"ADUO? Il nuovo motore Ferrari può attendere perché...": Perez svela la mossa a sorpresa di Cadillac per il GP del Bahrain in Malesia

'ADUO? Il nuovo motore Ferrari può attendere perché...': Perez svela la mossa a sorpresa di Cadillac per il GP del Bahrain in Malesia
Pubblicità
Tra i ricordi del 2012 e le difficoltà della Cadillac, Sergio Perez analizza le sfide del ritorno a Sepang e spiega la scelta di rinviare la nuova power unit Ferrari per il GP del Bahrain in Malesia
1 ottobre 2026

Sepang torna ad accendere i motori della Formula 1 a distanza di nove anni dall'ultima apparizione nel circus, ma per Sergio Pérez il ritorno sull'iconico tracciato malese porta con sé un retrogusto agrodolce. Il pilota messicano della Cadillac ritrova una pista ricca di ricordi personali indimenticabili, primo tra tutti il clamoroso podio conquistato con la Sauber al suo secondo anno nella massima categoria: "È davvero un posto straordinario. Dico sempre che per un atleta riuscire ad abbattere certe barriere mentali – come il primo podio, la prima vittoria o la prima pole – ti fa capire che puoi farcela davvero. Per me è stato fantastico che sia successo così presto, al mio secondo anno. È stato un weekend incredibile con la Sauber, una gara folle in cui bisognava tenere tutto sotto controllo".

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

I ricordi e le emozioni del passato lasciano però rapidamente il passo al Gran Premio del Bahrain in Malesia di questo weekend, alla cruda realtà di un presente tecnico complesso, segnato dai limiti cronici della monoposto americana. Perez non nasconde le difficoltà incontrate dalla squadra, analizzando senza filtri i problemi prestazionali che la stanno penalizzando in questa stagione d'esordio: "Ci manca carico aerodinamico e soffriamo di un drag enorme. A Baku ho dovuto guidare praticamente per tutta la gara in modalità 'overtake' per restare agganciato agli altri, ma una volta superati diventavo un passeggero perché non avevo velocità di punta. Sapevamo che questo primo anno sarebbe stato complicato. Al momento il focus principale è sul progetto del prossimo anno, ma possiamo ancora imparare molto da questa macchina sul piano operativo, dalle strategie ai pit stop fino alla gestione delle gomme".

A complicare ulteriormente la vigilia del weekend c'è la scelta strategica del team legata alla gestione delle power unit Ferrari. Rispondendo alle domande sul secondo aggiornamento con l'ADUO, Perez ha rivelato che la squadra ha preferito rinviare l'introduzione della nuova specifica del propulsore di Maranello, accettando di sacrificare il potenziale della tappa malese in vista di appuntamenti più favorevoli: "Abbiamo preso una decisione strategica puntando sui circuiti in cui riteniamo di avere le migliori opportunità. Per questo qui incassiamo un colpo e preferiamo risparmiare la nuova unità, dato che non siamo particolarmente ottimisti per questo fine settimana. Sulla griglia si vedranno strategie di deployment e tecniche di utilizzo della batteria molto diverse e complesse". E quando gli viene suggerito Singapore come possibile teatro per il debutto del motore aggiornato, il messicano scherza con battuta pronta: "Probabilmente sì, dovresti venire a lavorare in Cadillac!".

Le aspettative per la gara restano dunque improntate al realismo. Nonostante le incognite legate al meteo e all'usura dei pneumatici, Perez prevede un ritorno alle gerarchie abituali dopo gli sprazzi mostrati nei tracciati cittadini: "A Baku ho potuto fare una differenza enorme col mio stile di guida, ma qui torneremo alla nostra realtà. Se dovesse piovere, potrebbe aprirsi qualche opportunità, ma vista la nostra velocità di base e la facilità con cui si sorpassa su questa pista, non sono troppo entusiasta delle prospettive per questo fine settimana. Tenere la macchina in pista sarà fondamentale, poi si vedrà".

Pubblicità