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Ai margini della zona punti, Bearman ha comunque fatto del suo meglio fino a che la sua Haas, mai in lotta durante tutto il weekend, non lo ha abbandonato: “Semplicemente non avevamo ritmo questo fine settimana. In realtà stavo facendo una gara davvero buona per la macchina che avevamo. Ero in tredicesima posizione, il massimo che avremmo potuto raggiungere.
Poi le due macchine davanti a noi si sono ritirate, quindi sarei finito in undicesima. Stavo lottando con Gabi, ero appena davanti a lui in quel momento. Purtroppo, a pochi giri dalla fine, ho avuto un problema con la macchina. Ho perso potenza e ho dovuto ritirarmi. È stato un peccato, ma in ogni caso avremmo concluso la gara in undicesima posizione”.
"Considerando tutto, credo sia un ottimo risultato. Abbiamo decisamente giocato al di sopra delle nostre possibilità con una strategia davvero efficace”.
Il problema identificato nella sua Hass è stato la mancanza di downforce, in una pista in cui però questo fattore fa solitamente una grande differenza per essere competitivi: “Abbiamo una macchina difficile e ci manca un po' di carico aerodinamico, quindi dobbiamo fare un passo avanti in quella direzione. Ma prevedo delle difficoltà nel prossimo futuro finché non riusciremo a risolvere questo problema”.