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Il lungo calvario di Isack Hadjar si è finalmente concluso. Dopo essere stato costretto ai box al rientro dalla pausa estiva a causa del doloroso infortunio al polso che gli ha impedito di scendere in pista nei weekend di Zandvoort, Monza e Madrid, il pilota francese è pronto a riassaporare l'adrenalina del weekend di gara. Il sipario sul suo stop si alzerà sul tracciato cittadino di Baku, dove Hadjar tornerà regolarmente al volante della Red Bull.
La conferma è arrivata direttamente da Milton Keynes attraverso una nota ufficiale: "Oracle Red Bull Racing è lieta di riaccogliere Isack questo fine settimana. Dopo essersi ripreso con successo dall'infortunio al polso, Isack tornerà in azione sul Baku City Circuit giovedì". Una notizia attesa da tempo, che ripristina la linea titolare del team e rimette in moto la complessa girandola di sedili della galassia Red Bull.
Il rientro del transalpino pone infatti fine al valzer di sostituzioni che ha visto protagonista Liam Lawson. Il neozelandese, chiamato a prendere in mano la gestione della RB22 in un momento di pura emergenza, ha impressionato per solidità e velocità, garantendo prestazioni di spessore in tre appuntamenti particolarmente complessi. Ora Lawson lascia la vettura di Milton Keynes per fare ritorno a Faenza, riprendendo il suo posto tra le fila della Visa Cash App Racing Bulls.
"Il Team desidera ringraziare sinceramente Liam per la sua professionalità, la sua dedizione e il grande lavoro svolto nelle ultime tre gare", recita il comunicato Red Bull. "Subentrato in circostanze complesse, ha espresso prestazioni impressionanti e ha dato un contributo prezioso alla squadra. Gli auguriamo il meglio per il suo ritorno in Visa Cash App Racing Bulls".
L'effetto domino della guarigione di Hadjar chiude inevitabilmente anche la parentesi di Yuki Tsunoda, che nelle ultime uscite aveva a sua volta preso il volante lasciato libero da Lawson per supportare il team di Faenza. Con le caselle che tornano al loro posto originario, la Formula 1 si appresta ad affrontare le sfide del velocissimo e insidioso tracciato azero, con la griglia ricomposta, pronta a valutare lo stato di forma di Hadjar al rientro in pista e il nuovo capitolo della sfida interna tra Milton Keynes e Faenza.