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La Formula 1 si appresta a vivere uno dei più grandi cambiamenti della sua storia. Modifiche che non riguarderanno soltanto le monoposto, ma anche gli assetti interni delle squadre. Alpine, ad esempio, ha rivisto la propria struttura piloti confermando Pierre Gasly e Franco Colapinto, ma liberando Jack Doohan dal ruolo di terzo pilota.
Si chiude così l’esperienza del pilota australiano in Formula 1. Poco più di un anno fa Doohan aveva debuttato ufficialmente ad Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione 2024, al volante della vettura francese: una prima occasione per prendere confidenza con il modus operandi del Circus in vista di quello che avrebbe dovuto essere il suo primo Mondiale da pilota titolare. Tuttavia, il percorso con Alpine nel 2025 è durato ben poco. Doohan è stato infatti licenziato prima del GP di Imola, in seguito ai numerosi errori e incidenti che lo avevano visto protagonista nella prima parte di stagione. Il visibile scontento di Flavio Briatore ha portato, dopo Miami, alla sua retrocessione in favore di Franco Colapinto, confermato anche per il 2026 nonostante una stagione chiusa a quota zero punti.
A un anno di distanza, Alpine ha annunciato il licenziamento definitivo di Jack Doohan, che lascia così la squadra di Enstone alla vigilia del 2026 dopo quattro anni insieme, per consentirgli di proseguire la propria carriera altrove. I primi passi l’australiano li ha già mossi prendendo parte a una sessione di test in Super Formula, durante la quale è stato protagonista di tre incidenti distinti in tre giornate diverse, sempre nella medesima curva del circuito di Suzuka. La stessa in cui era già stato protagonista di un pesante incidente durante le prove libere del Gran Premio del Giappone di Formula 1, in curva 1. In tutti i casi, la dinamica è risultata pressoché identica: perdita di aderenza nella fase iniziale della curva, seguita da una reazione brusca della vettura.
In Alpine diventerà ora ancora più centrale il ruolo del pilota di riserva Paul Aron, mentre Doohan potrebbe comunque fare ritorno in Formula 1 grazie a Haas e alla collaborazione con Toyota. Secondo quanto riportato da PlanetF1, l’australiano potrebbe essere coinvolto nel progetto della squadra americana in attesa degli sviluppi del mercato in vista del 2027. Nel frattempo continuerebbe il suo percorso in Super Formula con il supporto di Toyota e potrebbe ricoprire il ruolo di pilota di riserva in Haas, anche se sarà la casa giapponese ad avere l’ultima parola in capitolo.
Al momento Haas ha sotto contratto per la stagione alle porte Esteban Ocon e Oliver Bearman, mentre come terzo pilota è stato confermato Ryō Hirakawa. Tuttavia, il giapponese ha come impegno principale il WEC e, di conseguenza, la squadra potrebbe aver bisogno di un profilo pronto a subentrare in caso di necessità. Doohan resta quindi in bilico: dopo la risoluzione del contratto con Alpine, non ha ancora siglato alcun accordo né in Super Formula né con Haas.