"Giù le mani da Fred, rumor irrispettosi: ecco perché la Ferrari ha bisogno di lui": Leclerc difende Vasseur. E sul divario della SF-26 ammette...

'Giù le mani da Fred, rumor irrispettosi: ecco perché la Ferrari ha bisogno di lui': Leclerc difende Vasseur. E sul divario della SF-26 ammette...
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A Sepang Charles Leclerc fa scudo attorno a Vasseur dopo le voci di mercato: la stoccata sui rumor irrispettosi, i limiti della SF-26 e l'ipotesi del GP a Imola a dicembre
1 ottobre 2026

La Formula 1 non conosce soste e si proietta immediatamente sul tracciato di Sepang per il Gran Premio del Bahrain, spostato eccezionalmente in Malesia. Un cambio di scenario che arriva provvidenziale per la Ferrari, chiamata a voltare pagina dopo un weekend a Baku velenoso, segnato non solo dalla pista ma soprattutto dal rumore di fondo legato al futuro del team principal Frédéric Vasseur. Le indiscrezioni sorte dopo le dichiarazioni di Christian Horner al Times hanno rischiato di destabilizzare l'ambiente, portando lo stesso Vasseur a sfogarsi nel post-gara sulla mancanza di serenità con cui la squadra si trova a lavorare. Per ritrovare un podio che manca ormai da cinque Gran Premi, a Maranello serve compattarsi: la dirigenza corporate ha espresso il proprio sostegno pubblico al francese nella mattinata di martedì e dal paddock di Sepang anche Charles Leclerc ha preso nettamente la parola per fare scudo attorno al suo team principal.

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Ai nostri microfoni a Sepang, il pilota monegasco ha difeso con fermezza la leadership di Vasseur, definendolo una risorsa imprescindibile per la Scuderia: "Penso che la sua qualità migliore sia la gestione delle persone, che è esattamente ciò in cui devi eccellere quando sei un team principal. Sa quali parole usare e in quali condizioni mettere ciascuno di noi per tirare fuori il massimo da un individuo. È per questo che è così importante per la squadra. Abbiamo un rapporto molto speciale, è estremamente capace e si è rivelato preziosissimo finora, così come lo sarà nei prossimi anni. Non c'è mai stato alcun dubbio all'interno sul fatto che abbia il supporto di tutti noi; a volte è necessario chiarirlo all'esterno, ma per me non importa granché perché so come stanno le cose dentro la squadra, ed è l'unica cosa che conta. Vorrei solo che ci fossero meno voci stupide in giro”.

In merito ai ricordi sulla pista malese, sollecitato sulla sua prima sessione di prove libere in F1 disputata a Sepang nove anni fa, Charles ha sorriso liquidando la questione con pragmatismo: "Sulla FP1, devo essere onesto, non penso che potrei ricavare molto da quell'esperienza. Ricordo che per metà era bagnata e poi si è asciugata, non ho molti ricordi oltre a questo”.

GP Monaco 2024
GP Monaco 2024 Ansa

Molto più severo è stato invece il suo giudizio sull'impatto che il continuo chiacchiericcio mediatico rischia di avere su chi lavora dietro le quinte in fabbrica a Maranello: "Io ho rimosso i social media dal telefono, quindi non vedo molto di ciò che succede attorno. Ovviamente si sente parlare, e molte persone della squadra sanno cosa succede. Questo non fa bene alla serenità della squadra, anche se alla fine è qualcosa su cui abbiamo poco controllo e dobbiamo solo massimizzare i nostri risultati. In fabbrica abbiamo assolutamente bisogno che tutti spingano nella stessa direzione: per definizione, quando ci sono queste voci finisci per perdere tempo a parlarne invece di concentrarti sulle cose giuste. Non fa mai bene ed è semplicemente brutto da vedere. Stiamo tutti cercando di fare del nostro meglio, Fred in primis, spingendoci al limite. Trovo che sia un po' irrispettoso vedere così tanti rumor. Fa parte del nostro lavoro accettare le critiche, ma quando si continuano a diffondere queste cose a ripetizione, a un certo punto diventa poco rispettoso”.

Sul fronte prestazionale e sui dubbi sollevati riguardo alla difficoltà della Ferrari nel comprendere la vettura, il monegasco ha offerto un'analisi dettagliata sui problemi tecnici della SF-26: "Credo onestamente che le gomme di quest'anno siano molto difficili da capire per tutti. Ci sono stati cali di prestazione inspiegabili per diversi team in alcuni weekend. Sicuramente le vetture attuali sono molto più difficili da ottimizzare rispetto al passato, ma le gomme rappresentano una priorità a sé stante perché è davvero complicato metterle nella corretta finestra di esercizio. Credo fermamente che abbiamo un deficit di potenza rispetto ai nostri competitor, ma ora non ci si riduce solo a quello: riguarda anche telaio ed aerodinamica. Gli altri stanno recuperando e hanno portato aggiornamenti importanti di recente che li rendono molto forti in curva. Dobbiamo migliorare su ogni fronte”.

In vista delle prossime tappe e dell'imminente weekend, Leclerc spera che i pacchetti in arrivo possano aiutare la Ferrari a ricucire lo strappo con chi sta davanti: "Avremo alcune novità sulla macchina. Non penso che ci saranno modifiche fondamentali in grado di rivoluzionare le nostre prestazioni o il nostro passo, ma sicuramente saranno piccoli passi nella giusta direzione. È ciò che serve ed è quello che hanno fatto McLaren e Red Bull. Bisognerà vedere la Mercedes, perché ho sentito che porterà un pacchetto piuttosto significativo questo weekend. Per quanto ci riguarda, prima riusciamo a portare gli aggiornamenti pianificati per le prossime gare, meglio sarà. Su questa pista mi aspetto una situazione un po' più positiva rispetto ai lunghi rettilinei di Baku. Non mi aspetto di vedere valori in campo completamente diversi: la Mercedes resta chiaramente davanti, ma spero che le novità ci permettano di lottare proprio davanti a Red Bull e McLaren. Non credo però che sarà abbastanza per lottare con Mercedes”.

Infine, sollecitato sulle decisioni attese a breve per la chiusura del calendario e l'ipotesi di correre a Imola a dicembre, Charles ha concluso: "Sapevamo che si sarebbe presa una decisione sul finale di stagione nelle prossime settimane. Imola è un'altra gara di casa per noi e il tracciato mi piace molto. Farà molto freddo e per questo il warm-up delle gomme sarà una sfida enorme, ma la pista in sé mi entusiasma. Avere un secondo GP di casa sarebbe davvero fantastico. Sarei molto felice di andare a Imola se non fosse sicuro andare dove saremmo dovuti andare: più che se io voglia o meno andarci, si tratta di capire se sia ragionevole andare altrove”.

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