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George Russell arriva in Malesia forte della brillante vittoria conquistata nell'ultimo appuntamento di Baku. Alla vigilia del Gran Premio del Bahrain, con il tracciato di Sepang chiamato a fare temporaneamente da cornice alla tappa bahreinita per via delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il pilota britannico si presenta con un'iniezione di fiducia fondamentale per affrontare un fine settimana ricco di incognite.
Analizzando le prospettive della Mercedes sul circuito malese, Russell ha voluto tracciare un confronto trasparente con i recenti riscontri cronometrici della scuderia: "Abbiamo una vettura molto efficiente sui circuiti a basso carico aerodinamico: in Azerbaijan e a Monza siamo stati estremamente competitivi. Mi aspetto però che la Malesia sia un po' più simile a tracciati come Madrid, Budapest e Zandvoort, dove abbiamo visto squadre come Ferrari e McLaren lottare con forza. Sarà un weekend molto interessante".
L'attenzione nel paddock di Brackley si è poi concentrata sull'importante pacchetto di aggiornamenti al debutto sulla W17. Richiamando le stime estive del Direttore Tecnico James Allison, che aveva ipotizzato un guadagno teorico di mezzo secondo ogni due mesi di sviluppo, il pilota della Freccia d'Argento ha preferito stemperare gli entusiasmi, pur sottolineando il valore strategico delle novità apportate: "È un buon passo avanti. Riteniamo che sia un buon aggiornamento puramente perché è passato molto tempo dall'ultima volta che abbiamo portato delle novità. È abbastanza insolito introdurre un pacchetto a maggio e poi il successivo soltanto a ottobre. Trattandosi di un singolo step è consistente, ma nell'economia di una stagione normale rappresenta la traiettoria standard che ti aspetteresti. Speriamo ci riporti nelle posizioni di vertice su questo tipo di circuiti, dove nelle ultime sei gare abbiamo incontrato maggiori difficoltà".
Sul fronte strettamente tecnico, gli interventi stilati dagli ingegneri mirano ad incrementare il livello di deportanza senza intaccare la scorrevolezza e la velocità di punta nei rettilinei: "Le caratteristiche stanno cambiando, ma nulla di fondamentale," ha spiegato Russell. "Un incremento di deportanza costituisce la parte principale del pacchetto. Siamo piuttosto veloci in rettilineo, quindi dal punto di vista della resistenza all'avanzamento era importante mantenere quel basso livello di drag. Ci ha aiutato su diversi circuiti, ma si tratta semplicemente di un pacchetto di aggiornamenti convenzionale".
Una delle sfide più critiche del weekend di Sepang sarà legata alla gestione e al degrado dei prodotti della Paddock: "La grande differenza qui risiede nel surriscaldamento degli pneumatici. Su tracciati come Melbourne, Silverstone o Monza non c'era un surriscaldamento superficiale così marcato. Anche in Canada e a Baku faceva più fresco e questo permetteva di stare vicini entro il secondo di distacco. Qui, invece, il surriscaldamento della superficie sarà un fattore enorme: le gomme si surriscalderanno persino nel giro di lancio in qualifica, il che potrebbe rendere più difficile seguire da vicino la vettura davanti e provare a riattaccare dopo aver subito un sorpasso".
Riflettendo sul proprio percorso personale, Russell ha infine raccontato il lavoro svolto sull'impostazione di guida per superare il periodo complesso vissuto a metà campionato: "C'è stato un adattamento consapevole del mio stile di guida. Prima dovevo riflettere su come apportare certe modifiche, mentre ora è tutto più intuitive e naturale. Riesco a portare la macchina nella giusta finestra di utilizzo senza doverci pensare troppo, concentrandomi solo sul guidare forte. Le gare prima della sosta estiva sono state sfortunate, in particolare a Silverstone dove i problemi alla power unit ci hanno penalizzato dopo che avevamo centrato quattro pole position su cinque sessioni. È stata una stagione frustrante, ma sento di essere tornato in un'ottima condizione".
Chiudendo sulla corsa agli sviluppi in un regime finanziario stringente come quello del Budget Cap, l'inglese ha chiosato: "Come squadra siamo rimasti sorpresi dalla frequenza con cui i nostri avversari hanno portato aggiornamenti. Non è un segreto che stiamo faticando un po' per quanto riguarda la quantità di componenti prodotti e i limiti finanziari. Sarei sorpreso di vedere un altro team portare un grande pacchetto di sviluppi da qui alla fine, visto che Red Bull e McLaren ne hanno introdotto uno non molto tempo fa. Ad ogni modo, abbiamo un'ottima base di partenza e saremo in lotta per la vittoria weekend dopo weekend".