più efficace la combustione all’interno della camera, riducendo così le emissioni di particolato, NOx e CO2. L’elevata pressione degli iniettori, pari a 160 MPa, garantisce una maggiore reattività del motore ed un ulteriore miglioramento di consumi ed emissioni.

Diesel 2.0 D-4D

Proposto anch’esso con trasmissione manuale a 6 rapporti, il turbodiesel 2.0 D-4D da 124 CV è stato perfezionato ed equipaggiato di serie con tecnologia Stop & Start. L’unità dispone di un nuovo turbocompressore, con sistema di cuscinetti a basso attrito ed attuatore elettrico. Le emissioni sono state ridotte grazie all’adozione di una nuova unità di controllo dell’incandescenza e con le rettifiche apportate alla struttura e al rivestimento del filtro antiparticolato.

Una struttura in materiale plastico a copertura della testata, per la staffa del radiatore e per il tubo dell’acqua, ha permesso di ridurre il peso del motore di 3 kg. L’efficienza dei consumi è stata ulteriormente migliorata grazie alla riduzione degli attriti dovuta all’adozione di una nuova pompa del vuoto, una catena della distribuzione a bassa frizione ed olio a bassa viscosità. Il motore risulta quindi più silenzioso, con livelli di coppia migliorati e la riduzione di emissioni di CO2 e consumi, pari a 115 g/km e 4,4 l/100 km nel ciclo combinato.

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Auris Hybrid Touring Sports produce le emissioni di CO2 più basse della categoria, di soli 85 g/km, ed un livello di emissioni di NOx molto inferiore ai veicoli diesel dalle prestazioni paragonabili, con la completa eliminazione dei livelli di particolato

L’alternativa full hybrid

Inutile girarci intorno: la versione di Auris Touring Sports è quella che più fa parlare di sé, quella che richiama le attenzioni maggiori: dal lancio Auris Hybrid, nel 2010, Toyota è stato il primo costruttore a offrire tre motorizzazioni all’interno del segmento C e finora sono circa 80.000 le Auris Hybrid vendute in Europa, il secondo veicolo full hybrid più popolare dopo la Prius. La Touring Sports amplia la gamma Auris, con l’obiettivo di superare la quota del 5% del segmento C entro il 2014: progettata e costruita in Europa, nell’impianto Toyota Motor Manufacturing UK assieme ad Avensis.

La motorizzazione Hybrid propone diversi perfezionamenti. La logica di controllo della trasmissione ad ingranaggi epicicloidali del sistema Hybrid Synergy Drive è stata modificata per garantire maggiore uniformità in accelerazione. Capaci di funzionare in maniera indipendente o in combinazione, il motore benzina 1.8 VVT-i e l’elettrico del sistema Hybrid Synergy Drive generano una potenza massima combinata di 100 kW (136 CV), garantendo un’accelerazione 0-100 km/h in 11.2 secondi e una velocità massima autolimitata di 175 km/h.

Auris Hybrid Touring Sports produce le emissioni di CO2 più basse della categoria, di soli 85 g/km, ed un livello di emissioni di NOx molto inferiore ai veicoli diesel dalle prestazioni paragonabili, con la completa eliminazione dei livelli di particolato (PM). Quando utilizzata in modalità EV (veicolo elettrico), opzione disponibile solo sui veicoli full hybrid, produce emissioni di CO2, NOx e PM pari a zero.

Auris Hybrid Touring Sports assicura vantaggi dal punto di vista economico e dei costi di gestione: permette di risparmiare sul bollo, calcolato solo sulla componente termica del sistema ibrido, e sui costi di assicurazione RCA (molte compagnie offrono tariffe scontate per guidatori di auto ibride); ancora, in alcuni comuni le vetture ibride non sono soggette al pagamento del parcheggio sulle strisce blu ed in molte aree urbane a traffico limitato è permesso l’accesso.

Infine, l’usura di alcune componenti è più bassa rispetto alle auto tradizionali, come nel caso di pneumatici, dischi e pasticche dei freni, o addirittura nulla come nel caso della frizione, alternatore, delle cinghie dei servizi o del motorino di avviamento, componenti com’è noto non presenti su una vettura full-hybrid.

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Auris Touring Sports, la cui disponibilità sul mercato sarà effettiva a partire dal prossimo autunno, verrà proposta ì in 5 allestimenti: Auris, Active, Active Eco, Active+ e Lounge, ciascun caratterizzato da diversi equipaggiamenti ed dettagli interni ed esterni

Allestimenti ed equipaggiamenti

Auris Touring Sports, la cui disponibilità sul mercato sarà effettiva a partire dal prossimo autunno, verrà proposta ì in 5 allestimenti: Auris, Active, Active Eco, Active+ e Lounge, ciascun caratterizzato da diversi equipaggiamenti ed dettagli interni ed esterni.

A partire dalla versione d’ingresso, l’equipaggiamento di serie prevede cerchi in acciaio da 16”, luci diurne a LED, retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, radio CD MP3 con 4 altoparlanti, aux-in e USB, climatizzatore automatico, alzacristalli elettrici anteriori, bracciolo anteriore, oltre che l’inserimento della funzione di illuminazione Follow Me Home e del sistema Hill Start Assist.

Gli allestimenti Active, che arricchiscono il design esterno con cerchi in lega da 15”, 16” o 17”, la barra cromata anteriore, fendinebbia e barre portatutto in alluminio, retrovisori ripiegabili elettricamente, climatizzatore automatico, bluetooth, alzacristalli elettrici posteriori, cruise control (esclusa 1.4 D-4D), sedile lato passeggero regolabile in altezza, bracciolo centrale posteriore e sistema multimediale Toyota Touch con connettività USB e iPod, nonché la telecamera posteriore.

Al top della gamma, rispetto alla versione Active l’allestimento Lounge aggiunge interni in pelle e tessuto, climatizzatore Bi-Zona, sensori crepuscolari e pioggia, cruise control, Simple Intelligent Park Assist (SIPA), Smart Entry & Start System e cerchi in lega da 16” o 17”.

Le particolari specifiche standard degli allestimenti Hybrid, includono anche luci posteriori a LED, griglia frontale inferiore in grafite, sistema Push Start e un esclusivo design del pannello strumenti con display multi-informazione LCD.

Dal punto di vista dinamico, Auris Touring Sports si rivela una vettura eccellente: stabile, precisa e confidenziale, con sospensioni tarate impeccabilmente, volante diretto e reattivo


Tra i tanti accessori in optional, segnaliamo i fari Bi-Xeno (HID) con sistema anteriore adattivo (AFS) ed abbaglianti a spegnimento automatico (smart beam), il sistema di navigazione Toyota Touch & Go Plus, il  tetto panoramico Skyview, il Simple Intelligent Park Assist (SIPA), di serie sugli allestimenti Lounge, che utilizza una telecamera posteriore e sensori a ultrasuoni sui paraurti per identificare gli spazi di parcheggio disponibili in parallelo, applicando automaticamente la corretta sequenza di manovre necessaria, lasciando al conducente il solo controllo della velocità.

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Le particolari specifiche standard degli allestimenti Hybrid, includono anche luci posteriori a LED, griglia frontale inferiore in grafite, sistema Push Start e un esclusivo design del pannello strumenti con display multi-informazione LCD

Su strada: molte luci, qualche ombra

Avvicinandosi alla versione ibrida, bisogna aver ben chiaro che questa vettura non cerca prestazioni estreme, come dimostrano i 175 km/h dichiarati di velocità massima; piuttosto, sono più significativi i 27 km/litro di consumo medio, oppure le emissioni di Co2 di soli 85 g/km, che addirittura è possibile azzerare del tutto scegliendo di muovesi in modalità EV tutta elettrica. Opzione suggestiva, purtroppo limitata a tre soli km d’autonomia; volendo, comunque si può essere del tutto virtuosi e rispettosi, per esempio di un centro storico che non merita altre aggressioni da parte di agenti inquinanti.

La prospettiva muta quando si affrontano percorsi misti o rapidi spostamenti autostradali: Auris Touring Sports utilizza un cambio CVT (Continuously Variable Trasnsmission) a variazione continua, il cui principio di funzionamento non è molto distante da quelli all’opera su scooter e motorini. Per quanto i tecnici Toyota professino fedeltà assoluta nel sistema, è innegabile che mostri limiti evidenti, soprattutto quando accelerando in modo deciso, come in occasione di sorpassi: l’impressione (ma non si tratta solo di quella) è che il motore quasi si imballi, ritardando la risposta ed innalzando il livello di rumorosità a bordo.

La soluzione sarebbe il ricorso ad un classico cambio automatico, ma da questo orecchio Toyota sembra non volerci sentire: miglioreranno il CVT (hanno promesso a breve importanti miglioramenti), ma non lo lasceranno andare al suo destino.

Dal punto di vista dinamico, Auris Touring Sports si rivela una vettura eccellente: stabile, precisa e confidenziale, con sospensioni tarate impeccabilmente, volante diretto e reattivo. Abbiamo notato un aumento della rumorosità interna dovuta all’effetto di rotolamento dei pneumatici con il crescere della velocità; ancora, la soluzione di posizionare le batterie sotto i sedili posteriori, se da un lato lascia intatta la capacità del vano bagagli, dall’altro espone i passeggeri a non sempre gradite (specie d’estate) vampate di calore provenienti dal divano.

Ci piace
Comportamento dinamico

Capacità carico bagagli
Design esterno vettura

Non ci piace
Efficienza cambio CVT

Dimensioni pulsanti volante
Rumore scivolamento pneumatici
 

  • milan46, Bologna (BO)

    Gran macchina, ho ripreso il gusto di viaggiare; mai fatto tanta strada con un treno di gomme e con un litro di benzina.
    Peccato questo abbassamento della posizione di guida, non migliora certo la visibilità.
    Per migliorare il cambio basterebbe prevedere il comando al volante per la scelta elettronica del rapporto, chi odia il rumore da scooterone sarebbe accontentato e forse potrebbero diminuire i consumi.
    Spero che abbiano modificato i fari anteriori, nella mia 2014 sono pericolosi per quanto inefficienti, non capisco come siano stati omologati
  • albert11, Bologna (BO)

    Gancio Traino

    Si puo' montare il gancio traino sulla Auris Ibrida S.T. se andate sul sito Toyota e la configurate Vi accorgete che e' un optional disponibile, il problema e' un' altro : le Auris benzina o Diesel mediamente possono trainare un rimorchio frenato per circa 1200 kg e circa 400 non frenato, la Auris Ibrida invece puo' trainare 345 kg sia per un rimorchio frenato che non frenato, sara' un' errore ?
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