F1, Red Bull rompe gli indugi: Hadjar torna dall’infortunio a Baku ed è confermato per il 2027

F1, Red Bull rompe gli indugi: Hadjar torna dall’infortunio a Baku ed è confermato per il 2027
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Dopo un mese di stop forzato che lo ha costretto a saltare Zandvoort, Monza e Madrid, Isack Hadjar torna in pista a Baku. Alla vigilia del GP d'Azerbaigian, Red Bull blindata il giovane talento francese affiancandolo a Max Verstappen anche per la stagione 2027 e ritrovando una stabilità sul secondo sedile che mancava dall'addio di Sergio Pérez nel 2024.
23 settembre 2026

Isack Hadjar è pronto a riallacciare il casco per tornare in pista sul circuito cittadino di Baku. Un rientro atteso dopo un mese di stop forzato che lo ha costretto a saltare tre appuntamenti chiave come Zandvoort, Monza e il nuovo tracciato di Madrid a causa di un infortunio. Ma ad attenderlo ai box Red Bull alla vigilia del weekend in Azerbaigian c'è una notizia ancora più importante: il team di Milton Keynes ha annunciato ufficialmente l'estensione del suo contratto, confermandolo al fianco di Max Verstappen anche per la stagione 2027.

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La conferma di Hadjar segna un passaggio significativo nei quadri della squadra di Milton Keynes: in casa Red Bull non si vedeva infatti una simile continuità di formazione sul secondo sedile da tempo. Dopo l'addio di Sergio Pérez alla fine del 2024, il 2025 era stato caratterizzato da una continua alternanza tra Liam Lawson e Yuki Tsunoda. Un valzer di volanti che si è poi concluso con la promozione di Isack Hadjar nel team principale, dove il giovane talento francese è riuscito subito a imporsi e a conquistarsi la fiducia del management.

I numeri e le prestazioni del ventunenne francese parlano per lui. Diventato l'undicesimo pilota cresciuto nel Red Bull Junior Team a correre per la squadra principale, sulle orme di ex allievi come Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo e Max Verstappen, Hadjar ha conquistato la dirigenza per la sua velocità pura, l'instancabile etica del lavoro e il naturale talento in gara.

Dopo aver sorpreso fin dal debutto con un terzo posto nelle qualifiche del Gran Premio d'Australia, il suo percorso con la squadra si è consolidato gara dopo gara. Prima dell'infortunio, Hadjar vantava infatti una striscia di sette piazzamenti consecutivi nei primi sei, con il punto più alto toccato grazie allo splendido podio conquistato sulle strade di Monaco.Risultati a cui si aggiunge il grande impegno costante mostrato in fabbrica con gli ingegneri per sviluppare la vettura.

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