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Il Gran Premio di Monza è ormai alle porte e il tracciato brianzolo si preannuncia come un grande punto di domanda per le vetture di nuova generazione. Il Tempio della Velocità, infatti, non sembrerebbe essere sulla carta un tracciato troppo amico delle attuali power unit. Ma è proprio in questo contesto di incertezza che sboccia il talento di Lando Norris.
Negli ultimi due appuntamenti del Mondiale, il britannico sembra aver ritrovato una versione totalmente nuova di se stesso. All'inizio della stagione, la MCL40 appariva come una macchina complessa e ostica, caratterizzata da alcuni problemi di amalgama tra telaio e power unit; tuttavia, il pilota inglese è riuscito gradualmente a capirla e a domarla, trovando una continuità straordinaria coronata con i due successi consecutivi conquistati in Ungheria e in Olanda.
Proprio all'indomani del trionfo sul tracciato di Zandvoort, il pilota della McLaren ha tracciato un bilancio del suo stato di forma, parlando apertamente della fiducia con cui guarda alla tappa di Monza. Alla domanda su quanta sicurezza gli diano queste due vittorie di fila in vista dell'appuntamento brianzolo, Norris ha risposto con grande pragmatismo: “Semplicemente non ci sto pensando. So di doverlo fare e sono fiducioso perché abbiamo chiaramente una macchina forte. Abbiamo una macchina forte in alcune aree. Non è come l'anno scorso dove andavamo piuttosto bene ovunque. Siamo molto, molto forti nelle curve ad alta velocità, ed è proprio lì che abbiamo migliorato di più la vettura: nelle prestazioni ad alta velocità. Nessuno è al nostro livello nell'alta velocità, e questa è un'ottima cosa. Il mio vantaggio di passo rispetto alle Mercedes nelle curve 7 e 8 era incredibile, ma il vantaggio che hanno loro su di noi nella bassa velocità è altrettanto incredibile”.
Nonostante i recenti successi e un pacchetto tecnico di primo livello nei tratti veloci, l'inglese mantiene i piedi per terra e non nasconde le insidie che ancora separano il team dall'obiettivo massimo: “Ed è per questo che non ho la sicurezza di dire che posso facilmente lottare per il campionato per il resto della stagione. So di aver appena vinto due gare di fila e di aver conquistato due pole consecutive, ma al momento non ho la macchina che mi serve per lottare per il titolo. So che è un'affermazione importante, ma credo che l'anno scorso io abbia capito cosa serve da parte della macchina e cosa serva da parte mia. E so a che livello sono ora, so che prestazioni posso offrire e so esattamente di cosa ho bisogno dalla vettura”.
La ricetta di Lando per il prosieguo del campionato passa dunque attraverso un lavoro corale e senza sosta all'interno del garage di Woking: “So anche quali tracciati ci aspettano in cui faremo sicuramente più fatica, e io non voglio fare più fatica. Quindi sto semplicemente facendo la mia parte per assicurarmi che, come squadra, non ci rilassiamo, non diventiamo affatto compiacenti e lavoriamo più di quanto abbiamo mai fatto prima, persino più degli ultimi due anni in cui abbiamo vinto i campionati. Ho bisogno che tutti i ragazzi e le ragazze del team lavorino e si concentrino meglio che mai per migliorare in queste aree. Se riusciamo a migliorare nella bassa velocità, sono convinto di poter vincere ogni gara di questa stagione. Se non ci riusciamo, diventa molto più difficile crederci”.
Parlare del momento di forma di Norris significa anche celebrare un sodalizio tecnico e umano che ha fatto la storia recente del motorsport. Il matrimonio tra Lando Norris e la McLaren prosegue infatti con un rinnovo pluriennale che lo legherà alla scuderia fino alla stagione 2030. Un rapporto di lunghissima data iniziato nel 2017 con l'ingresso del pilota nella McLaren Young Driver Programme e sfociato nel debutto in Formula 1 nel 2019 con il team papaya. Oggi Norris è il pilota con più Gran Premi disputati nella storia della McLaren, con un palmarès impressionante di 163 gare scattate, 18 pole position, 48 podi e 13 vittorie. A questi successi individuali si aggiungono due titoli Costruttori e l'indimenticabile titolo Piloti dello scorso anno, che ha coronato in modo definitivo un legame solido, duro e di profondo amore reciproco.
La corsa alla conquista del secondo titolo consecutivo è più che mai aperta. Attualmente il britannico occupa la quarta posizione in classifica generale a quota 159 punti, con un distacco di 83 lunghezze dal giovane leader Kimi Antonelli. Proprio a Monza, il pilota italiano dovrà scontare una penalità in griglia per il cambio della power unit: un'occasione preziosissima per Norris per massimizzare il risultato, raccogliere punti pesanti e riaprire con forza la caccia al sogno mondiale.