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Aria di cambiamento in casa Red Bull. Con l’introduzione del nuovo regolamento tecnico, tutto cambierà nel 2026, azzerando di fatto la Formula 1 così come l’abbiamo conosciuta fino allo scorso dicembre, quando l’ultima vettura della generazione a effetto suolo ha tagliato il traguardo ad Abu Dhabi. Questo nuovo ciclo rappresenta dunque il momento ideale per intervenire sulle strutture interne dei team, anche a livello di organico. A cogliere la palla al balzo è stato Craig Skinner che ha annunciato l’addio al suo ruolo del capo progettista per Red Bull dopo 20 anni di collaborazione.
Una ventata di novità aveva iniziato a soffiare già lo scorso luglio in casa Red Bull. Con il licenziamento di Christian Horner, la musica è cambiata all’interno del box austriaco. La gestione della squadra è passata a Laurent Mekies, che ha introdotto un approccio più ingegneristico e olistico nel tentativo di ricomporre un equilibrio che da tempo sembrava incrinato a Milton Keynes. Diverse le modifiche apportate finora; l’ultima è arrivata alla vigilia della seconda settimana di test prestagionali in Bahrain.
Craig Skinner lascerà dunque il proprio incarico di capo progettista dopo due decenni nel team, come riportato dalla testata inglese RacingNews365. Le ragioni dell’addio non sono state rese note, ma secondo quanto emerge non si tratterebbe di una decisione imposta dalla squadra, bensì della volontà dello stesso Skinner di intraprendere una nuova sfida professionale. Nulla a che vedere, quindi, con le recenti riorganizzazioni interne che hanno coinvolto in prima battuta il management della comunicazione e del marketing.
Skinner era approdato a Milton Keynes vent’anni fa dopo le esperienze con Jordan e Williams, inizialmente come ingegnere specializzato in fluidodinamica computazionale (CFD). Nel 2009 era diventato capogruppo, per poi assumere il ruolo di vicedirettore dell’aerodinamica e, nel 2018, quello di capo aerodinamico.
L’ultima promozione era arrivata nel 2022, con la nomina a capo progettista: un incarico che lo ha reso uno dei protagonisti dello sviluppo della RB19, la monoposto che nel 2023 è diventata la più vincente nella storia della Formula 1, con 22 vittorie su 23 Gran Premi disputati.
“Dopo 20 anni con il team, Craig Skinner, il nostro capo progettista, lascerà il team Red Bull Technology – si legge nella nota rilasciata a RacingNews365 –. Tutto il team Red Bull gli augura il meglio per il futuro”. Un futuro che, almeno per il momento, resta ancora da definire.