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Valtteri Bottas si prepara a scendere in pista per il Gran Premio dell’Azerbaijan, una tappa cittadina complessa ed esigente. Per il pilota finlandese e per il team Cadillac, il 2026 rappresenta la stagione di debutto nella griglia di partenza della Formula 1. Come da copione, la prima metà del campionato è stata piuttosto complessa: la vettura ha sofferto di diversi problemi di affidabilità, ai quali la squadra sta cercando di porre rimedio attraverso continui aggiornamenti portati in pista. Oltre all'impegno imminente sulle strade di Baku, il pilota ha commentato anche l'annuncio del calendario 2027 e lo sguardo verso il futuro della categoria, compreso il grande ritorno del tracciato di Sepang in Malesia (che manterrà la dicitura "GP del Bahrain").
La Formula 1 ha ufficializzato un calendario 2027 che vedrà la presenza di ben 10 gare Sprint. Un cambio di passo su cui il pilota finlandese si è espresso in maniera molto favorevole. "A me piace. Ho sempre detto che le Sprint mi piacciono. C'è semplicemente più azione nel weekend. Non so quale sia la percezione degli spettatori, ma per me va bene. Significa solo che in generale è un po' più frenetico, perché i weekend con le Sprint sono un po' più impegnativi. Ma sì, sono contento".
L'introduzione della gara breve anche in tracciati storici e complessi come Monte Carlo ha sollevato diversi dubbi, ma Bottas vede delle opportunità anche sui percorsi da sempre critici per i sorpassi. "Perché no? Molti altri weekend potrebbero essere ravvivati da una Sprint. Forse è un po' una prova, ma la accetto. Penso che renderà quel weekend sicuramente molto interessante. Ma sì, si potrebbe sempre discutere sul fatto di avere due gare a Monaco, visto che i sorpassi sono difficili e ci si chiede cosa possa cambiare, ma immagino che vedremo. Tutti ovviamente costruiscono il proprio lavoro lungo tre sessioni di prove libere per passare dalle FP1 alle qualifiche. Ecco perché penso che potrebbe renderlo più interessante. Devi rischiare un po' di più nelle FP1. Potrebbe essere tutto più caotico, il che può poi creare delle opportunità. Va bene".
Il tracciato cittadino di Baku impone sfide estreme alla meccanica, in particolare sull'impianto frenante e sulla gestione della potenza elettrica lungo l'infinito rettilineo principale. Cadillac introduce per l'occasione novità sostanziali per risolvere i problemi di surriscaldamento emersi nella prima parte di stagione. "In realtà, questo weekend abbiamo un aggiornamento piuttosto grande per il raffreddamento dei freni. Avremo molto più flusso d'aria attraverso i freni, che quest'anno è stata la causa principale dei ritiri per la macchina. Finalmente riceviamo questo aggiornamento e ci aiuterà di sicuro un po' qui, ma soprattutto in Malesia e Singapore. Speriamo che questo problema avuto con i freni sia ormai alle nostre spalle".
Analizzando le caratteristiche uniche del circuito azero, Bottas ha spiegato la gestione della carica della batteria sul giro secco di qualifica: " Sarà lungo all'inizio del giro, perché in pratica vai senza batteria fino al traguardo. L'unica cosa è che la differenza di velocità tra chi è nel giro lento e chi sta iniziando il giro sarà piuttosto grande, quindi bisogna solo farci attenzione. Ogni pista quest'anno sarà un po' diversa, ma qui il punto più impattato è il rettilineo principale. Penso che per il resto la pista andrà bene". Alla domanda su quanta energia verrà risparmiata per la ricarica in vista del rettilineo, Bottas non ha dubbi: "Quasi tutta. Ovviamente bisogna vedere quanto sarà facile o difficile fare a tavoletta la curva 18 e 19, quindi lì potremmo dover fare qualche regolazione. Ma a parte questo, vale lo stesso per la gara. La maggior parte dei sorpassi avverrà in curva 1 o in curva 3. Quindi quelli sono i due punti principali".
Sulla griglia si notano anche le prime evoluzioni, come il motore Ferrari aggiornato a disposizione di Sergio Pérez, elemento che Bottas valuta con interesse: "Penso sia una piccola differenza. È un aggiornamento ed è fondamentalmente più potenza, credo. Ma non è enorme. Quindi sono curioso di vedere. Almeno ora avremo un buon confronto diretto tra le due macchine". Alla domanda su quando anche la sua Cadillac potrà disporre della stessa specifica, la risposta guarda già al prossimo appuntamento in Malesia.
Subito dopo la tappa azera, la Formula 1 farà rotta verso la Malesia per lo storico ritorno sul circuito di Sepang, assente dal calendario dal 2017. Una sfida caratterizzata da temperature estreme, ma che Bottas accoglie con entusiasmo: "Sì, è una bella pista. È passato un po' di tempo. Non vedo l'ora. Sì, dovrebbe essere bello. Dovrebbe fare caldo. E spero che il raffreddamento dei freni funzioni”.