F1. “Non se la passa bene”: Helmut Marko rivela i tormenti di Adrian Newey in Aston Martin

F1. “Non se la passa bene”: Helmut Marko rivela i tormenti di Adrian Newey in Aston Martin
Pubblicità
Helmut Marko rivela le difficoltà del team principal e faro tecnico di Aston Martin in Formula 1, Adrian Newey
24 marzo 2026

La nuova era tecnica della Formula 1 avrebbe dovuto portare l’Aston Martin a competere con i top team, ma la realtà non potrebbe essere più diversa. Il sogno di lottare per le posizioni che contano si è infranto contro l’insormontabile scoglio di una power unit le cui vibrazioni vanno non solo a danneggiare irreparabilmente la batteria, ma anche a tormentare i piloti. Non era quello che ci si attendeva dalla partnership tra Honda e il genio che ha fatto la storia del design nel Circus, Adrian Newey.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Che la situazione in Aston Martin non sia semplice da navigare per l’attuale team principal della scuderia, oltre che faro tecnico, è evidente. Ma arrivano conferme anche da qualcuno che lo conosce molto bene: parliamo di Helmut Marko. “Sono in contatto con lui – ha spiegato in un’intervista concessa a OE24 -. Non se la passa bene. Ci sono dei problemi con questo progetto che non possono essere risolti in fretta”. L’ex superconsulente della Red Bull è rimasto sul vago, ma sul banco degli imputati c’è Honda.

Il costruttore nipponico questo fine settimana vivrà il suo Gran Premio di casa, a Suzuka, sotto i peggiori auspici. A Shanghai Lance Stroll si è detto scettico sulle potenzialità di un miglioramento in tempi brevi, a meno che non si verifichino miracoli. A rendere complessa la risoluzione di questo inconveniente pensa il fatto che le power unit siano state omologate lo scorso 1° marzo, e che l’ADUO, lo sviluppo extra concesso ai motoristi in difficoltà, non verrà assegnato prima del GP di Miami.

Tra i team in difficoltà, anche se non ai livelli drammatici di Aston Martin, c’è anche la Red Bull. La power unit con badge Ford, dopo aver stupito per la sua affidabilità e la sua efficacia nei test prestagionali, ha mostrato alcune fragilità nei primi due GP dell’anno. Già tutt’altro che entusiasta del nuovo ciclo tecnico della F1, Max Verstappen non ha esitato a definire “inguidabile” la sua RB22 dopo il ritiro nel Gran Premio della Cina.

Marko, però, è fiducioso che la scuderia guidata da Laurent Mekies possa risollevarsi. “La Red Bull è conosciuta per la sua capacità di recuperare terreno velocemente e in modo efficace. È ancora tutto possibile. È un bene che le due gare nel mese di aprile siano state cancellate. Dà loro più tempo per lavorarci”. La lunga pausa dovuta alla cancellazione dei GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita potrebbe portare consiglio anche a un’Aston Martin piegata da un vero e proprio dramma sportivo.

Pubblicità