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George Russell conferma lo straordinario momento di forma della Mercedes conquistando la vittoria nella Sprint del Gran Premio della Cina 2026, secondo appuntamento stagionale di Formula 1. Sul circuito di Shanghai il pilota britannico ha dovuto però sudare più del previsto per tenere dietro le Ferrari, protagoniste di una gara combattuta fino agli ultimi giri.
Il via è stato subito intenso, con Russell costretto a difendersi dagli attacchi alle sue spalle, in particolare da Lewis Hamilton che nelle prime fasi si è reso protagonista di una manovra aggressiva su Lando Norris. “Lewis ha fatto un lavoro incredibile nelle fasi iniziali. Ho visto il suo sorpasso su Lando negli specchietti tra curva uno e due”, ha raccontato Russell dopo la gara. Il momento più delicato per il britannico è arrivato poco dopo: “C’era molto vento contrario tra curva sette e otto e lui ne ha approfittato, mi ha colto un po’ di sorpresa. Da parte mia non è stato abbastanza buono”.
Nonostante questo, Russell ha apprezzato il duello in pista con le Ferrari, sottolineando quanto la battaglia sia stata serrata dal primo all’ultimo giro. “I primi giri sono stati davvero divertenti. Io e Charles ci stavamo proprio dicendo che è stato un gran bel modo di correre”.
La sfida si è giocata molto anche sulle strategie di gestione dell’energia e sulla diversa efficacia nelle varie parti del tracciato. “Credo che avessimo strategie di deployment diverse: io ero più veloce sul rettilineo opposto, mentre loro lo erano in curva uno”, ha spiegato Russell. Un equilibrio che ha reso difficile per la Mercedes allungare nel corso della Sprint.
A complicare ulteriormente il lavoro del leader della gara ci ha pensato la gestione degli pneumatici, in particolare l’anteriore sinistra. Le basse temperature registrate a Shanghai hanno infatti reso la gomma particolarmente delicata, soprattutto nella lunghissima curva uno. “Stavo cercando allo stesso tempo di gestire l’anteriore sinistra perché fa davvero freddo là fuori. Curva uno è molto lunga: se spingi troppo anche solo per un giro puoi distruggere quella gomma”.
Nonostante le difficoltà, Russell è riuscito a mantenere la testa della gara fino alla bandiera a scacchi, difendendosi dagli attacchi finali e portando a casa un successo che conferma la competitività della Mercedes anche nel secondo weekend della stagione.
Guardando alla gara di domani, però, il britannico non si aspetta un compito facile. La Ferrari, infatti, appare pronta a dare battaglia. “Assolutamente sì, possono essere una minaccia. Siamo un po’ sorpresi dalla nostra forza in qualifica e forse dalla loro mancanza di passo rispetto a quanto ci aspettavamo, ma sul ritmo gara sembra davvero tutto molto vicino”.
Russell ha ricordato anche quanto già visto nel primo appuntamento stagionale. “L’abbiamo visto la scorsa settimana e l’avevo detto anche a Melbourne: se fossero stati sulla mia stessa strategia non sono convinto che avremmo vinto la gara”.
Anche nella Sprint cinese il margine è rimasto sottilissimo fino alla fine. “Negli ultimi tre giri stavo spingendo e Charles ha chiuso dietro di me. Con un giro in più sarebbe stata di nuovo lotta”. Il messaggio è chiaro: nonostante la vittoria, la Mercedes non può permettersi di abbassare la guardia. “Dobbiamo continuare a spingere, non è affatto una passeggiata”.