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Sono passati quasi otto anni dal momento in cui le strade di Andrea Kimi Antonelli e Lewis Hamilton si sono incrociate per la prima volta. Il primo era un grid boy, il secondo era già sulla strada per diventare il pilota più vincente di tutti i tempi. Oggi potrebbero diventare rivali per il titolo. Antonellii come la vivrebbe? “Se dovessi essere in lotta con Lewis non sarebbe facile. Lui ha tanta esperienza, e avendo vissuto già queste dinamiche sa cosa deve fare, mentre io mi ritrovo a vivere nuove esperienze”, ha spiegato alla stampa selezionatissima presente in Austria, Automoto compreso.
“Sicuramente la Ferrari va forte, così come anche George. Sono convinto che anche McLaren e Red Bull si avvicineranno”. E la scuderia di Milton Keynes, come ricorda Kimi, è forte di novità dal potenziale non trascurabile. “Credo che la Red Bull sarà molto forte questo weekend, visto che ha portato un ampio pacchetto di aggiornamenti che comporta una significativa riduzione del peso. Quella è performance gratuita. Loro saranno lì davanti. Ma la Ferrari è la nostra diretta rivale in questo momento”
“La macchina è andata forte a Barcellona, una pista che mostra le potenzialità delle vetture – riflette Antonelli -. Credo anche che la Red Bull sarà molto forte questo weekend, visto che ha portato un ampio pacchetto di aggiornamenti che comporta una significativa riduzione del peso. Quella è performance gratuita. Loro saranno lì davanti. Ma la Ferrari è la nostra diretta rivale in questo momento”. Lui, per ora, continua con il solito mantra. “Mi concentro per fare il meglio ogni weekend, senza pensare al campionato. Poi si vedrà”.
Antonelli punterà a rifarsi dopo il doloroso ritiro in Catalogna. "Mi è dispiaciuto molto, soprattutto perché è successo a tre giri dalla fine. Sono punti importanti che se ne sono andati. Ma alla fine capita a tutti. La ruota gira, soprattutto con un regolamento nuovo in cui i problemi di affidabilità sono più frequenti”. Ma quale è stata la natura del ko tecnico al Montmelò? “Un componente del mio pacco batteria ha avuto un picco improvviso di temperatura ed è andato in tilt”. E per scongiurare altre rogne, la Mercedes è passata a estremi rimedi.
Al Red Bull Ring arriva un nuovo pacco batteria, “con gli aggiornamenti per risolvere questi problemi”, che, come ricorda il giovane talento italiano, “ci hanno fatto perdere un bel po’ di punti tra Miami, Canada e Barcellona”. E non è un caso che queste soluzioni debuttino proprio in Austria. “È una pista molto dura in generale per la macchina, per i freni, per il motore. Manca ossigeno, non è semplice nemmeno per il turbo. È proprio per questo motivo che qui portiamo un propulsore nuovo”.
Ma in casa Mercedes si lavora anche per evitare lo spauracchio di una nuova Barcellona 2016, non solo 2026. “Abbiamo avuto un incontro a riguardo e Toto ha detto che se dovessimo ritrovarci in una posizione simile a quella di Barcellona, sotto una pressione esercitata da un altro team con il rischio di perdere la vittoria, ci sarebbero degli ordini di scuderia. Se invece fossimo in una situazione in cui siamo solo io e George in lizza per il successo ci lascerebbe correre”. Sono problemi che la Mercedes potrebbe già doversi porre questo fine settimana, in un rovente Red Bull Ring.