"Pronto al 100% per la F1": Ocon svincolato, Camara si candida in Haas. Ma cosa serve per battere Fornaroli?

'Pronto al 100% per la F1': Ocon svincolato, Camara si candida in Haas. Ma cosa serve per battere Fornaroli?
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Con Esteban Ocon svincolato per il 2027, si accende il mercato Haas. Rafael Camara forte del supporto Ferrari e dei test TPC si candida al salto di categoria, ma il duello con Leonardo Fornaroli è più aperto che mai
29 settembre 2026

La Formula 1 è in viaggio verso la Malesia dove questo weekend, sull’iconico tracciato di Sepang, andrà in scena il Gran Premio del Bahrain. A causa della situazione in Medio Oriente, il Circus ha dovuto affrontare una situazione inedita e inaspettata all’inizio dell’anno. Sia la gara a Sakhir, dove si sono disputati i test prestagionali, sia quella a Jeddah sono state cancellate, e sono attualmente in attesa dei prossimi sviluppi le tappe in Qatar e Abu Dhabi. Entrambi i tracciati fanno parte anche del calendario della Formula 2, scesa in pista a Baku senza sapere se quello dell’Azerbaijan sarebbe stato il suo ultimo ballo del 2026. Ed è proprio in quell’occasione che è balzato in testa colui che potrebbe diventare l’unico rookie della stagione 2027 di Formula 1: Rafael Camara.

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Per il momento neanche i piloti della categoria cadetta sanno come si concluderà la loro stagione. Baku potrebbe essere stata l’ultima tappa nel caso in cui Qatar e Abu Dhabi venissero definitivamente cancellati. E se così dovesse essere — anche se per ora nel paddock si parla di un finale che verrà disputato in Medio Oriente — Imola è pronta a ospitare sia la Formula 1 che la Formula 2. Ovunque si correrà, il nuovo campione della F2 sarà uno tra Rafael Camara, Nikola Tsolov e, con possibilità più remote, Gabriele Minì e Alex Dunne. Ma per il brasiliano della Ferrari Driver Academy sul tavolo c’è ben più di un titolo: c'è la possibilità di mettere la firma sul contratto che potrebbe cambiare per sempre la sua carriera.

Perché se da una parte Laurent Mekies, Alan Permane e Peter Bayer hanno raffreddato gli animi di Tsolov circa una possibile promozione in F1 con Racing Bulls, dall’altra per Camara si sta spianando la strada verso la Haas. Con un'altissima probabilità, all’ultima bandiera a scacchi del 2026, Esteban Ocon saluterà la squadra americana. “Al momento sono ufficialmente svincolato per il prossimo anno. Ci sono discussioni in corso e argomenti fuori dal mio controllo, quindi spingerò al massimo fino alla fine della stagione per vedere come andrà. Ci sono contatti con altri team? Ovviamente sì. È ancora un'opzione rimanere qui? Vedremo”. Queste sono state le parole del francese, che ha confermato a Baku di non avere un contratto per il 2027, lasciando così libero il suo sedile.

A contendersi quel posto, per il momento, sono due piloti che hanno molto in comune: parliamo appunto di Camara e di Leonardo Fornaroli. Entrambi hanno vinto il titolo di F3 alla loro prima partecipazione e il piacentino è riuscito a ripetersi subito anche in Formula 2, mentre il brasiliano è attualmente in piena lotta. Vincere il titolo candiderebbe Camara ancora di più per quella posizione, lasciando Fornaroli con il cerino in mano e Andrea Stella con tutta la McLaren alla ricerca di un posto per il loro terzo pilota. Il team principal di Woking è stato chiaro: vuole dare il prima possibile a Leonardo la chance di scendere in pista da titolare in Formula 1.

Per Camara, aggiungere questo titolo alla sua bacheca servirebbe soprattutto a mettere in ombra errori importanti commessi nell’arco della stagione, come a Monaco e in Canada. A Montreal ha perso il controllo della sua monoposto mentre cercava di superare Dino Beganovic — anch'egli membro del programma giovani Ferrari — alla curva 2, quando la traiettoria era ormai chiusa. Ma lo sbaglio più clamoroso è avvenuto nel Principato, dove ha perso una vittoria quasi certa faticando a scaldare le gomme nel giro di lancio dopo il pit stop; bloccando le ruote, è finito nella via di fuga di curva 1 sotto la pressione del rivale per il titolo Nikola Tsolov. A riconoscerlo è stato lo stesso Camara: “Possiamo essere abbastanza soddisfatti di ciò che abbiamo fatto quest'anno, ma sicuramente ci sono stati alcuni momenti che si sarebbero potuti facilmente evitare”, ha dichiarato il pilota a The Race. “Alcuni errori che, a mio parere, ci sono costati troppi punti. C'è stata la mossa a Montreal, che secondo me è stata davvero stupida”.

Come detto, vincere il titolo in Formula 2 per Camara vale più del semplice trofeo: sarebbe l’ultimo tassello da aggiungere alla sua cavalcata verso la Formula 1. Un traguardo dove persino il suo team principal in Invicta è sicuro che Rafael arriverà. “Pronto per la F1? Al 100%. Sarei molto, molto sorpreso se non corresse in Formula 1”, ha dichiarato Robinson a The Race. Una risposta secca, dettata dall’impressionante velocità che Camara è stato finora in grado di esprimere nella categoria cadetta. Il brasiliano non ha ancora avuto la possibilità di prendere parte a una sessione di prove libere ufficiali nel weekend di Formula 1, ma la monoposto della massima serie non è un territorio inesplorato: ha già accumulato molti giri sia con Ferrari che con Haas grazie ai programmi TPC (Testing of Previous Cars). Quest’anno i team sono autorizzati a testare le vetture pre-2026 per un massimo di 20 giorni, con i piloti limitati a un chilometraggio totale di 1000 km. Camara si è reso fin da subito protagonista di questi TPC organizzati da Haas, svolti insieme a Fornaroli, Jack Doohan e al pilota di riserva Ryo Hirakawa, candidandosi così ufficialmente a sostituire Ocon.

“I test che abbiamo effettuato con i TPC sono sempre stati positivi”, ha rivelato ancora Camara. “Sono sempre riuscito a imparare e a crescere... Sono soddisfatto di ciò che ho fatto. Inoltre, è stato molto utile poter effettuare questo numero di test in F1, perché ci ha permesso di essere più preparati e in ottima forma”. A confermare questa soddisfazione è stato anche Frédéric Vasseur: “Stiamo sostenendo Rafael in modo massiccio, e non è solo una questione economico-finanziaria. Quest'anno abbiamo svolto molti TPC insieme a lui, e il costo di queste sessioni è persino superiore al semplice contributo economico. Per prepararlo nelle migliori condizioni possibili sia per i prossimi test che per la stagione a venire, stiamo lavorando per definire insieme ai partner il miglior programma di sviluppo per il suo futuro”, ha commentato il manager francese ai nostri microfoni a margine dell’appuntamento di fine agosto in Olanda.

Ma Camara si sente davvero pronto per la F1? “Sì, non vedo perché no. Penso che alla fine dei conti si tratti pur sempre di guidare auto veloci su un circuito. E lo faccio da un bel po' di tempo”, ha risposto a The Race. “È un ambiente molto diverso, succedono molte più cose. Ma credo sia soprattutto qualcosa che si svolge fuori dall’auto. In macchina fai semplicemente il tuo lavoro e cerchi sempre di ottenere il massimo. Credo sia la cosa che mi piace di più. Guidare sarà sempre un piacere. Se ci arrivo, è un sogno che si realizza, perché lavori tutta la vita per questo. Ovviamente è bello fare i TPC, ma non vuoi solo assaggiare il prodotto senza esserci davvero per tutto il tempo. Sarà bellissimo e penso di essere pronto”.

Non resta dunque che attendere i prossimi sviluppi di mercato, perché Ocon è attualmente senza un contratto per il 2027 e lascia libero quel sedile che Camara e Fornaroli si contendono. Se la McLaren dovesse convincere la Haas a mettere sotto contratto Leonardo, per Camara potrebbe comunque aprirsi un’altra possibilità: in Cadillac si sta infatti valutando il futuro di Bottas.

“Abbiamo due piloti esperti di cui siamo molto soddisfatti e continueremo a supportarli. So che circolano voci su alcuni giovani, ma al momento non hanno fondamento. Vorrei però fare una precisazione: si tratta di Formula 1. Oggi non sono previsti cambiamenti per il 2027, ma le cose possono sempre cambiare”, ha cercato di gettare acqua sul fuoco Dan Towriss, amministratore delegato di Cadillac. La situazione è ancora in pieno sviluppo nella squadra americana, al suo primo anno in Formula 1, ma l’esperienza di Valtteri Bottas per ora non sta dando l’effetto sperato dai vertici del team. Tra lui e Pérez sta avendo la meglio il messicano, e un volto nuovo potrebbe cambiare le dinamiche. Camara è un pilota di grande talento, richiederebbe un ingaggio inferiore rispetto a Bottas e rappresenta la Ferrari in qualità di membro dell’Academy — proprio dal Cavallino la Cadillac acquista la Power Unit e altri elementi chiave della vettura.

In un mercato piloti che non dorme mai, il destino di Rafael Camara si gioca su un doppio binario: da una parte l'assalto definitivo al titolo di Formula 2 per presentarsi con il biglietto da visita perfetto, dall'altra il duello a distanza con Leonardo Fornaroli per capire quale porta della Formula 1 si spalancherà per prima. Tra l'interesse della Haas, il pressing della McLaren per il pilota italiano e le valutazioni in corso in casa Cadillac, la partita è più aperta che mai. Ma la sensazione è che il brasiliano di casa Ferrari abbia già un piede oltre la linea del traguardo più importante.

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