"Lascio a testa alta, non è la fine": Ocon rompe il silenzio dopo l'addio alla Haas e rilancia per il 2027

'Lascio a testa alta, non è la fine': Ocon rompe il silenzio dopo l'addio alla Haas e rilancia per il 2027
Pubblicità
Esteban Ocon e Haas si separeranno al termine del 2026. Tra rumors sul WEC con Toyota e la voglia di restare in F1, il francese rompe il silenzio. E per la sua eredità scatta la sfida tra Camara e Fornaroli.
30 settembre 2026

Le strade di Esteban Ocon e di Haas si divideranno al termine della stagione 2026. Quello che era nato come un sodalizio promettente giunge così ai titoli di coda dopo due campionati vissuti intensamente, lasciando aperto un interessante scenario di mercato in vista del 2027.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

La notizia era nell'aria già dal weekend di Baku, quando il pilota transalpino aveva chiarito la sua situazione contrattuale ammettendo di non avere ancora nulla di firmato per l'anno successivo e confermando contatti con altre realtà del paddock. L'ufficialità del divorzio è arrivata alla vigilia della tappa in Malesia, chiudendo un ciclo iniziato nel 2025.

In questi due anni, Ocon ha dato un contributo fondamentale alla crescita del team statunitense, aiutandolo a conquistare il secondo miglior bottino di punti della sua storia nel Circus e portando in dote l'esperienza maturata in oltre 190 Gran Premi, tra cui la memorabile vittoria in Ungheria nel 2021. Nel 2026, con l'introduzione dei nuovi regolamenti tecnici, il suo apporto sullo sviluppo della vettura si è rivelato un tassello prezioso per la squadra, nonostante le performance ben al di sotto del compagno di squadra Oliver Bearman.

Ayao Komatsu, Team Principal della Haas, ha speso parole di stima per il pilota francese: “Desidero ringraziare Esteban per tutto ciò che ha dato alla squadra dal suo arrivo nel 2025. La sua professionalità e la sua dedizione sono state preziose per la nostra crescita. Quest'anno abbiamo affrontato insieme la sfida di un importante cambio regolamentare, e la sua esperienza si è rivelata fondamentale per lo sviluppo della vettura. La stagione è ancora lunga e il nostro obiettivo rimane quello di cogliere ogni opportunità da qui alla fine del campionato”.

Raffreddando le voci che lo vorrebbero già lontano dal Circus, Ocon ha affidato ai social un messaggio chiaro e determinato, ribadendo di non considerare affatto concluso il suo percorso nella massima formula: “Il mio percorso con Haas F1 Team si concluderà alla fine del 2026. Lascio questo progetto a testa alta e orgoglioso delle mie prestazioni, maturate anche in contesti non sempre semplici per fattori al di fuori del mio controllo. Il mio obiettivo immediato è la prossima gara: continuerò a spingere al massimo e a estrarre ogni centesimo di secondo dalla macchina. Ho ancora fame e grandi motivazioni: questo non è assolutamente il capitolo finale della mia carriera in Formula 1”.

Nonostante le sue dichiarazioni, le speculazioni sul futuro del classe '96 si sprecano. Da un lato restano aperte le opzioni nel paddock di F1, dall'altro si fanno sempre più insistenti i rumors che lo accostano al FIA WEC con il programma Hypercar di Toyota Gazoo Racing per il 2027.

Caccia al sedile: sfida totale tra Camara e Fornaroli

L'uscita di scena del pilota #31 libera uno dei sedili più desiderati del centro classifica. Per la successione in Haas si preannuncia un duello entusiasmante tra due dei giovani più talentuosi e promettenti del panorama automobilistico internazionale: Rafael Camara e l'italiano Leonardo Fornaroli.

Entrambi hanno dimostrato talento e continuità nelle categorie propedeutiche e rappresentano il profilo ideale per un team che vuole investire sulla linea verde in vista dei prossimi anni. Nelle prossime settimane la dirigenza della Haas dovrà sciogliere la riserva: puntare sull'esperienza o scommettere sul talento puro della nuova generazione?

Pubblicità