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Cala il sole sul Principato di Monaco mentre si abbassa il sipario sul primo giorno in pista del Gran Premio di Monaco 2026. Il tramonto ha creato una luce magica sulle stradine monegasche, un rosso che celebra il team capace di chiudere davanti sia nella prima che nella seconda sessione. La Ferrari, infatti, ha ottenuto un'altra doppietta, ma questa volta è stato Lewis Hamilton a siglare il miglior tempo.
Nonostante la pista si sia gommata e le temperature dell'asfalto siano salite di cinque gradi rispetto a questa mattina, arrivando a toccare i 30°C, la SF-26 ha confermato l'ottimo potenziale visto in FP1. La meccanica di questa vettura – la prima della nuova era tecnica – si sposa perfettamente con le caratteristiche del tracciato cittadino per eccellenza. Unica nel suo genere, Monte Carlo è una pista estremamente sfidante per quanto riguarda la trazione, ma la Ferrari sembra aver pennellato il proprio progetto in vista di questo sesto appuntamento stagionale. I piloti hanno mostrato una massima confidenza che non ha avuto eguali in questo venerdì di prove, con Lewis Hamilton che potrà tornare a casa sua – ovviamente dopo il briefing con gli ingegneri – consapevole di potersi battere per la pole position domani pomeriggio.
La seconda sessione di prove libere si è chiusa con il sette volte campione del mondo in testa alla classifica grazie al tempo di 1:13.026. Il suo lavoro si è concentrato principalmente sul prendere confidenza con la gomma media prima di calzare la mescola soft, che utilizzerà domani nella sessione di qualifica. La Ferrari ha finalmente la possibilità di lottare concretamente per la pole position, un obiettivo che a Hamilton manca dal GP d'Ungheria 2023 (mentre per Leclerc l'ultima gioia del sabato risale proprio a Budapest, ma nel 2025). Il monegasco, dopo aver comandato la FP1, ha chiuso secondo con 111 millesimi a separarlo dal compagno di squadra. Come previsto, oltre al Cavallino Rampante, è tornata in auge anche la Red Bull: Max Verstappen ha artigliato il terzo tempo, staccato di 163 millesimi dal leader ferrarista.
Le Mercedes inseguono con George Russell quarto, subito davanti ad Andrea Kimi Antonelli. Dopo una prima sessione di libere lineare, il bolognese si è trovato a fare i conti con alcuni problemi di prevedibilità della sua W17. Sarà sicuramente oggetto di studio questa notte al simulatore di Brackley, per consentire ad Antonelli di tornare in pista domani con il miglior set-up, ottimizzando il potenziale della monoposto. Torna il sorriso anche sul volto di Isack Hadjar che, dopo l’incidente in FP1, ha potuto prendere parte alla sessione pomeridiana grazie al grande lavoro dei suoi meccanici. Umori opposti in casa McLaren: Oscar Piastri ha chiuso settimo, mentre Lando Norris è rimasto fermo ai box a osservare i colleghi.
Scatta infatti un allarme per i motoristi Mercedes, alle prese con l’ennesimo problema alla batteria della power unit di Brixworth. Esattamente come accaduto in Cina, e come successo a George Russell in Canada, la componente elettrica ha messo KO la MCL40 alla chicane del porto. Ancora nessuna conferma ufficiale dal team, ma i guanti isolanti utilizzati dai marshal per recuperare la monoposto lasciano pochi dubbi sulle cause dello stop del britannico, vincitore dello scorso anno sulle strade del Principato. Ottima giornata invece per Audi, che piazza le due AR26 nuovamente in top 10 con Nico Hülkenberg ottavo e Gabriel Bortoleto nono. Decimo Oliver Bearman. Seguono Gasly, Sainz, Albon, Lindblad, Colapinto, Ocon, Perez – protagonista nel finale di una bandiera rossa per i freni della sua Cadillac in fiamme –, Norris, Alonso, Bottas e Stroll.
Hamilton, Leclerc and Verstappen are your top-three in FP2 👊
— Formula 1 (@F1) June 5, 2026
Here is the full classification from second practice ⏱️⬇️#F1 #MonacoGP pic.twitter.com/173oWwVtnW