F1. "Un errore mi è costato tempo, ma domani mi divertirò": Hamilton e la verità di Vasseur dopo le qualifiche a Madrid

F1. 'Un errore mi è costato tempo, ma domani mi divertirò': Hamilton e la verità di Vasseur dopo le qualifiche a Madrid
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Lewis Hamilton analizza le sue qualifiche a Madrid tra l'incidente nelle FP3 e la caccia al podio in gara, mentre Fred Vasseur rivela l'errore nel T1 che è costato decimi preziosi
12 settembre 2026

Tra il fascino del nuovo tracciato cittadino del Madring e il rigore millimetrico richiesto da un asfalto che non perdona, la qualifica del Gran Premio di Madrid lascia in casa Ferrari un sapore agrodolce. Lando Norris ha piazzato la sua zampata da poleman, mentre Lewis Hamilton ha chiuso la sessione quarto, consapevole di aver lasciato qualcosa lungo la traiettoria, incassando anche l'analisi a freddo del suo Team Principal. Frédéric Vasseur ha infatti ammesso che il pilota ha commesso un errore nel primo settore che gli è costato tra un decimo e un decimo e mezzo sul distacco totale dal poleman

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Un'imprecisione arrivata al termine di un sabato non privo di ostacoli: durante la terza sessione di prove libere, il sette volte campione del mondo è stato infatti protagonista di un incidente in curva 22, finendo contro i muretti e perdendo circa 20 minuti di lavoro fondamentale in pista prima dell'inizio delle qualifiche. Eppure, sceso dalla monoposto al termine del Q3, l'inglese ha tracciato un bilancio lineare del suo pomeriggio. "È stata una sessione decente, abbastanza lineare e senza veri problemi", ha raccontato Hamilton analizzando il lavoro svolto con i suoi ingegneri. "Mi sentivo davvero benissimo nel primo e secondo tentativo, poi semplicemente non avevamo più quella potenza critica nel finale". 

Interpellato sulle modifiche all'assetto rispetto al venerdì, paragonando il suo lavoro a quello del compagno di squadra, ha precisato: "Rispetto a Charles, lui ha cambiato una cosa mentre io ne ho cambiate due". Nessun dramma sulla gestione operativa del team: "Penso sia stata una buona esecuzione da parte della squadra, oggi hanno fatto davvero un ottimo lavoro. Sfortunatamente non avevamo il passo".

Ciò che resta, al netto dei numeri e dei minuti persi nelle FP3, è il feeling viscerale con la pista madrilena. "È un circuito davvero bello da guidare. Ha alcuni elementi in stile go-kart con i cordoli, il che è fantastico, e delle paraboliche davvero belle. Penso abbiano fatto un ottimo lavoro”. Sulle possibilità di spettacolo e sui sorpassi in gara, l'inglese ha mantenuto il beneficio del dubbio: "Non ne ho idea. Non ho visto le altre gare, ma ci hanno detto che è molto difficile sorpassare”.

L'obiettivo per la domenica rimane tuttavia ben delineato, puntando a sfruttare la gestione gomme nei tratti più caldi: "Il bersaglio realistico per domani? Subito dietro al podio, quindi speriamo di eseguire tutto correttamente e di avere più passo in gara. Anche se facciamo fatica a sorpassare, forse ci sarà una chance per noi di conquistare un podio. Non so esattamente cosa aspettarmi con le temperature: a volte andiamo nei posti caldi ed è ok, altre volte no. Ma ho intenzione di divertirmi. Questo è tutto ciò che posso dire: mi divertirò davvero e non vedo l'ora". Chiusura con un sorriso e una battuta sul match serale del Real Madrid, a cui non potrà assistere dal vivo: "Non sarò lì, ma mi sarebbe piaciuto moltissimo andare".

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