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George Russell conquista la terza pole position consecutiva sul circuito di Montreal, confermando l'ottimo feeling con il tracciato canadese. Il pilota britannico ha replicato esattamente il verdetto della Sprint Qualifying del venerdì, precedendo il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli per appena 68 millesimi di secondo. Una prima fila tutta Mercedes che blinda il risultato del team, ma che lascia aperto il confronto interno dopo le tensioni registrate nella Sprint Race.
I duelli ravvicinati e la gestione dei millesimi tra i due alfieri di Brackley hanno parzialmente acceso il post-qualifica, spingendo Russell a commentare l'approccio del giovane compagno di box e le dinamiche interne alla squadra, prima di focalizzare l'attenzione sulla strategia di gara per la domenica. "Il suo punto d'arrivo è l'attività ed è chiaro che lui vuole vincere non solo quest'anno, ma vuole vincere i prossimi quattro, cinque, sei anni", ha spiegato Russell ai microfoni di Sky, analizzando gli obiettivi a lungo termine di Antonelli. "Quindi dobbiamo continuare a lavorare insieme. È chiaro che l'attività è sempre alta, non sei più per l'avventura". Una dichiarazione che sottolinea la necessità di bilanciare le ambizioni personali con il rendimento complessivo del team in un contesto altamente competitivo.
Il corpo a corpo andato in scena nella mini gara del pomeriggio ha sollevato discussioni sulla rigidità della difesa di Russell, ma l'inglese ha smorzato i toni polemici, evidenziando come la competitività interna sia un fattore naturale a questi livelli e ampiamente previsto dai patti stabiliti nel box. "Se le posizioni fossero state invertite, probabilmente sarebbe diventato lo stesso, ma comunque l'accordo è chiaro", ha concluso il poleman di Montreal. "È chiaro che noi non siamo correnti, lottiamo duro, non siamo qui per far passare gli altri, ma per lottare". Le direttive Mercedes per il Gran Premio rimangono dunque improntate alla massima competizione, escludendo ordini di scuderia preventivi in una prima fila che si preannuncia complessa da gestire.